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25.09.2020 ore 06:44

Svizzera: due decessi e 372 contagi

Leggera diminuzione dei nuovi casi - Il virus torna sul Vecchio Continente con un aumento quotidiano di contagi soprattutto in Francia, Germania e Regno Unito
venerdì 25 settembre 2020 06:38

La tendenza ad una leggera riduzione dei nuovi contagi in atto da una dozzina di giorni in Svizzera ha trovato conferma venerdì. L’Ufficio federale della sanità pubblica ha reso noto che nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri due decessi legati al Covid-19, 10 ospedalizzazioni e 372 infezioni confermate in laboratorio.

In Europa, sono diversi Paesi che sono confrontati con una recrudescenza dei contagi. Oggi in Francia (che nelle ultime 24 ore ha contato quasi 16'000 contagi in più) nella regione di Marsiglia, il Governo nazionale ha attuato misure di protezione, che non fanno l'unanimità, molto pesanti per cercare di arginare la diffusione dei contagi. Nel Regno Unito, sempre nelle ultime 24 ore, viene segnalato un record giornaliero di nuovi casi con oltre 6'600 nuovi contagi.

Non va meglio neppure in Germania dove l'Istituto Robert Koch, venerdì mattina, segnala 2'153 nuove infezioni e ulteriori 15 decessi.

A livello mondiale gli Stati Uniti rimangono sempre il Paese più colpito con quasi 7 milioni di casi e oltre 200'000 morti. Situazione critica anche in India dove il numero di contagi cresce rapidamente ogni giorno per un totale di persone infette, che, venerdì mattina, superava quota 5,7 milioni con poco più di 91'000 decessi. Decessi che sono decisamente più alti in Brasile (quasi 140'000) a fronte di un totale di 4,6 milioni di contagi.

La cronaca di giovedì

Venerdì mattina erano oltre 5 milioni le infezioni confermate in Europa, dove il numero di decessi legati al Covid-19 è salito a quota 227'130. Nel mondo, i casi sono oltre 32 milioni e le vittime hanno superato soglia 983'000.

I dati sempre aggiornati

di Stefano Wingeyer, Alex Ricordi, Diego Moles

25.09.2020 ore 22:21
Quasi 50'000 ragazzi in quarantena in Germania

Sono quasi 50’000 i ragazzi in quarantena in Germania. Lo scrive la Bild on line, che propone un rapporto regione per regione. Nel Nordereno-Vestfalia, ad esempio, e cioè nel Land più popoloso del paese, sono 365 le infezioni testate nelle scuole e 11’757 gli scolari in quarantena. Cinque sono le scuole chiuse. Nel Land del Baden-Wuerttemberg, sono 225 le classi e i gruppi in quarantena, e 3 scuole sono state chiuse. In Baviera sono in quarantena 14’800 scolari, e cioè lo 0,9% del totale (su 1,65 milioni). Seicento sono gli alunni risultati positivi ai test. A Berlino sono 79 i casi positivi, e 42 le classi e i gruppi in quarantena. In Assia sono 4’745 gli scolari preventivamente a casa, e cioè lo 0,62% della popolazione scolastica.

25.09.2020 ore 20:16
Francia, 6'128 persone ricoverate

La Francia nelle ultime 24 ore ha registrato 15’797 nuovi casi di contagio, in leggero calo rispetto al giorno precedente (16’096, un numero record), mentre le vittime sono 150 (il triplo rispetto alla media giornaliera della scorsa settimana). Le persone attualmente ricoverate in ospedale per Covid-19 sono 6’128, di cui 1’098 in terapia intensiva.

25.09.2020 ore 20:02
Negli Stati Uniti altri 918 decessi

I Centri americani per la prevenzione e il controllo delle malattie hanno registrato venerdì 42’340 nuovi casi di Covid-19, portando così il totale degli Stati Uniti a 6’958’632. A questi si aggiungono altri 918 decessi, per un totale di oltre 200’000 vittime da inizio pandemia.

25.09.2020 ore 18:54
Nuovo picco in Gran Bretagna: 6'874 contagi in 24 ore

Nuovo picco di casi di coronavirus nel Regno Unito da maggio secondo i dati giornalieri diffusi dal governo, che indicano tuttavia un rallentamento dell’incremento, con 6’874 contagi censiti nelle ultime 24 ore contro i 6’634 di ieri quando lo scarto era stato di circa 500 in più. Fermo a 40 il numero giornaliero dei morti (esclusa la Scozia che oggi non ha fornito statistiche), mentre i test quotidiani s’impennano al record europeo in cifra assoluta di oltre 245’000. La somma attuale di persone ricoverate in ospedale e in terapia intensiva resta invece inferiore all’Italia, rispettivamente a quota 1’616 (contro 2.737) e 228 totali (244).

25.09.2020 ore 18:40
Spagna, altri 12'272 casi

Nelle ultime 24 ore in Spagna sono stati registrati 12’272 nuovi contagi, portando così il totale a 716’481 casi accertati nel Paese da inizio pandemia. A questi si aggiungono 120 morti. Le persone che si trovano attualmente ricoverate in ospedale sono circa 11’000 di cui 1’400 in terapia intensiva, secondo quanto riferisce il quotidiano El Pais. La Spagna è nella lista dei Paesi ritenuti a rischio dalla Confederazione.

25.09.2020 ore 18:32
Quarantena al ritorno in Svizzera: la Liguria non ci sta

La Liguria chiede alla Svizzera di ritornare sulla sua decisione di inserire la regione nella ‘lista rossa’ delle aree a rischio di coronavirus, con obbligo di quarantena per chi ritorna nella Confederazione. Dopo aver appreso la notizia - scrive l’agenzia italiana Ansa - la regione Liguria ha scritto al console generale di Svizzera in Italia e per conoscenza al ministro degli esteri Di Maio affinché “le autorità svizzere tornino su una decisione che risulta falsata da dati disomogenei sul territorio regionale” oppure, in subordine, “limitino le proprie prescrizioni alle sole aree regionali maggiormente colpite dal contagio”.

In una nota, la Regione Liguria sottolinea come la misura dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) rientri in un meccanismo automatico che scatta nel caso in cui in una regione si superino i 60 casi su 100 mila abitanti in 14 giorni. “In particolare nel caso della Liguria - si legge nella nota - questa soglia corrisponde a una media di 70 casi al giorno: tale superamento della soglia è interamente ascrivibile al cluster spezzino, mentre il resto del territorio ligure resta prevalentemente al di sotto del parametro indicato”.

25.09.2020 ore 17:21
In Italia 1'912 nuovi contagi

In Italia sono stati 1’912 nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati diffusi dal Ministero della salute. Si tratta del maggiore incremento dopo la fine del lockdown (ieri i nuovi casi erano stati 1’786). I tamponi effettuati sono oltre 107’000. I nuovi decessi legati al Covid-19 sono 20.

25.09.2020 ore 17:15
Giappone, da ottobre parziale riapertura confini

Il Giappone allenterà le restrizioni alle frontiere a partire da ottobre per consentire agli stranieri, soprattutto uomini d’affari, di entrare nel Paese. Lo ha annunciato il premier Yoshihide Suga. “Riprenderemo i viaggi per tutti - giapponesi e stranieri - appena possibile, con l’esclusione dei turisti, dal prossimo mese”, ha precisato Suga nel corso di una riunione di governo sul coronavirus. Secondo i media locali, gli arrivi saranno limitati a mille al giorno e il soggiorno minimo sarà di tre mesi. Gli stranieri in arrivo dovranno sottoporsi al tampone e osservare una quarantena di 14 giorni

25.09.2020 ore 16:10
Vaccino, la Svizzera aderisce al sistema di approvvigionamento globale

La Svizzera figura tra gli Stati che hanno aderito all’iniziativa COVID-19 Vaccine Global Access Facility (COVAX) promossa a livello internazionale per creare un meccanismo di approvvigionamento comune per il futuro vaccino anticoronavirus. Lo ha reso noto l’Ufficio federale della sanità pubblica specificando che il passo è complementare agli accordi diretti con i vari fabbricanti (con Moderna è già stato sottoscritto un contratto e con altri è le discussioni sono in corso). Il Consiglio federale ha già stanziato 300 milioni di franchi per garantire alla popolazione svizzera un accesso rapido e sicuro a un vaccino.

L’obiettivo globale di COVAX è di acquistare, entro la fine del 2021, circa 2 miliardi di dosi da diversi fabbricanti (nove candidati vaccini sono già integrati e altrettanti sono in fase di verifica). L’allenza si basa su un meccanismo di solidarietà tra paesi ricchi e poveri. Consente infatti l’accesso ai vaccini, finanziato dall’aiuto allo sviluppo, a 92 Stati a basso reddito. La Svizzera vi partecipa con 20 milioni di franchi. Inoltre le Nazioni a reddito più elevato possono investirvi per il proprio fabbisogno.

25.09.2020 ore 15:39
Quarantena anche per chi rientra da Liguria, Portogallo e Gran Bretagna

L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha aggiornato l’elenco dei paesi e delle regioni a maggior rischio di coronavirus. Ora vi figurano anche Gran Bretagna, Portogallo, Belgio e la Liguria. In totale 59 zone sono ora soggette all’obbligo di quarantena. La nuova lista entrerà in vigore lunedì 28 settembre.

La Liguria sulla "lista rossa"

Aggiornata la lista dell'UFSP sull'obbligo di quarantena: inclusi ora anche Regno Unito, Belgio, Olanda e Portogallo - La Regione italiana protesta

25.09.2020 ore 15:34
Bambini, tutto dipende dai sintomi e dai contatti

Venerdì l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha pubblicato nuove direttive riguardanti i bambini sintomatici e probabilmente contagiati. Per i ragazzi con più di 12 anni si applicano le raccomandazioni valide per gli adolescenti e gli adulti. Per quelli d’età inferiore invece la procedura da adottare dipende dal grado di rischio, dall’entità dei sintomi e dall’esito del tampone (i dettagli sono disponibili qui). Se un bambino presenta sintomi che possono essere quelli di un’infezione da Covid-19 e ha avuto uno stretto contatto con una persona che è risultata positiva al test, deve rimanere a casa in attesa dell’esito del test svolto dal pediatra.

All’asilo e a scuola se i sintomi sono lievi e non ci sono stati contatti

Con lievi sintomi del raffreddore (naso che cola, mal di gola, leggera tosse), i bambini possono continuare ad andare a scuola o all’asilo. Il prerequisito è che le loro condizioni generali siano buone e che non abbiano avuto uno stretto contatto con una persona con sintomi di Covid-19. Se invece c’è la febbre deve stare a casa.

25.09.2020 ore 14:45
Friburgo progetta un'unità ospedaliera per gli anziani malati di Covid-19

Il canton Friburgo, per risolvere le criticità emerse in relazione a quanto avvenuto al Foyer Notre Dame Auxiliatrice di Siviriez, prevede di creare un’unità ospedaliera dedicata ad accogliere i malati di Covid-19 residenti in casa per anziani. La misura potrebbe essere attuata già in autunno all’ospedale di Billens. Il Governo, secondo il quale il ricovero deve essere l’eccezione, non prevede di trasferirvi tutti gli ospiti delle strutture positivi, ma unicamente quelli più gravi.

25.09.2020 ore 14:30
Restrizioni aggiuntive nelle principali città gallesi

La progressiva accelerazione dei contagi da coronavirus ha indotto il governo del Galles a introdurre restrizioni aggiuntive a quelle decretate da Londra per la zona costiera meridionale. Ad essere colpite saranno la capitale Cardiff, a Swansea e nel comune di Llanelli, dove nelle ultime ore vi sono stati rispettivamente 39, 41 e 25 casi in più.

I residenti dalle 18 di domenica potranno uscire dalla zona solo per validi motivi (urgenze, lavoro e istruzione), gli incontri di persone non appartenenti allo stesso nucleo famigliare potranno avvenire solo all’aperto, i ritrovi pubblici non dovranno servire alcolici dopo le 22 e la mascherina sarà d’obbligo in tutti gli spazi pubblici al chiuso.

I britannici sottoposti ora al lockdown localizzato salgono così a circa 16 milioni (su 66 milioni di abitanti).

25.09.2020 ore 14:21
Il carnevale di Lucerna cerca di salvare almeno il corteo del Martedì grasso

Gli organizzatori del carnevale di Lucerna, la più grande manifestazione della città, nel 2021 vorrebbero che si svolgesse almeno il corteo notturno del Martedì grasso che segna la fine dei festeggiamenti. Manca però ancora l’approvazione del Municipio. Per la sfilata del 16 febbraio sono state prese in considerazione due varianti: il percorso classico e uno più corto.

A causa del nuovo coronavirus, il Comitato del carnevale (LFK) ha già deciso di cancellare i due grandi cortei del giovedì e del lunedì.

25.09.2020 ore 14:16
Swissôtel, 270 posti di lavoro a rischio a a Zurigo-Oerlikon

La catena alberghiera Swissôtel, di proprietà del gruppo francese Accor, sta valutando una chiusura parziale del suo hotel a Zurigo-Oerlikon in considerazione dell’impatto della pandemia di coronavirus sul settore turistico. Lo ha indicato all’agenzia Awp una portavoce del gruppo, confermando notizie di stampa.

Secondo il portale online del Blick, l’albergo - situato in un grattacielo proprio di fronte alla stazione di Oerlikon - chiuderà i battenti alla fine di novembre, lasciando senza lavoro i 270 dipendenti, compresi diversi apprendisti.

La portavoce ha precisato che l’obiettivo è quello di mantenere le attività di ristorazione, mentre i servizi di alloggio saranno chiusi. Ha rifiutato di fornire ulteriori dettagli, in particolare per quanto riguarda le ripercussioni sul personale, in quanto il processo di ristrutturazione “è appena iniziato”.

25.09.2020 ore 14:09
Agevolazioni per i promotori dei referendum

Dopo che le Camere federali hanno adottato nelle votazioni finali le misure previste nella legge Covid-19 per quanto riguarda i diritti politici, venerdì il Consiglio federale ha deciso di attuare rapidamente i provvedimenti volti a evitare che le regole di comportamento e di igiene introdotte per impedire la diffusione del coronavirus complichino eccessivamente il compito dei promotori di referendum facoltativi.

Per un periodo di tempo limitato, alla Cancelleria federale potranno essere depositate, entro il termine di 100 giorni, anche liste di firme senza attestazione del diritto di voto. La nuova regola si applica soltanto ai referendum, non alle iniziative popolari.

25.09.2020 ore 13:48
A morire di più sono gli ultra 80enni romandi

Le principali vittime del Covid-19 in Svizzera sono sempre le persone con oltre 80 anni. Nell’utimo mese, su un totale di 54 morti registrate a livello nazionale a causa della malattia provocata dal coronavirus, 43 casi riguardavano persone nate prima del 1940 residenti soprattutto nel canton Friburgo (18), Vaud (11) e Ginevra (8). Gli altri 11 decessi registrati dal 24 agosto sono invece avvenuti tra i 50enni (1), i 60enni (5) e i 70enni (5). Non ve ne sono invece stati tra i nati dopo il 1970.

L’incidenza dei decessi per Covid-19 nelle classi di età più avanzate dall’inizio della pandemia ha raggiunto i 275 ogni 100’000. Un dato che è di oltre 5 volte superiore a quello riguardante le persone residenti sul territorio della Confederazione che hanno tra i 70 e i 79 anni (50,2).

25.09.2020 ore 12:40
Svizzera: due decessi e 372 contagi

La tendenza ad una leggera riduzione dei nuovi contagi in atto da una dozzina di giorni in Svizzera ha trovato conferma venerdì. L’Ufficio federale della sanità pubblica ha reso noto che nelle ultime 24 ore nella Confederazione e nel Principato del Liechtenstein sono stati registrati altri due decessi legati al Covid-19 (il totale delle vittime è salito a 1’778), 10 ospedalizzazioni (due risalenti alla prima metà di settembre ma in precedenza non comunicate a Berna) e 372 infezioni confermate in laboratorio (complessivamente si è a 51’864 dall’inizio della pandemia). Questa settimana il numero dei contagi quotidiani nei giorni lavorativi finora fluttua attorno ai 400, mentre attorno alla metà del mese era di circa 500.

Nelle ultime 24 sono stati eseguiti oltre 12’300 tamponi. Il tasso di positività si situa al 3%. L’incidenza media dei nuovi casi negli ultimi 14 giorni si situa a 61,5 per 100’000 abitanti.

In calo pure le persone costrette a restare a casa anche se i dati diffusi venerdì non comprendono alcuni cantoni, tra cui Vaud e Friburgo: in isolamento vi sono 2’182 casi attivi; 4’755 persone sono in quarantena preventiva avendo avuto stretti contatti con gli infettati, mentre 10’148 perché di rientro da uno dei paesi a rischio.

25.09.2020 ore 12:02
Pandemia, misure per altri 1,4 miliardi

Il Consiglio federale e il Parlamento nelle scorse settimane hanno adottato una serie di misure per far fronte alla pandemia che nel preventivo 2021 comporteranno un maggior fabbisogno di 1,4 miliardi di franchi, integrato dal Governo in un complemento ai conti approvato venerdì.

Le uscite complessive ammonteranno a 78,3 miliardi, con un aumento del 3,9% rispetto al preventivo 2020 dovuto quasi esclusivamente al coronavirus. Il disavanzo nel bilancio ordinario è ora stimato a 2,5 miliardi. Gli stanziamenti aggiuntivi più consistenti riguardano: trasporti pubblici (514 milioni), indennità perdita di guadagno (490), ricapitalizzazione di Skyguide (250) e cultura (130).

25.09.2020 ore 11:53
Proteste a Marsiglia contro la chiusura di bar e ristoranti

Centinaia di manifestanti da venerdì mattina sono riuniti davanti al Tribunale del commercio di Marsiglia, nel sud della Francia, per protestare contro la chiusura per i prossimi 15 giorni di bar e ristoranti nell’area metropolitana comprendente anche Aix-en-Provence decisa dal governo per tentare di arginare i contagi nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. In strada ci sono proprietari, gerenti, camerieri, ma anche politici di tutti gli schieramenti. Il presidente della regione ha annunciato la presentazione di un ricorso contro il decreto di Parigi che pone la zona in situazione di massima allerta.

La folla ha più volte fischiato il nome del ministro della salute, Olivier Véran, annunciando il clima con il quale sarà accolto nella seconda città più importante del paese. Arriverà nel pomeriggio per incontrare i medici in uno degli ospedali che lamentano un sovraccarico di pazienti in rianimazione.

25.09.2020 ore 11:19
Ginevra, niente bagno natalizio nel Lemano

La prossima Coupe de Noël, la gara popolare che dal 1934 si tiene a Ginevra dove annualmente centinaia di persone (nel 2019 erano 2’500) si tuffano nel Lamano nonostante la temperatura dell’acqua, non avrà luogo a causa della pandemia e dell’impossibilità di rispettare le regole previste per le grandi manifestazioni. Lo ha reso noto il comitato della Genève Natation che, annunciando l’annullazione dell’edizione in calendario per il 20 dicembre, invita tutti gli amanti del nuoto in acque libere a non rinunciare alla propria passione e a sfidarsi individualmente nelle acque più fredde. Per far dimenticare la rinuncia alla Coupe de Noël il 2e e 3 ottobre quattro membri della società tenteranno inoltre di attraversare a nuoto il lago nella sua lunghezza: 75 chilometri che saranno affrontati senza muta.


Coupe de Noël 2019: in 2'500 nelle gelide acque del lago Lemano
25.09.2020 ore 10:59
Niente cortei di carnevale nella Valle del Reno

Gli organizzatori dei principali carnevali che animano la Valle del Reno sangallese (Altstätten, Rebstein, Oberriet, Kriessern e Diepoldsau) hanno annunciato venerdì di aver deciso di rinunciare all’edizione 2021 dei loro grandi cortei attorno ai quali si svolgono tutti gli altri festeggiamenti. “Nelle attuali circostanze, non è possibile realizzare sfilate di carnevale a cui i gruppi e gli spettatori possano partecipare senza esitazioni e spensierati”, sottolineano in una nota.

25.09.2020 ore 10:42
Giro di vite nel canton San Gallo

Il Governo sangallese, di fronte al leggero aumento dei nuovi contagi da coronavirus registrato dall’inizio di settembre, ha deciso l’introduzione di nuove misure che riguardano soprattutto i giovani adulti. I 18-30enne sono la fascia d’età attualmente più colpita ed, ultimamente, si sottolinea in una nota, non si dimostrano particolarmente ligi nel rispettare il distanziamento sociale e le norme igieniche in particolare quando si salutano o partecipano a delle feste.

Club e bar: ai gerenti l’onore dell’avviso

Da subito club e bar sono tenuti a registrare i dati degli avventori e a verificarne la correttezza. Inoltre, in caso di positività di uno di loro, sarà il gerente, informato dall’ufficio del medico cantonale, a dover avvertire gli altri presenti alla serata affinché si mettano in quarantena.

Mascherina raccomandata nel post obbligatorio

Per il momento a San Gallo non si ritiene necessario decretare l’obbligatorietà della mascherina nei luoghi pubblici. Il Governo raccomanda però alle scuole secondarie e professionali ad introdurla dopo le vacanze autunnali. Non andrà indossata nelle aule, ma nelle aree comuni (ingresso, corridoi, servizi igienici e mense).

25.09.2020 ore 10:22
Svizzera, il 70% per le mascherine obbligatorie nei luoghi pubblici

Sette persone su dieci in Svizzera sono a favore dell’obbligo della mascherina negli spazi pubblici chiusi e altrettante vorrebbero regole uniformi per tutto il paese ritendo che le diverse regolamentazioni cantonali siano fonte di confusione.

I dati sono stati raccolti tramite un sondaggio su incarico di “Migros Magazine” pubblicato venerdì dal quale emerge che il 28% della popolazione patisce le conseguenze economiche della pandemia o teme fortemente di doverle subire nel prossimo futuro.

Un residente nel paese su due pensa che le autorità stiano agendo correttamente di fronte alla pandemia. Il 20% ritiene invece che abbiano reagito in modo eccessivo e il 28% considera a rischio i diritti democratici.

La paura del coronavirus si concentra soprattutto in Romandia e in Ticino. Il 37% degli intervistati teme l’infezione e le sue conseguenze. E pochi di più, il 41%, vorrebbero essere vaccinati appena possibile.

25.09.2020 ore 10:08
Grandi manifestazioni di nuovo possibili nei Grigioni

Il Consiglio di Stato retico ha reso noto che a partire dal 1° ottobre nei Grigioni potranno svolgersi nuovamente i grandi eventi con oltre 1’000 persone (concerti, rappresentazioni teatrali, congressi, eventi sportivi, sia all’interno che all’esterno), tuttavia solo su autorizzazione cantonale e sulla scorta di un piano di protezione. La decisione è stata presa dopo aver incontrato gli organizzatori e le associazioni di categoria del settore economico, ha comunicato venerdì la Cancelleria.

25.09.2020 ore 10:03
Quattro contagi, una classe delle medie in quarantena a Visp

In Vallese una classe delle scuole medie di Visp è stata messa in quarantena dopo che mercoledì quattro alunni che frequentano l’ultimo anno del cycle d’orientation sono risultati positivi al coronavirus. Stando a quanto reso noto dalle autorità cantonali sembra che la contaminazione sia avvenuta all’esterno dell’istituto. Le infezioni sono probabilmente correlate ad unfocolaio identificato la scorsa settimana nella regione.

25.09.2020 ore 09:56
Cinque contagi e un ricovero in Ticino

In Ticino sono state registrate cinque nuove positività al coronavirus nelle ultime 24 ore per un totale di 26 infezioni negli ultimi 7 giorni e di 3’634 contagi confermati in laboratorio da inizio pandemia. Non vengono segnalati decessi, ma vi è stato un ulteriore ricovero legato al Covid-19. Attualmente i degenti in ospedale sono tre. Sono assistiti nei normali reparti di cura, senza bisogno di cure intensive.

25.09.2020 ore 09:10
Cani per stanare il Covid-19

I tentativi di utilizzare i cani per individuare i malati di Covid-19 si moltiplicano. Uno dei progetti più avanzati è in corso in Finlandia dove all’aeroporto di Helsinki è iniziato un programma pilota per combattere la diffusione del coronavirus utilizzando cani addestrati a fiutare la malattia. I cani potrebbero fornire risultati sui viaggiatori che accetteranno di sottoporsi ai test, in 10 secondi.

I campioni di sudore raccolti sul collo delle persone tramite una pezzuola, vengono sottoposti all’olfatto dei cani in un locale separato. Contemporaneamente i volontari vengono sollecitati a fare il tampone in modo da poter verificare l’accuratezza del responso canino.

Esperimenti simili svolti in diverse parti del mondo negli ultimi mesi hanno raggiunto percentuali di affidabilità fino al 91%, come accertato a Dubai. Le spiegazioni nel servizio di Claudio Bustaffa.

RG 08.00 del 25.09.20: il servizio di Claudio Bustaffa sull'utilizzo dei cani a Helsinki
25.09.2020 ore 08:31
Il Ticino diventa un esempio

Il bassissimo numero di contagi registrato negli ultimi mesi, ha fatto del Ticino un caso nazionale ed un esempio per il resto della Svizzera. SRF ha analizzato la situazione ticinese per tentare di capire come il cantone più colpito dal coronavirus all’inizio della pandemia sia diventato uno di quelli in cui attualmente vi sono meno positivi.

Negli ultimi 14 giorni in Ticino è stata registrata un’incidenza di 15,3 casi ogni 100’000 abitanti, a fronte di una media nazionale di oltre 63. Le ragioni sono numerose. Quella principale, spiega però il medico cantonale Giorgio Merlani, è “la grande sensibilità della popolazione”. Una sensibilità che si manifesta con il rispetto delle misure igieniche e il diffuso utilizzo delle mascherine anche laddove non sono obbligatorie.

25.09.2020 ore 07:50
Situazione sempre più delicata in Israele

Il numero di nuove infezioni da coronavirus quotidiane in Israele ha superato per la prima volta i 7’500 casi. Lo hanno annunciato venerdì le autorità sanitarie, a poche ore dall’inizio del secondo lockdown nazionale. Giovedì sono state registrate 7’527 nuove infezioni, circa 400 in più di quelle del giorno precedente.

Le nuove misure, decise dal Governo per tutelare l’operatività del sistema sanitario, prevedono, ad esempio, che solo le persone attive in professioni considerate rilevanti da un punto di vista sistemico saranno autorizzate ad andare al lavoro. Il trasporto pubblico sarà limitato e solo in casi eccezionali ci si potrà spostare a più di un chilometro di distanza dalle loro case.

Le autorità confidano che le restrizioni e gli appelli alla responsabilità riducano la diffusione del coronavirus, come avvenuto con il primo confinamento che aveva permesso a Israele di contenere i contagi (il 23 maggio si erano registrate solo 5 infezioni).

25.09.2020 ore 07:12
Altri due casi nei Grigioni

Nei Grigioni nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri due contagi da coronavirus: uno in Surselva, l’altro nella regione del Maloja. I casi attivi posti in isolamento sono 19, mentre le persone in quarantena sono 56. Non si segnalano decessi. Tre malati di Covid-19 sono ricoverati in ospedale. (nessuno necessita di cure intense).

25.09.2020 ore 06:47
Rinviato anche il carnevale di Rio de Janeiro

Il carnevale di Rio de Janeiro è l’ultima vittima della pandemia di coronavirus: l’edizione 2021 prevista per il prossimo febbraio è stata rinviata a tempo indeterminato a causa del dilagare del virus in Brasile. “L’evento deve essere rimandato” ha detto Jorge Castanheira, presidente della Lega Indipendente delle Scuole di Samba di Rio de Janeiro che organizza l’evento. “E’ escluso che l’evento possa tenersi a febbraio in quanto le varie scuole di samba non hanno più né il tempo né i mezzi per essere pronte per quella data” ha aggiunto.

25.09.2020 ore 06:44
Cina, 8 nuovi casi

Le autorità sanitarie cinesi, venerdì mattina, hanno registrato 8 nuovi casi di infezione tutti di importazione.