Una chitarra, mille opportunità

C'è, in Messico, una cittadina che vive "di" e "per" la musica e che, dalle sue liuterie, esporta gioielli intagliati nel legno in tutto il mondo

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La liuteria, nella cittadina di Paracho, nello Stato messicano del Michoacán, è una delle attività principali della maggior parte della popolazione. Importata dal vescovo spagnolo Vasco de Quiroga nel sedicesimo secolo, la costruzione di chitarre è diventata nel tempo un vero e proprio marchio di fabbrica locale.

In anni più recenti, è grazie al liutaio Abel García López che Paracho è diventata famosa oltre i confini nazionali. Abel García infatti fu il primo al mondo a riuscire a produrre una perfetta replica della chitarra «La Cumbre», la famosa chitarra dello spagnolo Antonio de Torres, considerata una delle piú complicate al mondo. Una delle repliche di Abel García è oggi esposta al conservatorio di Basilea.

 

Grazie all’attenzione creata dal lavoro di Abel García, sono nate alcune scuole di liuteria e la domanda di chitarre è in crescita. I giovani hanno ripreso ad interessarsi a questo mestiere e a considerarlo una valida possibilità professionale. Oltre agli atelier di liuteria, a Paracho si creano posti di lavoro grazie alla produzione di ornamenti, corde di nylon e pezzi di ricambio. La filiera di produzione sta iniziando a selezionare con maggiore cura i legni utilizzati, prediligendo quelli messicani o latinoamericani. Grazie all’annuale festival della chitarra anche il turismo è in aumento.

Samuel Bregolin

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