#iovorreistareacasa, ma ...

L'hashtag lanciato dall'associazione Binario 95 vuol ricordare che, in Italia, ci sono 50'000 persone che non hanno casa. A Roma sono 18'000

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Restare a casa è al momento la misura più efficace per limitare la diffusione dell’epidemia del coronavirus, per proteggersi e per proteggere gli altri dal contagio. Sin dai primissimi giorni di marzo i provvedimenti del governo italiano sono stati accompagnati anche dalla campagna mediatica #iorestoacasa. L’associazione Binario 95, impegnata da anni nell’accoglienza delle persone senza dimora alla stazione Termini di Roma, ha immediatamente lanciato la contro campagna #iovorreistareacasa.

L’obiettivo è quello di attrarre l’attenzione dell’opinione pubblica su una fetta di popolazione dimenticata dalle istituzioni, quella dei senzatetto, ma anche di fare emergere le enormi difficoltà dell’associazionismo di prendersene cura per fronteggiare il Covid-19.

Il coronavirus è un problema supplementare che aggrava ancor più l’emergenza abitativa. In Italia sono oltre 50mila le persone senza dimora. Nella capitale, nel 2019, Binario 95 insieme al Comune e ad altre associazioni ne hanno indentificate con nome e cognome 18 mila. A queste andrebbero aggiunti circa 4.500 migranti e circa 7.000 rom di campi autorizzati e non. A fronte di tale popolazione “invisibile”, a Roma sono poco meno di 1200 i posti di accoglienza disponibili.

Dario Lo Scalzo

Condividi