Nei due emisferi ci si prepara a una stagione delicata
Nei due emisferi ci si prepara a una stagione delicata Keystone
Momenti chiave
26.09.2020 ore 21:31
26.09.2020 ore 19:22
26.09.2020 ore 17:30
26.09.2020 ore 16:55
26.09.2020 ore 16:11
26.09.2020 ore 16:03
26.09.2020 ore 13:51
26.09.2020 ore 12:42
26.09.2020 ore 10:42
26.09.2020 ore 09:54
26.09.2020 ore 07:45

Sempre più zone ad alto rischio

Quarantena obbligatoria in Svizzera anche per chi rientra da Liguria, Gran Bretagna, Portogallo e Belgio - Confinamento stretto in Israele - Quasi un milione di morti nel mondo
sabato 26 settembre 2020 07:35

Il coronavirus continua a diffondersi a ritmo sostenuto: nel mondo si sono abbondantemente superati i 32 milioni di casi con poco meno di un milione di morti legati al Covid-19. In Europa si è lontani dalla situazione della scorsa primavera, ma non è più neppure quella dell’estate. Si è pertanto allungata la lista delle zone ritenute particolarmente a rischio dall’Ufficio federale della sanità pubblica. Da lunedì la quarantena al rientro in Svizzera sarà imposta a chi arriva da 59 paesi e da alcune regione degli stati limitrofi. Tra le diverse aggiunte figurano: Gran Bretagna, Portogallo, Belgio, Liguria, Bretagna, Alta e Bassa Austria. Sono invece usciti dalla lista Kosovo e San Marino.

La cronaca di venerdì

In Svizzera sembra invece superata la seconda fase di costante aumento dei contagi che era iniziata a fine maggio. Dal 15 settembre il tasso di riproduzione del virus è sceso sotto il valore di 1. La conferma dell'inversione di tendenza dovrebbe giungere lunedì quando Berna aggiornerà nuovamente i dati sulla pandemia dopo che venerdì sono stati registrati altri due decessi e 372 contagi.

I dati sempre aggiornati

di Diego Moles, Simone Fassora, Elena Boromeo

26.09.2020 ore 22:50
A Bruxelles i bar chiuderanno alle 23.00

I bar di Bruxelles dovranno chiudere alle 23.00 a partire da lunedì. Lo hanno annunciato oggi le autorità regionali, nell’ambito delle nuove misure restrittive per arginare la diffusione del Covid-19. Dal 16 al 22 settembre, 20’785 nuovi casi sono stati registrati in Belgio, il 22% a Bruxelles.

26.09.2020 ore 21:31
In Francia 14'412 nuovi contagi

La Francia ha registrato oggi altri 14’412 casi di contagio, in calo rispetto al picco di 16’096 raggiunto durante questa settimana. Il numero totale dei casi accertati da inizio pandemia ha superato ormai la soglia del mezzo milione nel Paese. I decessi sono invece 39, un numero che porta il totale a 31’700. I focolai sotto osservazione da parte delle autorità sanitarie sono 1’183. Ma a preoccupare è il tasso di positività, che continua a crescere: la percentuale di positivi sui tamponi effettuati è del 7,2%. Inoltre, negli ultimi sette giorni si sono registrati 4’102 nuovi ricoveri in ospedale, di cui 763 in terapia intensiva. L’UFSP ha inserito 18 regioni francesi nella lista delle zone a rischio.

26.09.2020 ore 19:22
Londra, dieci persone arrestate

La polizia britannica ha arrestato dieci persone durante la manifestazione anti-lockdown che si è tenuta oggi a Londra. Quattro agenti sono rimasti feriti negli scontri, mentre intervenivano per far rispettare le regole di distanziamento sociale. Due di loro sono in cura in ospedale. Migliaia di persone hanno sfilato oggi fino a Trafalgar Square invocando la “libertà”. Alcuni hanno riferito ai giornalisti di credere che il coronavirus sia un inganno ordito dai Governi per controllare le persone.

26.09.2020 ore 19:08
Il paziente 1 di Codogno torna a correre

Mattia Maestri, il 38enne divenuto conosciuto come il “paziente 1” nel primo focolaio di Codogno, in Italia, sta prendendo parte a una staffetta di 180 chilometri in memoria delle vittime del Covid-19. La sua iniziativa vuole essere un segnale di speranza per chi lotta contro il virus. Lui stesso è guarito dopo essere stato settimane in terapia intensiva.

26.09.2020 ore 18:42
"Riflettere sui criteri per definire zone rosse"

Didier Trono, esperto del Politecnico di Losanna e collaboratore della Task force nazionale sul Covid-19, fa notare che il caso della Liguria porta alla luce dei paradossi nell’applicazione dei criteri dell’UFSP per definire le zone a rischio.

Zone rosse, "casi paradossali"

La riflessione dell'esperto dell'EPFL dopo il caso della Liguria: "Losanna potrebbe essere simile a La Spezia, interrogarsi sui criteri"

26.09.2020 ore 17:45
Regno Unito: oltre 6'000 casi e 34 morti

Ancora una volta il Regno Unito va oltre la soglia giornaliera dei 6’000 contagi: sono 6’042 quelli registrati oggi, in calo rispetto a ieri (6’874). I nuovi decessi attribuiti al Covid-19 sono 34 (ieri erano stati 40).

Oggi l’infettivologo Graham Medley, consulente del Governo, ha dichiarato che il Paese sta reagendo troppo lentamente rispetto alla diffusione del virus a e che secondo le sue stime il Regno Unito arriverà presto a una media di 100 decessi al giorno.

26.09.2020 ore 17:30
Italia, contagi stabili

L’Italia ha registrato 1’869 nuovi casi nelle ultime 24 ore, una cinquantina meno di ieri ma con circa 3’000 tamponi in meno (104’387 contro 107’269). I nuovi decessi legati al Covid-19 sono 17. Per quanto riguarda i ricoveri negli ospedali, ad oggi nei reparti ordinari ci sono 2’737 persone (+9 rispetto a ieri) mentre altre 247 sono in terapia intensiva (+3).

Dei nuovi casi riportati oggi, 256 sono stati censiti in Lombardia (di cui 92 nella provincia di Milano, 41 in quella di Varese e 10 in quella di Como). La Liguria, da poco inserita nell’elenco delle zone a rischio dall’UFSP, ha registrato 92 nuovi contagi.

26.09.2020 ore 16:55
Appello all'unità di Johnson

Di fronte alle tensioni tra Stati Uniti e Cina nella lotta contro il coronavirus, il primo ministro britannico Boris Johnson ha lanciato un appello all’unità. “Sappiamo che non possiamo andare avanti così. Se non ci uniamo e non ci concentriamo contro il nostro nemico comune, sappiamo che tutti perderanno”, ha detto Johnson nel suo video discorso al dibattito generale dell’Assemblea generale dell’ONU.

26.09.2020 ore 16:11
Contagi in aumento in Germania

La Germania ha registrato un altro aumento quotidiano dei contagi. Le autorità hanno reso noto che le ulteriori infezioni nelle ultime 24 ore sono state 2’507. I casi totali contabilizzati dall’Istituto Robert Koch dall’inizio della pandemia ora sono pari a 282’730. Il numero delle morti legate al COVID-19 nel paese attualizzato a sabato mattina fa stato di 9’452 decessi. Nove in più rispetto a venerdì.

Le regioni proporzionalemente più colpite sono: la Baviera, il Baden-Württemberg, l’area di Amburgo con oltre 400 contagi totali ogni 100’000 abitanti. All’altro estremo figura il Meclemburgo-Pomerania con 71,5 infezioni.

26.09.2020 ore 16:03
La Cina segnala 15 casi importati

Nessuna nuova infezione da Covid-19 trasmessa a livello “locale” è stata segnalata ieri nella Cina continentale, dove invece sono stati registrati altri 15 casi provenienti dall’estero. Lo rende noto la Commissione sanitaria nazionale cinese. Il bilancio totale dei contagi nel Paese dove ha avuto origine la pandemia sale così a 85’337. I decessi imputati al nuovo coronavirus sono 4’634.

26.09.2020 ore 15:24
Italia: contagi in oltre 400 scuole, un'ottantina quelle chiuse

In Italia, sono più di 400 le scuole che dal ritorno in classe degli alunni sono state colpite da almeno un caso di contagio (allievi o personale) e un’ottantina sono state chiuse. E’ quanto emerge dal database messo a punto da due giovani universitari per contribuire al monitoraggio della situazione.

Lorenzo Ruffino, studente di Economia a Torino e Vittorio Nicoletta, dottorando di sistemi decisionali in Québec, hanno deciso di riunire il maggior numero di informazioni sulla questione (istituti coinvolti, positività, persone in isolamento e quarantena), preso atto che un monitoraggio del genere non esiste. Il loro lavoro, basato solo su notizie pubblicate online e pertanto non del tutto esaustivo, si è tradotto anche nella realizzazione di una mappa che restituisce una rappresentazione visuale della situazione.

26.09.2020 ore 14:55
Abolite numerose restrizioni in Florida

Il governatore della Florida, il repubblicano Ron DeSantis, ha eliminato tutte le restrizioni anti-coronavirus alle attività economiche dello Stato, inclusi i ristoranti, bar e gli altri locali pubblici, che potranno accogliere pubblico al 100% della loro capacità. CBS sottolinea che il passo segna l’entrata della Florida nella “fase 3” della riapertura mentre lo Stato, con poco più di 20 milioni di abitanti, registra ancora oltre 2’500 contagi e oltre 100 morti al giorno.

“Tutti hanno un’opportunità e il diritto di lavorare. Ogni azienda ha il diritto di operare “, ha affermato Ron DeSantis che ha anche proibito a comuni e contee di multare chi non indossa la mascherina o non osserva il distanziamento sociale.

26.09.2020 ore 13:56
Rapido aumento dei casi in Iran, nuove restrizioni

L’Iran nelle ultime 24 ore ha registrato altre 172 persone morti legate al Covid-19 e ulteriori 3’204 nuovi contagi che hanno portato il totale dall’inizio della pandemia a 25’394 decessi e a 443’086 infezioni da coronavirus. I ricoverati in terapia intensiva sono 4’041.

L’evoluzione della situazione nel paese sabato ha indotto il presidente Hassan Rohan a autorizzare le province a imporre confinamenti ovunque necessario per arginare un rapido aumento dei casi. “Siamo costretti a intensificare la regolamentazione e la vigilanza, a partire dalla capitale Teheran”, ha detto intervenendo alla TV.

26.09.2020 ore 13:51
Nuovo picco di casi in Russia

Sono 7’523 i nuovi casi di coronavirus segnalati in Russia nelle ultime 24 ore. Si tratta del dato giornaliero più alto registrato dallo scorso 22 giugno nel Paese che conta quasi 1,14 milioni di contagi confermati e oltre 20’000 morti dall’inizio dell’epidemia.

26.09.2020 ore 13:01
In Belgio ricoveri in aumento del 58%

I ricoveri in ospedale a causa del Covid-19 in Belgio sono saliti del 58% nell’ultima settimana. I letti occupati dai malati di coronavirus sono attualmente 620, di cui 109 in terapia intensiva. I contagi totali registrati da inizio pandemia sono 110’976 su 11,46 milioni di abitanti. In totale i decessi sono stati 9’969.

26.09.2020 ore 12:42
Protetti sulle piste da sci

I gestori degli impianti di risalita stanno cercando una soluzione per gestire la prossima stagione invernale. Una possibilità potrebbe essere uno scaldacollo antibatterico a da indossare sulle piste. Quando si entra in contatto con qualcuno si può usare coprire naso e bocca al posto della mascherina. Ma restano alcuni dubbi sulla sua efficacia.

Il servizio di Roberto Scolla al Radiogiornale delle 12.30

RG 12.30 del 26.09.2020: il servizio di Roberto Scolla
26.09.2020 ore 12:32
Liguria nelle regioni a rischio, Berna non cambia idea

L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) si attiene alla sua decisione di inserire la Liguria tra le regioni a maggiore rischio di contagio per le quali è in vigore l’obbligo di quarantena al momento del rientro in Svizzera. La regione già venerdì aveva contestato la decisione delle autorità elvetiche che entrerà in vigore lunedì. Genova aveva chiesto a Berna di rivedere la nuova lista riguardante l’obbligo di quarantena tenendo conto del fatto che le positività si concentrano soprattutto nella provincia della Spezia dove, per altro, sono in calo.

L’UFSP valuta la situazione epidemiologica dei Paesi confinanti a livello regionale, ha reso noto sabato l’Ufficio federale che, rispondendo a una richiesta dell’agenzia Keystone-SDA, ha ribadito che “la Liguria, con un’incidenza di circa 80 casi ogni 100’000 abitanti, è una delle regioni a maggior rischio”. Secondo l’UFSP, un’ulteriore differenziazione all’interno di una regione non è possibile.

Il presidente della Liguria Giovanni Toti si è subito rivolto a Roma. “Ho sentito al telefono il ministro degli Esteri Di Maio, al quale avevamo scritto dopo la decisione della Svizzera di imporre la quarantena obbligatoria per chi arriva dalla Liguria, e mi ha assicurato che il Governo interverrà al più presto”.

La Liguria resta "off limits"

L'Ufficio federale di sanità non torna sui suoi passi e considera la regione italiana a rischio coronavirus

26.09.2020 ore 11:50
Liguria, fioccano le disdette dei turisti svizzeri

L’inserimento della Liguria nell’elenco delle regioni considerate ad alto rischio ha comportato immediate conseguenze sul fronte delle prenotazioni da parte dei turisti elvetici. Appena la notizia si è diffusa tantissimi residenti nella Confederazione già sul posto per le vacanze hanno accorciato il soggiorno in modo da rientrare a casa prima di lunedì quando scatterà l’obbligo di quarantena. Gli albergatori intanto stanno ricevendo numerosissime disdette soprattutto da parte degli svizzerotedeschi residenti nei cantoni dove sono iniziate le vacanze d’autunno.

È “un vero e proprio disastro”, ha affermato ai media liguri il presidente di Federalberghi Imperia Dario Ghiglione. Spera che l’intervento della Regione e delle altre autorità liguri, subito appellatesi a Berna per ottenere la revoca della misura o eventualmente la sua ridefinizione limitatamente alla provincia della Spezia dove si concentrano i contagi, permetta di contenere i danni al turismo.

26.09.2020 ore 11:14
American Airlines accede agli aiuti di Washington

American Airlines ha ottenuto 5,8 miliardi di dollari dal Dipartimento del tesoro degli Stati Uniti e non esclude di riceverne altri 2 ad ottobre. La compagnia confida che la liquidità le permetterà di finanziare le operazioni fino a quando la domanda di viaggi non inizierà a tornare quella abituale (attualmente resta di circa il 70% inferiore rispetto a un anno fa).

La somma si compone di una sovvezione di 4,1 miliardi e di un prestito di 1,7 ad un tasso di interesse di 3,5 punti percentuali superiore al LIBOR. Inoltre l’amministrazione riceverà warrant per diversi milioni di titoli della compagnia aerea. Ciò che alla scadenza potrebbe portare lo Stato a diventare uno dei principali azionisti.

L’accordo fa di American Airlines il primo importante vettore statunitense ad attingere ai prestiti inclusi nel Cares Act che ha stanziato 2’000 miliardi dollari per sostenere l’economia durante la pandemia di coronavirus. Altri, come Delta e Southwest, hanno già fatto sapere di non essere interessate.

26.09.2020 ore 10:42
Silvio Berlusconi ancora positivo

Silvio Berlusconi, a quasi un mese dal contagio e a una decina di giorni dall’uscita dall’ospedale San Raffaele dove era stato ricoverato per un’infezione polmonare in fase iniziale, è ancora positivo al coronavirus. Lo scrive Il Corriere della Sera secondo il quale gli ultimi controlli a cui si è sottoposto il leader di Forza Italia, costantemente seguito dal professor Alberto Zangrillo, hanno evidenziato la presenza del virus. L’ex presidente del Consiglio che il 29 settembre compirà 84 anni, secondo il quotidiano, avrebbe rassicurato familiari ed amici: “Non ho sintomi. Mi sento come un leone in gabbia”.

Un crescente numero di studi sul Sars-CoV-2 evidenziano che in alcuni casi può provocare un’infezione cronica e anche diventare latente. Ciò che spiega perché varie persone considerate guarite dal Covid-19 sono positive ai test anche a settimane di distanza. Non è invece ancora chiaro se la permanenza nel corpo di tracce del nuovo coronavirus possano influire sulla salute e contribuire alla diffusione della malattia.

26.09.2020 ore 09:57
America Latina e Australia si appellano alla solidarietà internazionale

L’America Latina e l’Australia hanno chiesto all’Assemblea Generale dell’ONU la solidarietà delle grandi potenze per sopravvivere alla pandemia, in particolare attraverso il libero accesso ai futuri vaccini e ai crediti internazionali senza interesse.

“Di fronte alla pandemia, come la povertà, nessuno ce la farà da solo”, ha detto il presidente argentino Alberto Fernandez nel suo intervento, chiedendo aiuto alla comunità internazionale. Brasile, Colombia, Perù, Messico e Argentina sono tra i 10 paesi al mondo con il maggior numero di contagi. Nei loro interventi, i leader hanno espresso preoccupazione per l’accesso ai vaccini. “Devono essere dichiarati beni pubblici globali”, hanno sottolineato i presidenti di Argentina e Perù.

L’Australia ha aggiunto la sua voce alla richiesta di un libero accesso alla cura. Se un vaccino non sarà universale, la storia sarà “un giudice severo”, ha sottolineato il primo ministro Scott Morrison, assumendo la visione opposta degli Stati Uniti, che resistono a una collaborazione globale.

26.09.2020 ore 09:54
Israele, confinamento rigidissimo

Israele è tornato in lockdown completo per cercare di frenare la diffusione della pandemia. Da venerdì pomeriggio nel paese si vive confinati in casa, un po’ come sia faceva anche nella maggioranza dei paesi europei a cavallo tra marzo e aprile. Con circa 9 milioni di abitanti (il 10% in più della Svizzera) Israele venerdì ha registrato più di 8’000 contagi (20 volte in più di quelli elvetici).

Le attività economiche sono ridotte al minimo essenziale così come gli spostamenti, attentamente sorvegliati dalle forze dell’ordine. Le persone possono allontanarsi dal domicilio al massimo di un chilometri. Gli assembramenti anche per le preghiere sono ammessi fino ad un massimo di 20 persone, ma sempre entro un raggio massimo di 1’000 metri dal luogo di residenza. Le sinagoghe saranno aperte (secondo un preciso piano di protezione) solo per lo Yom Kippur che verrà celebrato da domenica sera a lunedì sera. Il trasporto pubblico continuerà a funzionare ma con un’offerta limitata, mentre le attività sportive sono sospese (tranne eventuali competizioni internazionali ufficiali).

Le restrizioni resteranno in vigore almeno per due settimane.



26.09.2020 ore 09:18
L’epidemiologo Marcel Salathé: “Le nostre misure funzionano”

“Sono molto ottimista. Abbiamo aree problematiche locali, ma le nostre misure fondamentalmente funzionano”. La situazione sul fronte della gestione del coronavirus in Svizzera non desta preoccupazioni per l’epidemiologo Marcel Salathé, professore al Politecnico di Losanna (EPFL)

Il membro della Swiss National COVID-19 Science Task Force, intervistato da SRF per capire come mai alcuni paesi europei come la Francia e la Spagna abbiano un numero elevati di contagi nonostante regole severe, sottolinea l’importanza tanto della prevenzione (misure igieniche, mascherine, distanziamento ecc) quanto del contenimento (tamponi e tracciamento dei contatti). Due ambiti di intervento che devono completarsi per evitare un buco nella strategia di difesa. Nei paesi in cui i contagi sono in crescita a non funzionare sembra essere soprattutto il tracciamento.

L’esperto non esclude un possibile allentamento di talune misure in Svizzera. Vanno riadattate e ricalibrate costantemente, spiega, affinché siano sostenute dalla popolazione.

26.09.2020 ore 08:46
In Ticino chieste più corse per ridurre l'affollamento sui mezzi pubblici

Il Sindacato indipendente studenti e apprendisti (SISA), preoccupato per “le eventuali conseguenze sanitarie” legate alla pandemia di coronavirus, ha chiesto al Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport di introdurre corse supplementari verso i principali centri formativi ticinesi per ridurre l’affollamento sui mezzi pubblici.

“A scuola sono in vigore, giustamente, le misure di protezione necessarie (come mantenere la distanza)” per ridurre il rischio di contagi spiega a laRegione Rudi Alves del SISA “mentre nei trasporti pubblici gli studenti si trovano costretti ad essere ammassati”.

26.09.2020 ore 08:08
Il Perù riapre le sue frontiere aeree

Il Perù riaprirà le frontiere aeree partire dal 5 ottobre, dopo 7 mesi di chiusura totale per combattere la diffusione del coronavirus. I voli internazionali saranno prima autorizzati verso i paesi della regione e poi gradualmente estesi. Da marzo, il governo aveva permesso solo voli per il rimpatrio dei cittadini stranieri bloccati nel paese andino dalla pandemia.

Il Perù è il terzo Stato dell’ America Latina per numero di casi (788’930) e decessi. In proporzione alla sua popolazione (circa 33 milioni) ha uno dei più alti tassi di mortalità per Covid-19 al mondo con poco meno di 1’000 morti per milione di abitanti.

26.09.2020 ore 07:56
Superati i 140'000 morti in Brasile

In Brasile i decessi legati al Covid-19 hanno superato i 140’000. Stando ai dati aggiornati dalla Johns Hopkins University solo gli Stati Uniti contano più vittime, oltre 200’000. I contagi nel paese sudamericano sfiorano i 4,7 milioni, dietro a USA (oltre 7 milioni) e India (5,8 milioni).

26.09.2020 ore 07:45
Un altro contagio nei Grigioni

Nei Grigioni nelle ultime 24 ore è stato registrato un altro contagio da coronavirus in Surselva. Il totale delle positività dall’inizio della pandemia ora ammonta a 1’073. I casi attivi posti in isolamento sono 20, mentre le persone in quarantena sono 65. Non si segnalano decessi né ulteriori ricoveri. I te malati di Covid-19 ricoverati in ospedale da alcuni giorni non necessitano di cure intense.