Regalo avvelenato per la riserva

Oltre 17mila camion di rifiuti l'anno potrebbero convogliare i liquami della centrale biogas dell'Acea verso i Monti della Duchessa

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Il progetto di una centrale a biogas sta inquietando gli abitanti del comune di Borgorose, nel Cicolano, un territorio di confine incastonato tra la provincia di L’Aquila e quella di Rieti connesso al resto d’Europa dal sentiero E1 che, attraversando anche la Svizzera, collega Capo Nord a Capo Passero.

La centrale progettata dalla multiutility Acea potrebbe convogliare i liquami di Roma e altre città proprio alle porte della Riserva Naturale dei Monti della Duchessa e prevede il transito di 17mila camion triassi l’anno - immaginate una fila di oltre 300 km come da Lugano a Venezia – in un territorio in cui si incrociano il Sentiero E1, il Cammino naturale dei Parchi, che collega il parco dell’Appia Antica alla città de L’Aquila, e il Cammino dei Briganti. La vocazione di questo territorio è molto legata all’escursionismo naturalistico e al turismo sostenibile.

La Riserva Naturale dei Monti della Duchessa, 3500 ettari compresi tra 800 e 2141 metri slm, racchiude in sé tutta la biodiversità dell’Appennino.

Checchino Antonini - Massimo Lauria

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