Il lago ha invaso le strade di Lucerna
Il lago ha invaso le strade di Lucerna (Keystone)

Maltempo, la situazione resta critica

Laghi e fiumi monitorati in tutta la Svizzera. L’idrologo della Confederazione David Volken: “Picco dei laghi a ridosso delle Alpi durante il weekend”

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In Svizzera è stata un’altra giornata di allerta massima sul fronte del maltempo. Laghi e fiumi continuano ad essere costantemente monitorati per tentare di limitare i danni.

A Lucerna, l’innalzamento delle acque del Lago dei Quattro Cantoni a 434, 94 metri ha provocato l’allagamento di parte del centro della città vecchia. L’acqua è arrivata fino alla Schwanenplatz, la piazza tra il lago e la città vecchia, e precauzionalmente sono stati sbarrati diversi ponti, compreso il pittoresco Kapellbrücke. Problemi simili si sono registrati anche sulle coste di Obvaldo e Nidvaldo.

Situazione critica anche a Berna, dove il fiume Aare è in piena. Questo pomeriggio a Schönau è stata registrata una portata di 561 metri cubi di acqua al secondo, mentre nella città vecchia il fiume ha straripato in più punti senza però causare danni ingenti. La situazione resta sotto controllo ma per sicurezza il parco degli orsi affacciato sul fiume è stato chiuso e gli animali sono stati spostati nel loro vecchio recinto, la Fossa degli orsi.

Berna, "sfollati" gli orsi

Berna:
Berna: "sfollati" gli orsi (SRF)

La piena dell’Aare si ripercuote anche sul lago di Thun, dove il grado di allerta è massima. Nella città bernese una casa di riposo è stata evacuata per motivi di sicurezza. Sedici residenti dell'istituto Provivatis sono dovuti essere trasferiti poiché l'accesso all'edificio non poteva più essere garantito ai soccorsi.

Situazione analoga anche a Bienne, dove in serata il lago ha raggiunto il record di 430,89 metri, 59 cm sopra il livello della piena. L’ultima volta era successo nel 2007. 

In mattinata, i cantoni di Vaud, Neuchâtel e Friburgo hanno vietato la navigazione sui laghi di Neuchâtel e Morat, così come sui fiumi Thièle e Broye fino al 22 luglio. Il livello del lago di Neuchâtel è aumentato di 1 cm all'ora venerdì, avvicinandosi al suo livello di piena di 430,50 metri alla fine del pomeriggio. La popolazione è invitata a rispettare rigorosamente la segnaletica messa in atto e a tenersi a distanza dagli argini, ha detto venerdì lo stato maggiore del comando cantonale (EMCC) del canton Vaud.

Il livello del Lemano è salito a 372,65 metri. A Ginevra, l'Arve è esondato una seconda volta giovedì: la portata ha raggiunto 450 metri cubi al secondo intorno alle 18.00, contro i 410 metri cubi al secondo di martedì alle 9.30.

Esondazioni si registrano in diverse altre parti della Svizzera. Nel canton Sciaffusa, ad esempio, alcuni corsi d’acqua hanno parzialmente allagato le strade dei comuni di Schleitheim e Beggingen. Le acque hanno distrutto piccoli ponti, spazzato via veicoli e allagato edifici. I danni sono stimati in milioni di franchi. Secondo la polizia, nessuno è rimasto ferito.

Nel canton Uri, la strada nazionale dell'Axen tra Flüelen e Sisikon è chiusa al traffico. Il sistema di monitoraggio automatico nella zona di Gumpisch ha fatto scattare l'allarme intorno all'1.40 dopo che alcuni massi hanno colpito le reti di sicurezza. Secondo le prime informazioni, la strada e il ponte non sono stati danneggiati.

Insomma, l’allerta rimane alta soprattutto in vista dei prossimi giorni. “I laghi a ridosso delle Alpi raggiungeranno il picco probabilmente durante il fine settimana”, ha detto l’idrologo della Confederazione David Volken durante lo speciale andato in onda venerdì sera su SRF 1. Questo perché “sulle montagne c’è ancora molta acqua che deve arrivare a valle” ha spiegato.

Tuttavia, nei prossimi giorni non sono previste altre precipitazioni consistenti, anche se secondo gli esperti non è escluso che prossimamente si verifichino altri eventi analoghi.

Intanto la Catena della Solidarietà ha già lanciato un appello per aiutare le persone colpite dalle intemperie con il suo fondo permanente destinato alle catastrofi naturali in Svizzera. Le famiglie gravemente toccate possono già inoltrare le richieste di assistenza.

Svizzera, situazione ancora critica

Svizzera, situazione ancora critica

TG 12:30 di venerdì 16.07.2021

 
ATS/PSo
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