Sanitansamble, un'altra musica

Il quartiere di Napoli - famoso più per i suoi aspetti negativi - si sta imponendo all'attenzione della città per un'orchestra davvero speciale

Il rione Sanità a Napoli è spesso menzionato come teatro di criminalità, spaccio, malavita. L’Altra Napoli Onlus, però, dal 2008 vi ha avviato un progetto sociale educativo che mira a dare formazione ai giovani del quartiere e valorizzare la bellezza che si può trovare nella Sanità e che spesso non trova spazio nelle cronache da questa zona della città.

L’intuizione che ha portato alla fondazione di Sanitansamble è stata quella di puntare sulla musica. L’esempio di riferimento è quello venezuelano di “El Sistema”, modello didattico musicale fondato da José Antonio Abreu. “L’impatto educativo è stato molto forte. Per noi l’orchestra rappresenta una piccola società dove imparare le regole del vivere bene insieme, il rispetto per lo strumento che noi diamo in comodato d’uso, il rispetto per gli altri” racconta Martina Giordano, referente educativa di Sanitansamble.

Attraverso lo studio della musica si promuove quindi la diffusione di un’idea diversa di comunità, inclusione e rispetto.

La Sanitansamble contava, all'inizio, 28 bambini fra gli 8 e i 14 anni. Nel corso degli anni il progetto si è ampliato fino ad arrivare alla formazione di due orchestre, quella Junior, con ragazzi e ragazze dai 7 ai 16 anni, e l’Orchestra Giovanile. “I ragazzi all’inizio giravano per il rione con gli strumenti sulle spalle e ciò ha destato molta curiosità perché non erano giocattoli, non erano armi. Erano le loro armi, strumenti di bellezza da portare in una realtà difficile come la Sanità”, prosegue Martina Giordano.

Valerio Maggio

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