"Tutto è cominciato per caso"

La storia del bellinzonese Matteo Mengoni, che 35 anni fa è partito per Friborgo e non è più tornato

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Da trentacinque anni il bellinzonese Matteo Mengoni (guarda il video in apertura di pagina) vive a Friborgo dove è approdato per caso dopo aver interrotto gli studi liceali. Sulle rive della Sarine studia musica e undici anni dopo crea “Musica viva”, una scuola dove si insegna quest’arte.

“Aprirla – ci dice – è stata la conseguenza del successo che riscuoteva la mia attività di insegnante mentre studiavo. Poi c'era naturalmente anche la voglia di percepire uno stipendio regolare perché come libero professionista ci sono periodi in cui guadagni poco o nulla. Non da ultimo c’era la voglia di poter godere dei benefici delle assicurazioni sociali”. 

Così l'oggi cinquantenne pianista coinvolge alcuni colleghi e si lancia nella creazione di quella che quasi un quarto di secolo dopo è a tutti gli effetti una PMI. “Per gli aspetti amministrativi mi sono fatto consigliare da amici. Il successo è stato immediato e non abbiamo mai avuto bisogno di sussidi comunali o cantonali”, chiosa. I numeri gli danno ragione: da anni l'istituto registra almeno 200 iscrizioni all'anno e garantisce uno stipendio a una decina di musicisti. Da qualche anno ha addirittura aperto una seconda sede.

“Per un musicista – conclude – l'insegnamento è la professione ideale perché si abbina alla perfezione con l'attività concertistica e la produzione di dischi”.  

Sandro Pauli
Condividi