I referendisti puntano il dito contro le distruzioni delle foreste tropicali per far posto in Indonesia alla monocoltura della palma da olio (keystone)

Olio di palma, referendum in vista

Depositate a Berna quasi 60'000 firme contro l'accordo di libero scambio con l'Indonesia approvato dal Parlamento

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Quasi 60'000 sottoscrizioni, per la precisione 59'200, sono state depositate lunedì in Cancelleria federale a sostegno del referendum "Stop all'olio di palma" che, sullo sfondo delle polemiche sull'uso del controverso materiale, prende di mira l'accordo di libero scambio concluso fra Svizzera e Indonesia. Le firme consegnate debbono ancora essere convalidate.

L'Indonesia non è ancora pronta a introdurre standard ecologici e sociali per prevenire la distruzione delle foreste tropicali, affermano i promotori del referendum. Ogni anno, un milione di ettari vengono disboscati nel paese per far posto alla monocoltura della palma da olio.

L'intesa commerciale con Jakarta è stata approvata dal Parlamento lo scorso dicembre. Ma le opposizioni che suscita non sono da ricondurre solo all'impatto ambientale. Gli agricoltori elvetici temono segnatamente una concorrenza sleale rispetto agli oli vegetali locali. Per questa ragione il Governo ha negoziato contingenti per le importazioni di olio di palma, che saranno tuttavia incrementati nell'arco di più anni.

ATS/ARi

Iniziativa olio di palma riuscita

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TG 14:19 di lunedì 22.06.2020

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