Berset in conferenza stampa a Berna
Berset in conferenza stampa a Berna RSI
Momenti chiave
04.12.2020 ore 22:55
04.12.2020 ore 19:42
04.12.2020 ore 18:53
04.12.2020 ore 17:08
04.12.2020 ore 16:05
04.12.2020 ore 16:00
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04.12.2020 ore 15:07
04.12.2020 ore 13:31
04.12.2020 ore 10:45
04.12.2020 ore 10:23
04.12.2020 ore 09:34
04.12.2020 ore 07:01

Berset presenta le misure per salvare il Natale

In Svizzera nuove restrizioni per i negozi; lo sci sarà consentito, ma a severe condizioni. Il giro di vite di Coira: ristoranti chiusi e test a tappeto. Svizzera: 4'382 infezioni e 101 decessi
venerdì 04 dicembre 2020 06:59

Il Consiglio federale ha adottato oggi alcune misure per ridurre ulteriormente i casi di coronavirus prima delle vacanze natalizie. Ha in particolare adottato nuove restrizioni per i negozi. Lo sci sarà consentito, ma a severe condizioni.

Le stazioni sciistiche potranno rimanere aperte per la clientela, ma solo se la situazione epidemiologica lo permetterà. Ciò significa che dal 22 dicembre i gestori degli impianti avranno bisogno di una autorizzazione rilasciata dal cantone per rimanere aperti. Questa sarà concessa solo se sono garantite capacità sufficienti negli ospedali, nel contact-tracing e per i test. I gestori delle stazioni sciistiche devono inoltre presentare piani di protezione rigorosi.

Non ci saranno limiti di capacità per le stazioni sciistiche. I mezzi di trasporto chiusi - come funivie o cabinovie - potranno però essere occupati solo nella misura dei due terzi dei posti (a sedere e/o in piedi). Le mascherine saranno obbligatorie su tutti gli impianti, comprese seggiovie e sciovie, e nelle file d'attesa.

Il Consiglio federale ha anche stabilito regole più severe per i negozi: dal 9 dicembre in quelli più grandi ogni cliente dovrà avere a disposizione 10 metri quadrati anziché 4. Lo scopo è evitare sovraffollamenti e incitare la popolazione a pianificare lo shopping in modo più consapevole.

La cronaca di giovedì

I dati sempre aggiornati

Stefano Pongan, Yara Rossi, Joe Pieracci, Massimiliano Angeli, Alex Ricordi

05.12.2020 ore 00:03
Biden, il vaccino non deve essere obbligatorio

Il vaccino non deve essere obbligatorio: lo ha detto il presidente eletto degli Stati Uniti, Joe Biden, parlando alla stampa a Wilmington.

05.12.2020 ore 00:01
USA, l'area di San Francisco va in lockdown

San Francisco e altre quattro giurisdizioni della Bay area, una delle zone più popolate degli Stati Uniti, hanno introdotto un lockdown di tre settimane a cause dell’impennata della pandemia. I residenti sono tenuti a stare a casa, salvo attività essenziali, i ristoranti possono lavorare sono con l’asporto o le consegne a domicilio, bar, parrucchieri e altri servizi alla persona dovranno chiudere.

04.12.2020 ore 23:58
Agenzia sanitaria USA, mascherina sempre fuori casa

I Centers for disease control and prevention (Cdc) sollecitano per la prima volta “l’uso universale della mascherina”, ovunque fuori di casa. L’uso è definito cruciale negli spazi al chiuso ma l’agenzia sanitaria USA suggerisce di indossarla anche all’aperto quando non si può rispettare il distanziamento sociale. Ieri il presidente eletto Joe Biden ha chiesto a tutti gli americani di usare la mascherina nei primi 100 giorni dopo il suo insediamento.

04.12.2020 ore 23:19
Gran Bretagna: altri 16'200 casi e 504 morti

Altri 16’200 casi circa di coronavirus sono stati censiti nelle ultime 24 ore in Gran Bretagna - a fronte di un numero di test quotidiani balzati al picco europeo di quasi 400’000 -, ma resta a 504 - secondo i dati governativi diffusi oggi - il numero giornaliero dei morti: fino a un totale di 60’600 circa registrato dall’inizio della pandemia.

04.12.2020 ore 23:10
OMS: "In molte zone trasmissione molto alta del virus"

L’Organizzazione mondiale della sanità è preoccupata per la crescente percezione che la pandemia di Covid-19 sia conclusa a seguito dei risultati positivi delle sperimentazioni sui vaccini e alla decisione del Regno Unito di dare l’approvazione per l’uso del candidato vaccino Pfizer-BioNTech. Lo ha sottolineato il direttore generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, aggiungendo che “la verità è che in molte zone si sta assistendo a una trasmissione molto alta del virus”.

04.12.2020 ore 22:57
Povertà e pandemia, richiamo dell'OMS

I ricchi non devono “calpestare” i poveri nella corsa per il vaccino contro il Covid-19. Lo ha sottolineato il direttore generale dell’OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus al vertice virtuale delle Nazioni Unite sulla pandemia. “Con i risultati positivi delle sperimentazioni sui vaccini nelle ultime settimane, la luce alla fine del tunnel sta diventando sempre più intensa”, ha affermato, sostenendo che “stiamo cominciando a vedere la fine della pandemia”. “Ma siamo chiari”, ha ammonito, “semplicemente non possiamo accettare un mondo in cui i poveri e gli emarginati siano calpestati dai ricchi e dai potenti nella corsa ai vaccini. E’ una crisi globale e le soluzioni vanno condivise come beni pubblici globali, non come proprietà private che allargano le disuguaglianze”.

04.12.2020 ore 22:55
Quasi 47'000 nuovi casi in Brasile

Sono 46’884 i nuovi contagi da Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Brasile. L’aumento porta a oltre 6,5 milioni il dato complessivo sui casi d’infezione finora accertati nel Paese. Le ultime informazioni indicano inoltre altri 694 decessi. Il bilancio delle vittime della pandemia si attesta così a quasi 176’000 morti. Lo Stato sudamericano è il terzo Paese al mondo più colpito dalla pandemia dopo Stati Uniti e India.

04.12.2020 ore 19:42
Dati in calo in Francia

La Francia venerdì ha registrato un calo di tutti i dati legati alla pandemia. I nuovi contagi sono stati 11’221, contro i 12’696 di giovedì e i 12’459 di una settimana fa. I nuovi decessi legati al Covid-19 sono stati 284, mentre ieri erano stati 324. Sono invece 392 le persone in meno in ospedale, per un totale di 26’311 pazienti ricoverati.

04.12.2020 ore 19:06
Sciaffusa impone misure più restrittive

Le autorità di Sciaffusa hanno deciso di imporre una serie di misure restrittive per frenare la diffusione del coronavirus nel cantone, dove il sistema sanitario è sotto pressione, con tre pazienti che sono già dovuti essere trasferiti in altre regioni del Paese. Da lunedì fino al 22 dicembre saranno chiuse palestre, piscine, musei cinema e teatri. Le riunioni private saranno limitate a dieci persone da due nuclei famigliari e ai tavoli dei ristoranti sono ammesse quattro persone da due famiglie.

04.12.2020 ore 18:53
Oltre 24’000 contagi in Italia

Sono 24’099 i nuovi contagi segnalati venerdì dalle autorità italiane, in aumento rispetto ai 23’225 registrati giovedì. I nuovi decessi legati al Covid-19, dopo il picco di 993 di ieri, è tornato a calare a 814 morti. A livello nazionale il numero dei ricoveri ha pure fatto segnare una diminuzione, con 31’200 persone in ospedale, 572 in meno di giovedì.

04.12.2020 ore 17:25
Garzoni: "Fare il test al minimo sintomo"

Il dottor Christian Garzoni ha invitato a fare il test per il coronavirus immediatamente, al minimo sintomo, anche nel caso di tosse. “Basta un po’ di mal di gola, un po’ di raffreddore, una piccola tosse. (Con questi sintomi n.d.r) bisogna fare il test, anche il 24 dicembre. Non bisogna dire tanto è Natale, ho solo un po’ di tosse. Il covid si manifesta spesso con pochissimi sintomi. La cosa peggiore sarebbe avere un po’ di tosse il 24, non fare in test, e poi impestare tutte le altre persone al tavolo”, ha detto Garzoni alla RSI.

04.12.2020 ore 17:21
Evoluzione dei contagi da tenere sotto controllo in Ticino

Le autorità ticinesi analizzeranno i dati sulle nuove infezioni e decideranno settimana prossima se imporre nuove restrizioni.

Evoluzione dei casi da monitorare

Norma Gobbi: le autorità ticinesi analizzeranno i dati e decideranno settimana prossima se imporre nuove restrizioni

04.12.2020 ore 17:20
Garzoni: "Usare la mascherina anche in casa o al bar"

Il dottor Christian Garzoni ha invitato ad usare la mascherina anche in casa, quando si incontrano altre persone, e a non vergognarsi a utilizzarla anche al bar o al ristorante.

04.12.2020 ore 17:16
Garzoni: "Cerchiamo di non vederci al chiuso"

“Vediamoci fuori, facciamo una passeggiata, ma non vediamoci all’interno”, con altre persone. Così il dottor Christian Garzoni alla RSI, parlando della situazione pandemica in Ticino, invitando a evitare i luoghi chiusi.

04.12.2020 ore 17:13
Garzoni: "Oggi categoria a rischio sopra i 50 anni"

Oggi rientrano tra le categorie a rischio anche le persone sopra i 50 anni. Così il dottor Christian Garzoni alla RSI, parlando della situazione pandemica in Ticino.

04.12.2020 ore 17:08
"Dati del Ticino preoccupano"

“In Ticino siamo tornati a essere il fanalino di coda della Svizzera, con il numero maggiore di casi e questo mi preoccupa, perché abbiamo anche regole, imposte dal nostro Consiglio di Stato, che sono più restrittive di altri posti”. Lo ha dichiarato il dottor Christian Garzoni alla RSI. “Sono preoccupato perché adesso, a Natale, la popolazione tende a lasciarsi un po’ andare., ma abbiamo già centinaia di casi, abbiamo gli ospedali che sono con l’acqua alla gola e non abbiamo margine per poter aumentare (i posti letto n.d.r.) quindi non è il momento di rilassarsi adesso. Dovremo veramente abituarci a capire che sarà un Natale diverso”.

04.12.2020 ore 16:50
Restrizioni, trattative in corso tra Svizzera e Paesi vicini

Alain Berset ha dichiarato oggi a Berna che la Svizzera è ancora in trattative con i Paesi vicini. Questi ultimi, lo ricordiamo, hanno criticato alcune decisioni della Confederazione, come la mancata chiusura degli impianti sciistici. Ci sono posizioni chiare, ma: “Siamo un Paese sovrano”, ha detto Berset. “Troveremo un modo”.

04.12.2020 ore 16:41
Berset: "Sistema sanitario ancora sotto pressione"

Il sistema sanitario è ancora sotto pressione, ha detto Alain Berset, e il personale è al limite. Non è facile in vista del periodo natalizio. “Il Consiglio federale sta facendo tutto il possibile per evitare una crescita esponenziale”, ha sottolineato il consigliere federale.

04.12.2020 ore 16:35
Berset: "Non escluso un intervento federale"

I prossimi 20 giorni saranno decisivi. I Cantoni in cui la situazione è particolarmente fragile saranno contattati e invitati ad adottare ulteriori misure più severe. Se questo non ha alcun effetto, il consigliere federale Alain Berset non esclude l’intervento federale, già per venerdì prossimo. Le misure potrebbero essere attuate a livello nazionale o regionale.

04.12.2020 ore 16:30
Berset: "Dobbiamo evitare una terza ondata e un blocco alla fine di gennaio"

“Ogni giorno valutiamo la situazione epidemiologica”. Una settimana fa la situazione era completamente diversa. “Dobbiamo evitare una terza ondata e un blocco alla fine di gennaio”, ha dichiarato il consigliere federale Alain Berset. Le prossime settimane sono “abbastanza cruciali”.

04.12.2020 ore 16:27
Berset: “Ora non è il momento di esitare”

Martedì 9 dicembre il Consiglio federale farà il punto della situazione del coronavirus e l’11 dicembre adotterà nuove misure per tutta la Svizzera o per singoli Cantoni, ha detto il consigliere federale Alain Berset. “Ora non è il momento di esitare”, ha detto Berset, e questo è stato chiaramente comunicato ai cantoni. Si tratta ora di evitare che la situazione si deteriori in modo significativo a Natale o a Capodanno.

04.12.2020 ore 16:09
I cantoni potranno emanare prescrizioni più severe

Per fronteggiare la pandemia, ogni cantone potrà emanare prescrizioni più severe rispetto alle direttive federali. E’ quanto emerso durante la conferenza stampa del Consiglio federale sulla situazione del coronavirus. Comunque non si aspetterà che la situazione peggiori ulteriormente. Berset ha dichiarato che il Consiglio federale ha la possibilità di adottare misure anche per i singoli cantoni se non agiscono di propria iniziativa. In nessuno dei cantoni dovrebbe esserci un valore R superiore a 1, ha spiegato Berset. "Altrimenti torneremo a crescere in modo esponenziale". Ma sempre più cantoni della Svizzera tedesca hanno valori vicini a 1 o superiori a 1. Berset ha menzionato esplicitamente i cantoni di Turgovia e San Gallo.

04.12.2020 ore 16:07
Negozi: limite al numero di clienti

Le regole per i negozi più grandi saranno inasprite a partire da mercoledì 9 dicembre. Considerate le feste ormai imminenti e gli sconti nei negozi, molte persone sono attirate nel centro città. Per incrementare la sicurezza, i negozi più grandi devono limitare il numero di clienti per metro quadrato, passando dagli attuali 4 metri quadrati a 10 metri quadrati a persona. Nei negozi piccoli con una superficie fino a 30 metri quadrati vale quindi la regola di 5 metri quadrati per ogni cliente. Lo scopo è evitare sovraffollamenti e incitare la popolazione a pianificare lo shopping in modo più consapevole. Queste alcune delle nuove restrizioni rese notte oggi, durante la conferenza stampa del Consiglio federale sulla situazione pandemica.

04.12.2020 ore 16:05
Restrizioni per canto e cori

Nella cerchia familiare o durante la lezione di canto nella scuola obbligatoria è consentito cantare. Al di fuori di queste occasioni, invece, è vietato, sia all’aperto sia nei luoghi chiusi. Questo vale non solo per i cori, ma anche per il canto in comune durante le funzioni religiose e in alcune tradizioni di Capodanno. Sono ammesse eccezioni per i cori professionali e i cantanti. Lo ha deciso il Consiglio federale.

04.12.2020 ore 16:03
Ristoranti aperti fino all'una a Capodanno

Nella notte di Capodanno l’ora di chiusura obbligatoria dei ristoranti sarà prolungata dalle 23 all’una. Il Consiglio federale raccomanda di limitare gli incontri privati e nei ristoranti a due economie domestiche, in modo da ridurre al minimo il numero dei contatti.


04.12.2020 ore 16:00
Le nuove regole per lo sci

Sarà possibile andare a sciare, ma la capienza sui mezzi di trasporto chiusi (quali impianti di risalita, impianti a fune e cabinovie) sarà limitata. Nei comprensori sciistici si rinuncia a una limitazione generalizzata della capienza. Su tutti i mezzi di trasporto chiusi (quindi treni, cabinovie e impianti a fune), possono essere occupati solo i due terzi dei posti. Questo vale sia per i posti a sedere sia per quelli in piedi. Chi è in fila deve portare la mascherina e rispettare la distanza di sicurezza. L’obbligo della mascherina vale anche su tutti gli impianti di risalita, nonché su sciovie e seggiovie. I ristoranti all’interno del comprensorio sciistico possono restare aperti, ma i clienti possono accedervi solo se ci sono tavoli disponibili. Nei comprensori sciistici e nelle località di sport invernali devono essere elaborati e controllati rigorosamente piani di protezione. Queste alcune delle nuove restrizioni rese notte oggi, durante la conferenza stampa del Consiglio federale sulla situazione pandemica.

04.12.2020 ore 15:57
Berset: "Chi può lavori da casa"

“Chi può lavori da casa”, questo l’appello di Alain Berset per contenere la dfiffusione del coronavirus. Resta compito del datore di lavoro decidere in quali casi è necessario ricorrere al telelavoro, si sottolinea nel comunicato reso noto oggi dalla Confederazione. Nella situazione attuale, il datore di lavoro può dichiarare l’obbligo del telelavoro in virtù del suo diritto di impartire istruzioni, ma solo nei casi in cui questa modalità sia accettabile per il lavoratore. Occorre quindi considerare la situazione individuale di ognuno.

04.12.2020 ore 15:51
Berset: "La situazione è difficile"

“La situazione attuale è preoccupante”, così il consigliere federale Alain Berset durante la conferenza stampa odierna del Consiglio federale sulla situazione pandemica. “Fino a una settimana fa abbiamo visto raddoppiare i casi di contagio”. La situazione attuale è fragile e instabile, ha avvertito il ministro della Salute.

04.12.2020 ore 15:45
Ulteriori restrizioni in vista delle feste

La situazione epidemiologica in Svizzera resta critica. Il numero di casi è stabile in molte località, ma è nuovamente in aumento in numerosi Cantoni. Le prossime settimane saranno decisive per il futuro andamento dell’evoluzione della pandemia. Nella sua seduta del 4 dicembre, il Consiglio federale ha pertanto deciso nuovi provvedimenti per ridurre ulteriormente il numero di casi, se possibile prima delle feste. Le regole per i negozi più grandi saranno inasprite a partire da mercoledì 9 dicembre. Sarà possibile andare a sciare, ma la capienza sui mezzi di trasporto chiusi (per esempio impianti di risalita, impianti a fune e cabinovie) sarà limitata. Inoltre, nei comprensori sciistici e nelle località di sport invernali devono essere elaborati e controllati rigorosamente piani di protezione.

04.12.2020 ore 15:07
WEF: settimana prossima si saprà

Il Forum economico mondiale (WEF) comunicherà la settimana prossima dove si terrà la riunione annuale 2021. A dirlo è il direttore dell’organismo, Jeremy Jurgens. Come noto l’organizzazione dell’evento in Svizzera è tutt’altro che certa, vista la situazione pandemica.

“La sicurezza e la salute dei nostri partecipanti, dei dipendenti e della popolazione ospitante sono e rimarranno per noi una priorità assoluta”, afferma Jurgens.

L’evento che riunisce una volta all’anno quella che viene considerata l’élite politico-economica del pianeta dovrebbe tenersi l’anno prossimo dal 18 al 21 maggio sul Bürgenstock sul Lago dei Quattro Cantoni. Ma nei giorni scorsi si è parlato molto di un possibile forum a Singapore.

04.12.2020 ore 13:33
Cinema e teatri riaprono in quattro cantoni

Cinema, teatri e sale di spettacolo potranno riaprire dal 19 dicembre nei cantoni di Vaud, Ginevra, Friburgo e Neuchâtel. La misura è stata annunciata congiuntamente venerdì, ma resta tuttavia condizionata agli sviluppi sanitari. “La data scelta dà tempo agli attori della scena culturale nella Svizzera romanda che lo desiderano di preparare e offrire al pubblico un’offerta adeguata alle circostanze”, si legge nel comunicato. L’accoglienza in sala sarà possibile solo a condizione di rispettare il limite massimo di 50 persone fissato dal Consiglio Federale.

04.12.2020 ore 13:31
La geografia del contagio

L’incidenza a livello nazionale cala ancora leggermente con i dati aggiornati a oggi, sono 595.5 i contagi ogni 100’000 abitanti negli ultimi 14 giorni in Svizzera. Si conferma il calo in Romandia, così come la stagnazione o leggera crescita nella Svizzera orientale e settentrionale. Sono più alti di quelli di giovedì i dati di 13 cantoni, fra i quali il Ticino (sempre il più colpito a livello nazionale davanti a San Gallo, con 857.5 contagi ogni 100’000 abitanti nelle ultime due settimane) e i Grigioni, pure loro sopra la media con 609 casi.

04.12.2020 ore 13:04
Vaccini, nel mondo già prenotate 10 miliardi di dosi

Dieci miliardi di dosi dei vaccini conto il Covid-19 sono già state acquistate o opzionate da diversi paesi. Lo afferma l’ultimo aggiornamento dell’osservatorio del Duke Global Health Innovation Center, che monitora i contratti siglati e resi pubblici, secondo cui la maggior parte delle fiale andrà negli Stati Uniti (2,6 miliardi di dosi) in Europa (2 miliardi) e in India (1,6 miliardi). Alcune ONG temono che questa situazione possa lasciare indietro i paesi più poveri, dove probabilmente anche i soggetti ad alto rischio verranno vaccinati dopo quelli a basso rischio dei più ricchi.

04.12.2020 ore 12:50
Aeroporto di Zurigo e Swiss in affanno

Le conseguenze della pandemia continuano a pesare sull’aeroporto di Zurigo, che ha visto un calo dei passeggeri del 90% rispetto all’anno scorso, e su Swiss, che registra perdite giornaliere fino a due milioni di franchi.

Crollo dei passeggeri a Zurigo

Il numero di persone che hanno usato l'aeroporto in calo del 90% rispetto al 2019 - Perdita giornaliera fino a due milioni di franchi per Swiss

04.12.2020 ore 12:15
Si allunga la lista rossa dei paesi

L’Ufficio federale della sanità pubblica ha aggiornato, con effetto a partire dal 14 dicembre, la lista dei paesi in provenienza dai quali vige l’obbligo di quarantena una volta entrati in Svizzera. Rispetto alla precedente edizione, vi figurano 12 nuovi paesi e alcune regioni italiane e austriache. Fra i primi spiccano Stati Uniti, Croazia, Portogallo, Serbia, Croazia e Slovenia, le seconde sono Carinzia, Stiria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Veneto.

L’elenco completo qui.

04.12.2020 ore 11:47
In Svizzera 4'382 contagi e 101 decessi

Calano, rispetto a giovedì, i nuovi contagi annunciati oggi dall’Ufficio federale di sanità pubblica: sono 4’382 (344’497 il totale da inizio pandemia), con 199 nuove ospedalizzazioni e 101 decessi.


Nel corso delle ultime 24 ore sono stati trasmessi i risultati di 27’425 test, indica l’UFSP. Il tasso di positività è del 15,98%. Sull’arco di due settimane, il numero totale di infezioni è 51’482. I casi per 100’000 abitanti negli ultimi 14 giorni sono 595,53.

04.12.2020 ore 11:23
La Fondazione Theodora continua a far sorridere

A differenza della prima fase della pandemia, i Dottori Sogni della Fondazione Theodora hanno potuto continuare le loro visite durante la seconda ondata di coronavirus, portando momenti di gioco, ascolto e sorriso ai bambini ricoverati negli ospedali svizzeri.

Un rafforzamento delle procedure igienico-sanitarie applicate dagli artisti, ma anche il desiderio degli stabilimenti di mantenere questi momenti di evasione per i piccoli pazienti e per il personale infermieristico, hanno permesso di riprendere l’attività che era stata sospesa per la prima volta in 27 anni. Lo ha riferito venerdì la stessa fondazione.

04.12.2020 ore 10:52
Pfizer/BioNTech: entro fine anno solo 50 milioni di dosi

Pfizer e il partner Biontech rivedono al ribasso la disponibilità immediata del loro vaccino. Il consorzio statuntense-tedesco prevedeva di distribuire a livello mondiale 100 milioni di dosi entro quest’anno. L’obiettivo è stato ora dimezzato a 50 milioni, secondo quanto indicato da un portavoce della Pfizer al Wall Street Journal. A rallentare la produzione delle prime dosi è stata la qualità insuffiente riscontrata nelle materie prime. Resta invece invariato il piano di produrre un miliardo di vaccini entro il 2021.

04.12.2020 ore 10:52
Case per anziani, 28 contagi e 5 decessi

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 28 nuovi residenti postivi, 18 guarigioni e 5 decessi per Covid-19 nelle case per anziani del Ticino. Il virus è presente attualmente in 29 dei 68 istituti e i contagiati sono 238 in tutto.

04.12.2020 ore 10:45
Il coronavirus accresce la miseria

L’allarme di Caritas Svizzera, sull’aumento della povertà nella Confederazione provocato dal Coronavirus, va di pari passo con quanto denunciato anche in Italia.

Milano, povertà in aumento

Le misure per contenere la pandemia pesano sulle fasce più deboli della popolazione

04.12.2020 ore 10:23
In Ticino 323 contagi e 9 morti

Sono 323 i contagi annunciati oggi in Ticino, il dato più alto dal 14 novembre a questa parte. Il totale da inizio pandemia sale a 16’815. Nove persone sono decedute, per un bilancio complessivo di 577. Ventisette persone sono state ricoverate in ospedale e 18 dimesse. Il numero dei pazienti affetti da COVID-19 nei nosocomi del cantone torna così a salire, da 329 a 334. Stabile la situazione in terapia intensiva, dove ve ne sono 36.


04.12.2020 ore 10:18
Grigioni, un piano cantonale basato su tre pilastri

“Il turismo invernale è fondamentale per il futuro della nostra economia”, ha ricordato Rathgeb. Per salvare la stagione ed evitare che tutto si fermi durante le festività, il Governo retico ha deciso di attuare una strategia basata su tre pilastri e che prevede la limitazione dei contatti, l’intensificazione dei controlli e dei piani di protezione e una maggiore attività di test.

"Per salvare la stagione invernale"

Giro di vite nei Grigioni, 10 persone per gli assembramenti - Rathgeb: "Fra i pochi cantoni dove i contagi non diminuiscono" - Test a tappeto in diverse regioni

04.12.2020 ore 10:06
Rathgeb: "I contagi non diminuiscono"

“I Grigioni sono uno dei pochi cantoni in cui il numero dei contagi non diminuisce”. Lo ha affermato Christian Rathgeb, presidente del Governo retico durante la conferenza stampa di venerdì a Coira.

04.12.2020 ore 10:01
Olimpiadi di Tokyo, il rinvio costa 2,5 miliardi

Il rinvio di un anno dei Giochi Olimpici di Tokyo a causa della pandemia di coronavirus ha generato un costo supplementare di 294 miliardi di yen, pari a 2,5 miliardi di franchi.

Giochi, costi per 2,5 miliardi di franchi in più

Gli organizzatori di Tokyo hanno calcolato il sovrapprezzo del rinvio di un anno

04.12.2020 ore 09:53
Il coronavirus non ferma San Nicolao

Anche San Nicolao deve fare i conti con la pandemia e in tutta la Svizzera tedesca le visite del vecchio dalla barba bianca con i doni accompagnato dallo “Schmutzli” - l’uomo nero con il sacco di carbone - sono state annullate. Come alternativa la “St. Nikolausgesellschaft” di Zurigo ha installato nella sua sede una “Casa nel bosco” collegata a Internet per le visite virtuali su Zoom. In anni normali nella città sulla Limmat sono almeno 45 i San Nicolao che fanno visita ai bambini. Quest’anno la domanda è diminuita del 90%.

04.12.2020 ore 09:34
Russia: 27’403 casi e 569 morti

Sono stati 27’403 i nuovi casi di Covid-19 in Russia nelle ultime 24 ore, un lieve calo rispetto al giorno prima. Il totale delle infezioni sale quindi a 2’402’949. I decessi sono invece 569, raggiungendo il bilancio di 42’176 vittime da inizio pandemia.

04.12.2020 ore 08:48
Fauci nella squadra anti-Covid di Biden

Joe Biden giovedì ha incontrato l’epidemiologo Anthony Fauci, responsabile della taskforce Covid-19 della Casa Bianca, a cui ha chiesto di far parte della sua squadra anti-Covid come capo consulente medico. Il presidente eletto ha anche dichiarato che chiederà a tutti gli americani di indossare la mascherina per almeno cento giorni.

"Mascherina per 100 giorni"

Sarà la richiesta che il presidente eletto Joe Biden chiederà ai cittadini americani quando entrerà alla Casa Bianca

04.12.2020 ore 08:04
Italia, restrizioni per il periodo natalizio

Il nuovo decreto (dpcm) del premier italiano Giuseppe Conte, in vigore da oggi, 4 dicembre, fino al 15 gennaio 2021, ha come obiettivo evitare una nuova violenta ripresa dei contagi da Covid-19 .

Italia, quarantena al rientro

L'ultimo decreto firmato dal premier italiano Giuseppe Conte conferma i divieti di spostarsi fra regioni - "Un Natale diverso ma non meno autentico"

04.12.2020 ore 07:57
Vaccino, arrivato il primo carico in Gran Bretagna

È sbarcato ieri sera nel Regno Unito il primo contingente di dosi di vaccino contro il coronavirus messo a punto da Pfizer e BioNTech. Il carico è stato portato in un centro di raccolta segreto per essere conservato a una temperatura di -70 gradi. La distribuzione scatterà dal fine settimana con priorità assoluta agli anziani nelle case di riposo e al personale curante. Il Governo di Boris Johnson ha prenotato 40 milioni di dosi di questo vaccino, 10 delle quali attese già entro quest’anno.

04.12.2020 ore 07:25
Stati Uniti, oltre 210'000 casi in 24 ore

Gli Stati Uniti registrano un altro record negativo: nelle ultime 24 ore sono stati rilevati oltre 210’000 nuovi casi di contagio da Covid e più di 2’900 decessi, secondo i dati della Johns Hopkins.

04.12.2020 ore 07:17
Parte la campagna di test in Austria

In Austria, e più precisamente nei Länder di Vienna, Tirolo e Vorarlberg, iniziano oggi (venerdì) i test di massa per frenare la diffusione del coronavirus prima delle feste natalizie. Nella capitale, per esempio, sono stati allestiti tre centri. La capacità è di 150’000 tamponi al giorno. L’obiettivo è che milioni di persone si sottopongano all’esame entro il 13 dicembre. Il paese uscirà lunedì da un lockdown parziale di tre settimane, che ha ridotto di molto il numero delle infezioni, ma il Governo ha già varato misure anche per la stagione bianca: piste da sci aperte, ma alberghi chiusi fin dopo Natale e quarantena d’obbligo da lunedì prossimo per chiunque arrivi (o rientri) da un paese a rischio. La soglia è fissata è superata da tutti gli Stati confinanti, Svizzera compresa, oltre che da quelli balcanici dai quali proviene un’importante comunità residente in Austria.

RG 12.30 del 04.12.2020 La corrispondenza di Stefano Grazioli
04.12.2020 ore 07:12
Superati i 18'000 morti in Germania

Il numero di casi confermati in Germania sale a 1,13 milioni, con le 23’449 infezioni in 24 ore annunciate oggi, venerdì, dall’istituto Robert Koch. Altre 432 persone sono morte, per un totale di 18’034

04.12.2020 ore 07:01
Nei Grigioni 102 casi

Sono 102 i contagi da coronavirus accertati nelle ultime 24 ore nei Grigioni, per un totale di 5’524 da inizio pandemia. I casi attivi in isolamento scendono di 32 unità a 734, con altre 1’076 che sono invece in quarantena. Non si segnalano tuttavia decessi, il bilancio resta fermo a 104 e cala anche la pressione sugli ospedali: i pazienti passano da 48 a 43. Sono tuttavia 8, contro i 7 della vigilia, quelli in terapia intensiva, 6 dei quali sottoposti a ventilazione artificiale