424547218_highres.jpg
keystone
Momenti chiave
20.08.2020 ore 21:36
20.08.2020 ore 18:13
20.08.2020 ore 17:47
20.08.2020 ore 16:44
20.08.2020 ore 13:55
20.08.2020 ore 11:01
20.08.2020 ore 10:44
20.08.2020 ore 09:56
20.08.2020 ore 09:50
20.08.2020 ore 09:00
20.08.2020 ore 07:06

"Bisogna tenere alta la guardia"

Confederazione e cantoni discutono delle regole per organizzare grandi eventi - Registrati altri 266 contagi in Svizzera
giovedì 20 agosto 2020 07:01

“Bisogna tenere alta la guardia: i nuovi casi sono in crescita”: lo ha dichiarato il consigliere federale e capo del Dipartimento federale dell’interno Alain Berset, che oggi ha Berna ha intavolato con la conferenza dei direttori cantonali della sanità la discussione sulle norme da applicare ai grandi eventi, nuovamente possibili dal prossimo ottobre. Decisioni concrete oggi non sono state prese ma è stato anticipato che a inizio settembre verranno fissati i criteri per poter organizzare manifestazioni con oltre 1'000 persone.

Nel frattempo, in Svizzera nelle ultime 24 ore sono stati computate 266 nuove infezioni da nuovo coronavirus. Il totale dei casi sale quini a 39’026 dall’inizio della crisi sanitaria. Sempre rispetto a ieri non è stato registrato alcun nuovo decesso. Resta quindi a 1’719 il bilancio delle vittime.

La cronaca di mercoledì

Dopo Giura, Vaud, Ginevra e Neuchâtel, un quinto cantone introduce l’obbligo di indossare la mascherina nei negozi, il primo nella Svizzera tedesca: è Basilea Città, dove la misura sarà in vigore da lunedì prossimo. Sarà tenuto a coprire naso e bocca anche il personale della ristorazione. Infine, servirà la mascherina anche nelle aree scolastiche di ginnasi e scuole professionali, tranne che in classe, dove le distanze sono garantite.

I dati sempre aggiornati

di Diego Moles, Alex Ricordi, Joe Pieracci, Enrico Campioni, Stefano Wingeyer, Ludovico Camposampiero

20.08.2020 ore 23:40
Brasile, superati i 3,5 milioni di casi

Il Brasile questo giovedì ha registrato ulteriori 1.204 decessi e 45.323 nuovi contagi nelle ultime 24 ore. Il numero complessivo dei casi confermati di Covid-19 nel Paese è dunque salito a 3.501.975, mentre il totale delle vittime dall'inizio della pandemia ha raggiunto quota 112.304.

20.08.2020 ore 21:36
Bce: ripresa incerta

Restano nubi ed ombre sulla ripresa economica nell’Eurozona a causa delle ricadute da coronavirus e alla luce di una nuova impennata di contagi da Covid nel Vecchio Continente. A lanciare l’allarme è la Banca Centrale Europea, che nei suoi verbali, relativi all’ultima riunione di luglio del board, indica nel prossimo meeting di settembre quello fondamentale per mettere a punto una nuova strategia di politica monetaria.

20.08.2020 ore 21:35
Iss, casi meno gravi e in maggioranza asintomatici

I casi di infezione da coronavirus diagnosticati recentemente sono legati soprattutto ad attività ricreative, risultano essere meno gravi e in maggioranza asintomatici: è quanto emerge dal più recente monitoraggio settimanale di Istituto Superiore di Sanità (Iss) e ministero della Salute italiani.

20.08.2020 ore 21:34
Macron ammette, "Non si può richiudere, troppi danni"

La Francia non richiude, i danni economici sarebbero troppi. Emmanuel Macron confida a Paris Match quello che tutti i leader pensano, nonostante l’impennata di contagi da coronavirus che sta tornando a investire l’Europa: le economie mondiali non reggerebbero un secondo lockdown.

20.08.2020 ore 21:33
Boom di contagi in Francia, 4'771 in 24 ore

La Francia ha registrato oggi un nuovo balzo di contagi di coronavirus con 4’771 casi nelle ultime 24 ore. Si tratta di un nuovo record dalla fine del lockdown. Si contano inoltre 12 nuovi decessi che portano il bilancio delle vittime a 30'480 dall'inizio della pandemia.

20.08.2020 ore 21:32
Montenegro, 55 casi e un morto in 24 ore

In Montenegro nelle ultime 24 ore si sono registrati 55 nuovi contagi da coronavirus su 393 test effettuati, e un altro decesso. Il Paese balcanico aveva dichiarato in giugno finita l’epidemia dopo 28 giorni di zero casi e zero decessi, e con un bilancio di 324 contagi e nove morti. Ma da diverse settimane il Montenegro, al pari degli altri Paesi della regione, è interessato da una nuova fase epidemica con una forte ripresa dei contagi.In Montenegro nelle ultime 24 ore si sono registrati 55 nuovi contagi da coronavirus su 393 test effettuati, e un altro decesso. Il Paese balcanico aveva dichiarato in giugno finita l'epidemia dopo 28 giorni di zero casi e zero decessi, e con un bilancio di 324 contagi e nove morti. Ma da diverse settimane il Montenegro, al pari degli altri Paesi della regione, è interessato da una nuova fase epidemica con una forte ripresa dei contagi.

20.08.2020 ore 18:21
Polemica a Malpensa, "Fanno test solo ai lombardi"

Malpensa, polemica per priorità nei test

Le postazioni per i tamponi COVID sono insufficienti, lunghe code. La Regione Lombardia: "Priorità a stranieri e a lombardi"

20.08.2020 ore 18:15
Italia; 845 contagi e 6 vittime in 24 ore

Prosegue l’impennata di contagi per il Covid-19 in Italia. Sono 845 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore: 203 in più rispetto ai 642 del giorno precedente. Sei i morti a fronte dei sette registrati mercoledì per un totale di 35’418 decessi. Quello sui nuovi contagi è il dato più alto dal 16 maggio, quando se ne registrarono 875. Un periodo - quest'ultimo - ancora compreso nella fase del lockdown, che terminò con l'inizio della cosiddetta "fase 2" dal 18 maggio. I casi totali sono così saliti a 256'118, i morti a 35'418.

20.08.2020 ore 18:14
Bosnia: 338 casi e 8 morti in 24 ore

In Bosnia-Erzegovina nelle ultime 24 ore si sono registrati 338 nuovi contagi da coronavirus e otto decessi.

20.08.2020 ore 18:13
Mascherine di stoffa presto al bando nei nosocomi ticinesi

L’EOC accetta già solo le mascherine chirurgiche, la clinica Moncucco, per esempio, non vieta invece quelle di stoffa. Il medico cantonale interverrà presto ufficialmente sul tema. Per quanto riguarda le case anziani, si lavora a un ulteriore allentamento, conferma Giorgio Merlani, che preannuncia una lettera alle strutture che adottano una prassi più restrittiva delle direttive cantonali

In ospedale mascherine chirurgiche

Giorgio Merlani anticipa che anche in Ticino arriverà la direttiva che vieta quelle di stoffa - Case anziani troppo restrittive richiamate

20.08.2020 ore 18:13
Algeria, 411 casi in 24 ore

Tornano a salire i contagi giornalieri per l’Algeria che registra altri 411 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, con un bilancio totale di 40.258 contagiati nel Paese nordafricano dall’inizio del diffondersi dell’epidemia. I decessi sono saliti a 1411

20.08.2020 ore 18:12
Kosovo: 158 casi e 13 morti in 24 ore

In Kosovo sono stati 158 i nuovi contagi da coronavirus nelle ultime 24 ore, con altri 13 decessi. Il maggior numero dei casi di infezione si registra nella capitale Pristina.

20.08.2020 ore 18:11
Spagna: altri 3.349 casi e 16 morti

In Spagna sono stati registrati 3.349 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, in calo rispetto ai 3.715 di ieri, e 16 nuovi decessi.

20.08.2020 ore 17:47
Sci alpino, saltano dieci gare

Niente sci alpino in Nordamerica

Saltano Lake Louise, Killington e Beaver Creek a causa del COVID-19

20.08.2020 ore 17:14
Serbia, 161 casi e 5 morti in 24 ore

In Serbia nelle ultime 24 ore si sono registrati 161 nuovi contagi da coronavirus; da ieri vi sono stati altri cinque decessi legati al Covid-19. I totali dall'inizio dell'epidemia sono ad oggi di 30.209 casi e 689 vittime.

20.08.2020 ore 17:13
Italia: via al test del vaccino sull'uomo

Lunedì mattina, 24 agosto, allo Spallanzani di Roma inizierà la sperimentazione sull’uomo del vaccino contro il Coronavirus sviluppato completamente in Italia. L'investimento è stato di 8 milioni di euro.

20.08.2020 ore 16:52
“La mascherina dovrebbe essere onnipresente”

“Le mascherine dovrebbero essere onnipresenti nella nostra quotidianità per i prossimi mesi”: lo sostiene Lukas Engelberger consigliere di Stato di Basilea Città e presidente della Conferenza dei direttori cantonali della sanità (CDS). “Forse è noioso portarla, ma è meglio di dover tornare a chiudere attività in futuro”, ha aggiunto al termine di un incontro a Berna tra la CDS e il Dipartimento federale dell’interno.

20.08.2020 ore 16:52
Berna, possibile quarantena per 419 clienti di una discoteca

Le autorità sanitarie di Berna stanno appurando se devono mettere in quarantena 419 clienti che lo scorso fine settimana hanno frequentato una discoteca dove c’era un avventore che è risultato positivo al coronavirus. Attualmente si sta accertando quante persone siano state nel Karma Club, nell’Aarbergergasse, nella notte tra sabato e domenica.

20.08.2020 ore 16:50
New York, insegnanti verso lo sciopero per avvio scuola

Il potente sindacato degli insegnanti di New York aumenta la pressione sul sindaco Bill de Blasio per ritardare o revocare la riapertura delle 1800 scuole della Grande Mela il 10 settembre, sullo sfondo della pandemia. La minaccia è quella di fare causa all’amministrazione locale o di sostenere uno sciopero se non saranno rispettate le richieste sulla sicurezza.

20.08.2020 ore 16:50
“Epidemia non uniforme; contact tracing sotto pressione”

“La situazione non è uniforme, i cantoni sono colpiti diversamente, ma la tendenza ovunque è quella di un aumento dei casi”. Lo ha dichiarato Lukas Engelberger consigliere di Stato di Basilea Città e presidente della Conferenza dei direttori cantonali della sanità (CDS), al termine di una riunione fra il CDS e il Dipartimento federale dell’interno. “Il contact tracing funziona ma le persone hanno aumentato i loro contatti e questo mette sotto pressione la nostra organizzazione”, ha aggiunto.

20.08.2020 ore 16:49
Puglia; otto casi da Malta, Grecia e Albania

Sono 20 i nuovi contagi registrati oggi in Puglia, otto dei quali riguardano cittadini rientrati dalle vacanze da Malta, Grecia e Albania.

20.08.2020 ore 16:48
Lombardia: 154 positivi, due decessi

Sono 154 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Lombardia. Due i decessi, che portano il totale complessivo a 16’846.

20.08.2020 ore 16:44
"Servono statistiche di qualità"

“Bisogna avere dati statistici di qualità, soprattutto in vista della riapertura degli eventi con oltre 1’000 persone”: lo ha dichiarato Alain Berset, capo del Dipartimento federale dell’interno, ricordando che di recente ci sono stati errori nella comunicazione dei dati. “Nel 40% dei contagi che ci vengono annunciati dai laboratori non abbiamo informazioni da parte dei medici”, ha aggiunto. “Vorremmo obbligare tutti (i medici, ndr) a registrare i nuovi casi digitalmente”, ha spiegato Berset: “Dobbiamo avere informazioni cliniche sul 100% dei casi, questo per gestire al meglio l’epidemia”.


Alain Berset: "inaccettabile che nel 40% dei casi non arrivino informazioni da parte dei medici all'UFSP"
20.08.2020 ore 16:41
Casi in aumento: "tenere alta la guardia"

“I nuovi casi sono in crescita; si è persa un po’ di disciplina, ma bisogna tenere alta la guardia. Anche i Paesi attorno a noi vivono questa situazione”. Lo ha dichiarato Alain Berset, capo del Dipartimento federale dell’interno, al termine di una riunione a Berna con l’l’assemblea plenaria dei direttori cantonali della sanità. Secondo il consigliere federale “la situazione è fragile ma sotto controllo”.


20.08.2020 ore 16:39
Grandi eventi: “criteri entro settembre”

“Fisseremo die criteri a inizio settembre”, ha spiegato Alain Berset, capo del Dipartimento federale dell’interno, in merito alla ripresa, da inizio ottobre, degli eventi con oltre 1’000 persone.

20.08.2020 ore 16:37
“Remiamo tutti dalla stessa parte”

“Remiamo tutti dalla stessa parte: l’obiettivo è limitare il numero dei nuovi casi e proteggere la salute della popolazione”: lo ha dichiarato Alain Berset, consigliere federale, capo del Dipartimento federale dell’interno (DFI), al termine di una riunione tra il DFI e l’assemblea plenaria dei direttori cantonali della sanità. Uno dei temi della riunione, ha spiegato Berset, è stato quello dei grandi eventi, con più di 1’000 persone. “Vogliamo sviluppare regole uniformi a livello nazionale, ma tenendo conto la situazione epidemiologica delle singole regioni”, ha aggiunto.

20.08.2020 ore 16:10
Romania: 1'346 casi e 48 morti in 24 ore

In Romania - paese che conta circa 20 milioni di abitanti - nelle ultime 24 ore si sono registrati 1’346 nuovi casi di coronavirus, che portano a 74’963 il totale dei contagi dall’inizio della pandemia. Da ieri si sono avuti altri 48 decessi, con il numero complessivo delle vittime che sale a 3’154. Il Paese balcanico resta il più colpito dal coronavirus nella regione, e tra i maggiori focolai d’Europa.

20.08.2020 ore 15:21
Estée Lauder sopprimerà 1'500-2'000 posti di lavoro nel mondo

Il gruppo cosmetico Estée Lauder (comprendente anche i marchi Clinique, Aveda, La Mer, Mac, Bobbie Brown) giovedì ha annunciato la soppressione di 1’500-2’000 posti di lavoro, la chiusura del 10-15% dei suoi negozi ed altre misure di contenimento dei costi. Nel secondo semestre 2020 le sue vendite sono calate del 32% a 2,43 miliardi di dollari a causa della pandemia. Il piano che si estenderà su anni è destinato, spiega una nota, a “far fronte ai cambiamenti drammatici nel panorama della distribuzione e nel comportamento dei consumatori determinati dal Covid-19”.

20.08.2020 ore 15:02
Mascherina in negozio anche a Basilea

Dopo Giura, Vaud, Ginevra e Neuchâtel, un quinto cantone introduce l’obbligo di indossare la mascherina nei negozi, il primo nella Svizzera tedesca: è Basilea Città, dove la misura sarà in vigore da lunedì prossimo. Sarà tenuto a coprire naso e bocca anche il personale della ristorazione (inclusi bar e discoteche). Infine, servirà la mascherina anche nelle aree scolastiche di ginnasi e scuole professionali, tranne che in classe, dove le distanze sono garantite. Per le lezioni di canto nel settore postobbligatorio la distanza minima sarà portata a 2 metri e mezzo.

Il Governo ha motivato i provvedimenti con il moltiplicarsi dei contagi nel cantone nelle ultime settimane, una tendenza preoccupante secondo Lukas Engelberger, capo del Dipartimento competente e presidente della Conferenza dei direttori cantonali della sanità.

20.08.2020 ore 14:32
UNIA: "Salari al 100% e niente licenziamenti a causa del coronavirus"

Il sindacato Unia ha trasmesso un appello al Consiglio federale, firmato da oltre 20’000 lavoratori, con cui chiede che nonostante la situazione attuale vengano garantiti salari al 100% e si evitino licenziamenti. Quasi un milione di persone si trovano attualmente in disoccupazione parziale e ricevono soltanto l’80% della paga abituale, ma circa la metà di loro appartiene a categorie dal basso reddito. Nella ristorazione e fra i parrucchieri, per esempio, la media è di 4’100 franchi mensili a tempo pieno e una perdita in busta paga del 20% è difficilmente sopportabile per mantenersi e mantenere la famiglia, indica il sindacato in una nota.

Inoltre, sebbene la Confederazione garantisca alle imprese 60 miliardi di franchi di aiuti statali per far fronte alla crisi del coronavirus e le indennità di lavoro ridotto siano volte proprio a evitare soppressioni di impieghi, le cifre della disoccupazione sono in aumento. “Ciò non è accettabile!”, deplora Unia.

20.08.2020 ore 13:58
Cuba, presentato il vaccino "Soberana 01"

Le autorità sanitarie cubane hanno presentato a L’Avana, in presenza del presidente Miguel Díaz-Canel, un farmaco denominato “Soberana 01” che sperano sia efficace per il contrasto del virus SARS-CoV-2. Lo riferisce oggi l’agenzia di stampa cubana Prensa Latina.

Illustrando le proprietà del vaccino in sperimentazione, il direttore dell’Instituto Finlay de Vacunas, Vicente Vélez, ha sottolineato che “abbiamo potuto dimostrare che esso genera un’alta quantità di anticorpi nei topi nei primi sette giorni, ed anche un alto livello di risposta nei conigli”.

20.08.2020 ore 13:55
In Svezia mai così tanti morti

La Svezia, l’unico Paese europeo a non fare il lockdown, ha avuto quest’anno il tasso di mortalità più alto degli ultimi 150 anni a causa del Covid-19.

Lo afferma, riporta il Guardian, l’ufficio di statistica locale. Il Paese, anche in risposta alle cifre del virus, ha varato un nuovo sistema di contact tracing “fai da te”, in cui alle persone positive viene chiesto di avvertire i contatti stretti.

In totale nei primi sei mesi dell’anno sono morte in Svezia oltre 51 mila persone, il numero più alto dal 1869 quando furono oltre 55 mila.

20.08.2020 ore 13:46
La filiale elvetica di STA Travel dichiara il fallimento

La filiale svizzera del tour operator STA Travel, specializzata nel settore dei viaggi per giovani, dichiara fallimento a causa del crollo dovuto alla pandemia di coronavirus. Lo ha reso noto la società sottolineando che “il fatturato non sta recuperando come previsto a causa dell’incertezza dei consumatori e delle nuove restrizioni e misure di contenimento che si prevede continueranno fino al 2021”. Un liquidatore esterno deciderà nei prossimi giorni come procedere. La società apparetenente a DKSH, con sede a Zurigo e Londra, è stata fondata nel 1979. Impiega 2’200 dipendenti in tutto il mondo. In Svizzera ha 11 filiali.

20.08.2020 ore 13:43
Facebook culla di bufale sul coronavirus

I post su Facebook che diffondono la disinformazione sulla salute, compreso il Covid-19, sono stati visti nell’ultimo anno nel mondo 3,8 miliardi di volte, nonostante gli sforzi del social.

Lo afferma uno studio dell’ONG Avaaz, secondo cui i dieci siti che hanno propagandato più bufale negli ultimi mesi hanno avuto quattro volte più visualizzazioni dei dieci migliori siti ‘ufficiali’, come quello dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Il rapporto si riferisce al periodo tra giugno 2019 e maggio 2020. Il picco delle visualizzazioni per pagine e siti di disinformazione si è avuto ad aprile, nel pieno della pandemia, con 460 milioni. Solo nel 16% dei casi i post con le fake news sono stati contrassegnati come fuorvianti, mentre gli altri sono rimasti online senza nessuna etichetta. Le bufale sulla pandemia circolano soprattutto grazie a superdiffusori: il 43% della disinformazione è generata da 82 pagine web, che agiscono attraverso una rete di 1’000 pagine Facebook. La singola notizia che ha raggiunto più visualizzazioni riguarda ovviamente il Covid-19, riporta il documento, ed è un articolo che afferma che la American Medical Association ha incoraggiato i medici a sovrastimare i morti per la malattia, letta oltre 160 milioni di volte.

20.08.2020 ore 13:28
Il coronavirus rallenta lo sfruttamento della Terra

Il 22 agosto l’uomo avrà consumato tutte le risorse biologiche che gli ecosistemi naturali del Pianeta possono rinnovare nel corso dell’intero anno. È l’Earth Overshoot Day, il giorno del sovrasfruttamento terrestre. Quest’anno arriva circa tre settimane dopo rispetto al 2019 a causa della pandemia di Covid-19, che ha messo un freno ai consumi e all’inquinamento.

A calcolare la data è il Global Footprint Network, l’organizzazione di ricerca internazionale che tiene la contabilità dello sfruttamento delle risorse naturali, cioè dell’impronta ecologica. Il coronavirus che ha chiuso gli uffici e i negozi, azzerato gli spostamenti e il turismo mettendo in ginocchio l’economia, ha anche ridotto del 9,3%, rispetto all’anno scorso, l’impronta ecologica dell’umanità. A incidere è sopratutto il calo dell’impronta dovuta alle emissioni di carbonio (14,5%), grazie alla flessione dei consumi energetici, e di quella legata al consumo di prodotti forestali (-8,4%), per via della contrazione della raccolta di legname, di cui c’è una minore domanda.

Il primo paese ad aver esaurito la sua quota è stato il Qatar l’11 febbraio, prima che la diffusione del coronavirus scoperto a Wuhan diventasse pandemia. La Svizzera ha superato la soglia lo scorso 8 maggio, un giorno dopo il 2019.


20.08.2020 ore 12:46
Ultimi dati dall'UFSP, 266 nuovi contagi

Sono 266 i nuovi casi d’infezione da Covid-19 computati in Svizzera nelle ultime 24 ore. Il numero complessivo dei contagi in Svizzera, stando agli ultimi dati forniti dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sale quindi a 39’026 dall’inizio della crisi sanitaria. Sempre rispetto a ieri non è stato registrato alcun nuovo decesso. Resta quindi a 1’719 il bilancio delle vittime.

Il numero delle persone costrette a restare a casa sfiora ormai le 30’000 unità: 1’877 sono in isolamento perché infettate, 6’667 in quarantena perché hanno avuto stretti contatti con i contagiati e 21’421 perché di rientro da uno dei paesi a maggiore rischio.

20.08.2020 ore 11:52
La resistenza agli antibiotici è più temuta del coronavirus

Nonostante l’enorme dibattito attorno al coronavirus, la popolazione svizzera teme molto di più altre malattie e la resistenza agli antibiotici, nonché la contaminazione dell’acqua potabile, rispetto ai contagi da Covid-19. È quanto emerge da uno studio del Istituto demoscopico Sotomo realizzato per conto dell’assicurazione malattia CSS.

20.08.2020 ore 11:42
OMS: "In Europa una tendenza diversa"

Nella regione europea si registrano ad oggi 3,9 milioni di casi di Covid-19, il 17% del totale globale che si avvicina ai 22 milioni. Lo ha riferito l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), spiegando che l’epicentro della pandemia sono al momento le Americhe ma che anche altrove emergono delle impennate di contagi. L’Oms nota inoltre che l’Europa “ha una sua traiettoria”” nell’ambito della pandemia da coronavirus e che “mostra una tendenza diversa rispetto al resto del mondo”.

20.08.2020 ore 11:40
Meno restrizioni alle frontiere elvetiche, aumentano le domande di asilo

In luglio la Svizzera ha registrato 1’055 domande d’asilo, ossia 449 in più rispetto a giugno. L’aumento è dovuto principalmente alla graduale abolizione delle restrizioni alle frontiere, introdotte in primavera per prevenire la diffusione del coronavirus. I principali Paesi di provenienza sono stati: l’Afghanistan (170 domande), l’Eritrea (165), l’Algeria (115), la Turchia (100) e la Siria (89).

La Segreteria di Stato della migrazione ha evaso 1’302 domande d’asilo in prima istanza: 173 hanno condotto a una decisione di non entrata in materia, 432 alla concessione dell’asilo e 371 all’ammissione provvisoria. Il numero delle domande pendenti in prima istanza si attesta a 4’799.

20.08.2020 ore 11:32
Situazione critica negli ospedali di Marrakech

Situazione esplosiva negli ospedali pubblici di Marrakech, in Marocco. Attivisti e operatori sanitari lanciano un appello per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione dei nosocomi cittadini sotto stress da coronavirus.

Con l’hashtag #مراكش_تختنق sono finite in rete le immagini raccapriccianti di malati abbandonati in corsia, respiratori rotti, condizioni igieniche catastrofiche, cadaveri abbandonati sui lettini, in corsia. Con poco meno di 3’000 pazienti colpiti da coronavirus, il sistema è andato in tilt.

20.08.2020 ore 11:30
L'import-export elvetico in ripresa

Il commercio estero elvetico sta riprendendo fiato dopo il crollo della scorsa primavera: in luglio le esportazioni sono aumentate dell’1,1% a 17,7 miliardi di franchi, mentre le importazioni del 2,5% a 15,1. L’Amministrazione federale delle dogane rileva tuttavia come l’attività commerciale sia stata notevolmente inferiore a quella del luglio 2019. Su base annua le esportazioni sono diminuite di 2,1 miliardi di franchi e le importazioni di 1,9 miliardi. In termini reali, cioè senza tener conto dall’inflazione, rispetto a giugno le esportazioni sono cresciute del 2,3% in luglio e le importazioni dell’1,1%. Per quanto riguarda le spedizioni all’estero, tutti i settori hanno registrato una crescita, ad eccezione di quello settore chimico e farmaceutico di punta.

20.08.2020 ore 11:12
Macron: "Non si può richiudere il Paese"

Il presidente Emmanuel Macron è tornato, in un’intervista a Paris Match, sull’aumento dei contagi da coronavirus in Francia negli ultimi giorni, affermando che “il rischio zero non esiste mai” e che “non si può richiudere tutto il paese”.

Parlando dal Fort de Bregancon, nel sud della Francia, luogo di residenza dei presidenti, Macron ha detto che “non si può fermare il Paese, perché i danni collaterali sono considerevoli. Il rischio zero non esiste mai in una società. Bisogna rispondere a questa ansia senza cadere nella dottrina del rischio zero”.

Macron dice di capire “la legittima ansia, legata al virus”, ribadendo che siamo di fronte a “un fenomeno epidemico totalmente nuovo” ed ha ricordato la politica sanitaria che consiste nel “testare, tracciare, isolare, organizzare i nostri ospedali, prevenire, generalizzare la mascherina quando necessario”.

20.08.2020 ore 11:01
Grecia, focolai negli ospedali

Le autorità sanitarie greche sono in allarme dopo che si è registrato un aumento di casi di Covid-19 in alcuni ospedali, costringendo tutto il personale di rientro dalle vacanze a fare i test per il coronavirus prima di riprendere il lavoro.

Secondo il quotidiano Kathimerini, almeno 20 casi sono stati registrati in due ospedali di Larissa, nella Grecia centrale, mentre altri 14 sono stati segnalati all’ospedale Ahepa di Salonicco, che è stato chiuso fino a sabato per procedere alla sanificazione.

Altri contagi sparsi vengono registrati in altre strutture sanitarie della città. In agosto sono finora 70 gli addetti alla sanità risultati positivi.

20.08.2020 ore 10:44
India, nuovo record di casi

L’India conferma 69’652 nuovi casi di coronavirus e nel gigante asiatico il totale sale a oltre 2,8 milioni dall’inizio dell’emergenza sanitaria. Come riporta il Times of India, l’ultimo bollettino del ministero della Sanità parla di 2’836’925 casi e di 53’866 morti dopo che sono stati confermati altri 977 decessi per complicanze provocate dal Covid-19. Secondo i dati ufficiali, in India - con una popolazione di oltre 1,3 miliardi di persone - i pazienti guariti sono 2’096’664.

20.08.2020 ore 10:37
Sardegna, il Covid nel resort: 26 positivi

Sono 26 i casi di positività riscontrati all’interno del resort di Santo Stefano in Sardegna, in cui da cinque giorni 470 persone tra turisti e personale sono in quarantena, in attesa dell’esito del test molecolare disposto dopo aver scoperto un caso di positività su un lavoratore stagionale, poi ricoverato a Sassari.

20.08.2020 ore 09:58
Svizzera: forte calo degli occupati, il maggiore dal 1993

Forte calo degli occupati in Svizzera: su base annua nel secondo trimestre dell’anno la contrazione è stata dell’1,6%, pari a 82’000 persone in meno, la maggiore dal 1993, indica una nota odierna dell’Ufficio federale di statistica (UST). Nello stesso lasso di tempo, il tasso di disoccupazione secondo la definizione dell’Ufficio internazionale del lavoro (ILO) è aumentato dal 4,2 al 4,6% in Svizzera e dal 6,6 al 6,9% nell’UE.

A causa del lockdown, il secondo trimestre ha subito una riduzione del 9,5% della durata effettiva del lavoro settimanale per persona occupata rispetto allo stesso trimestre del 2019. Il calo è stato più marcato tra i lavoratori e le lavoratrici indipendenti (-13,9%) che tra quelli dipendenti (-9,1%), conclude l’UST, che a settembre pubblicherà analisi più dettagliate sull’evoluzione del mercato del lavoro sotto l’effetto del Covid-19.


Tonfo storico dell'occupazione

Il coronavirus nel secondo semestre ha provocato la maggior perdita di posti di lavoro dal 1993 - Il tasso di disoccupazione ILO è salito al 4,6%

20.08.2020 ore 09:56
I test non sono affidabili al 100%

I test per il Covid-19 non sono affidabili al 100%. Lo scrive stamane RTS, citando uno studio dell’Università di Basilea, che ha scoperto tracce del virus nella pelle di una paziente che per due volte era risultata negativa. Secondo degli studi, il tasso di falsi negativi sarebbe del 38% in caso di test realizzati nel primo giorno di apparizione dei sintomi. Tre giorni più tardi sarebbe invece del 20%.

20.08.2020 ore 09:50
Ticino: 6 nuovi casi

Nelle ultime 24 ore in Ticino le autorità segnalano 6 nuovi casi di positività al COVID-19, esattamente come martedì, mentre mercoledì ne erano stati annunciati 10. I casi totali salgono cosi a 3’492. I decessi rimangono fermi invece a 350, da oltre due mesi a questa parte. La tendenza all’aumento dei casi registrata nelle ultime settimane non è (almeno per il momento) accompagnata da ricoveri di pazienti: negli ospedali ticinesi non risultano infatti malati di COVID-19. Il loro numero, ricordiamo, era sceso una prima volta a 0 a inizio luglio. Il 24 dello stesso mese si era risaliti fino a 6, prima delle progressive dimissioni.

20.08.2020 ore 09:00
Altri 7 contagi nei Grigioni

Nelle ultime 24 ore nei Grigioni sono stati annunciati altri 7 contagi che portano il totale delle positività confermate in laboratorio dall’inizio della pandemia a 964. I nuovi casi si concentrano nelle regioni Imboden, Landquart e Plessur.

A livello cantonale risultano esserci 21 casi attivi che si trovano in isolamento. Vi è anche stata una ulteriore ospedalizzazione. I due ricoverati nei nosocomi retici vengono entrambi curati in reparto. In quarantena ci sono oltre 300 persone: 127 perché hanno avuto stretti contatti con gli infettati e più di 200 perché di rientro da paesi a rischio

20.08.2020 ore 08:54
Industria fortemente colpita dalla crisi

La pandemia ha fortemente inciso, nel secondo trimestre dell’anno, sulle attività del settore secondario in Svizzera che raggruppa sia l’industria che le costruzioni. Il settore, nel suo insieme, ha infatti subito una contrazione della cifra d’affari nella misura del 10,2%. Una simile flessione non si registrava dal 2009. In netto calo (-7,7%) anche la produzione. Nessun comparto è stato risparmiato, ad eccezione dell’industria farmaceutica. Mediamente l’edilizia (-3,0%) ha resistito meglio alla crisi, rispetto al resto del secondario.

20.08.2020 ore 07:48
Airbnb si riprende dalla crisi e punta alla borsa

Nuove prospettive per il colosso degli affitti

Airbnb verso Wall Street

Il colosso degli affitti sembra piano piano uscire dalla crisi causata dalla pandemia e punta alla quotazione in Borsa

20.08.2020 ore 07:36
Kudelski in rosso, lavoro ridotto pari a 489 posti a tempo pieno

Oltre a incidere pesantemente sui risultati semestrali, la crisi del coronavirus ha provocato una massiccia riduzione dell’occupazione in casa Kudelski. Il gruppo specializzato nelle soluzioni informatiche ed elettroniche per la televisione a pagamento ha annunciato di aver contenuto le spese del personale del 14% (pari a 489 posti a tempo pieno) rispetto alla fine del 2019, tramite il ricorso al lavoro ridotto in diversi paesi.



20.08.2020 ore 07:06
Brasile, il virus rallenta

Il Brasile ha registrato ulteriori 1’212 decessi e 49’298 nuovi contagi nelle ultime 24 ore. Il numero complessivo dei casi confermati di Covid-19 è dunque salito a 3’456’652, mentre il totale delle vittime dall’inizio della pandemia ha raggiunto quota 111’100. La velocità di trasmissione del covid-19 starebbe tuttavia rallentando nel gigante sudamericano per la prima volta da aprile.

20.08.2020 ore 07:04
Studio USA: i bambini sono "diffusori silenziosi"

I bambini sono diffusori silenziosi del nuovo coronavirus: in caso di infezione anche asintomatica, possono avere fin dai primi giorni una carica virale molto elevata, perfino superiore a quella degli adulti ricoverati in terapia intensiva.

A lanciare l’allerta, in vista della riapertura delle scuole, è il più completo studio condotto finora su Covid-19 in ambito pediatrico. I risultati, riguardanti 192 bambini e giovani under-22, sono pubblicati su Journal of Pediatrics dai ricercatori del Massachusetts General Hospital, compreso il pediatra italiano Alessio Fasano. Le analisi del sangue e dei tamponi dei bambini hanno prodotto risultati del tutto inattesi.

“Sono rimasta sorpresa dagli alti livelli del virus che abbiamo trovato in bambini di ogni età, soprattutto nei primi due giorni di infezione”, racconta la pneumologa pediatrica Lael Yonker che ha guidato lo studio. “Non credevo che la carica virale fosse così alta. Pensi all’ospedale e a tutte le precauzioni che vengono prese per curare pazienti adulti gravi, ma poi la loro carica virale è molto più bassa di quella di un bambino apparentemente sano che va in giro con un’alta carica virale di SarsCoV2”.

“Durante questa pandemia - sottolinea Alessio Fasano - abbiamo testato soggetti sintomatici, così siamo giunti all’errata conclusione che la maggior parte degli infetti fossero adulti. Tuttavia i nostri risultati mostrano che i bambini non sono protetti contro il virus. Non dovremmo ignorarli in quanto potenziali diffusori del virus”. Per questo, “se le scuole dovessero riaprire senza le dovute precauzioni - scrivono gli autori dello studio - è probabile che i bambini giocheranno un ruolo ancora più importante nella pandemia”.