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Momenti chiave
16.10.2020 ore 22:35
16.10.2020 ore 21:03
16.10.2020 ore 19:48
16.10.2020 ore 19:30
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16.10.2020 ore 08:56
16.10.2020 ore 07:54

Si impenna la curva dei contagi

Più di 3'100 casi in Svizzera nelle ultime 24 ore. Si contano 5 nuovi decessi e 68 ricoveri in più - I cantoni chiedono regole uniformi sulle mascherine
venerdì 16 ottobre 2020 07:17

La ripresa della pandemia in Svizzera continua a essere scandita da cifre in sensibile rialzo: più di tremila casi d'infezione, 3'105 per l'esattezza, registrati nelle ultime 24 ore, unitamente a 68 nuovi ricoveri e a 5 nuovi decessi causati dalla malattia. In Ticino a fronte di 112 nuovi casi si rilevano anche 4 ulteriori ospedalizzazioni. Da lunedì sarà in vigore l'obbligo di indossare la mascherina in tutti gli spazi al chiuso accessibili al pubblico. Nei Grigioni, dove sempre fra ieri e oggi sono stati contati altri 40 contagi, l'analogo obbligo scatterà già domani, sabato.

L'aumento dei contagi in Svizzera è risultato più rapido di quanto previsto dalle autorità, che ieri hanno sottolineato la necessità di reagire rapidamente. I direttori cantonali della sanità hanno chiesto alla Confederazione regole uniformi a livello nazionale sulle mascherine e sulle altre misure per combattere al diffusione della malattia.

La pandemia avanza rapidamente anche nel resto dell'Europa, con massimi di contagi giornalieri segnalati in diversi Paesi e misure restrittive imposte a livello nazionale o regionale.

La cronaca di giovedì

A livello globale si avvicina la soglia dei 39 milioni dei casi confermati dall'inizio della pandemia, con oltre 26 milioni di persone che sono guarite e più di un milione di decessi legati alla malattia.

I dati sempre aggiornati

Simone Fassora, Elena Boromeo

16.10.2020 ore 23:15
Più di 30'000 contagi in 24 ore in Brasile

Sono 30’914 i nuovi casi di coronavirus registrati in Brasile nelle ultime 24 ore. Sul fronte dei decessi si registrano invece 754 vittime.

16.10.2020 ore 22:35
Quarantena di classe a Barbengo

Un’intera classe di prima delle scuole medie di Barbengo è stata messa in quarantena. La misura, stando a nostre fonti, è stata decisa dopo la scoperta di un caso di covid.

16.10.2020 ore 22:29
Quasi 900 nuovi decessi negli Stati Uniti

Sono 892 i decessi contati dal CDC, il Centro per le malattie trasmissibili statunitense, nel corso delle ultime 24 ore. Da inizio pandemia i morti di COVID-19 sono oltre 216’000 (più di 218’000 invece secondo il conteggio della Johns Hopkins University), mentre i contagi accertati sfiorano gli 8 milioni (63’500 quelli nuovi)

16.10.2020 ore 22:15
Lombardia: bar, pub e ristoranti chiusi alle 24

Bar, pub e ristoranti chiusi alle 24 da domani in Lombardia. In tali attività dopo le 18 il consumo di alimenti e bevande viene consentito esclusivamente ai tavoli. E’ quanto stabilisce la nuova ordinanza alla firma dal governatore Attilio Fontana. Il provvedimento prevede anche lo stop alle competizioni sportive dilettantistiche che prevedano il ‘contatto fisico’ e la chiusura di sale gioco, scommesse e bingo. Vietato il consumo di alcol e alimenti sul suolo pubblico dalle 18 alle 6. L’ordinanza è valida su tutto il territorio regionale da domani fino al 6 novembre.

16.10.2020 ore 21:09
Turchia: 1'812 casi e 73 vittime in 24 ore

Sono 1’812 i malati di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Turchia, su 117’005 test effettuati. Il dato, che come sempre non include i pazienti risultati positivi ma asintomatici, porta il totale dei casi a 343’955. Le nuove vittime ammontano a 73, arrivando in tutto a 9’153. I pazienti in terapia intensiva crescono a 1’445. Altri 1’419 malati sono invece guariti, superando la soglia dei 300mila (301’098). Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.

16.10.2020 ore 21:03
Contagi in crescita nei Balcani

Contagi in ripresa in Montenegro, dove nelle 24 ore i nuovi casi di coronavirus sono stati 273, con altri sette decessi. Il piccolo Paese balcanico, che in giugno aveva dichiarato finita l’epidemia dopo 28 giorni di zero casi e zero decessi, è interessato da una forte risalita dei contagi, al pari degli altri paesi della regione. E le autorità locali lasciano intendere che saranno necessarie nuove restrizioni. Trend in rialzo anche nel vicino Kosovo, che da ieri ha registrato 104 nuovi casi (su 889 test). La forte ripresa dei contagi interessa tutta la regione balcanica, con record giornalieri di nuovi casi in tutti i Paesi – dalla Croazia alla Slovenia, dalla Bulgaria alla Bosnia-Erzegovina e alla Romania. E in tutti i Paesi, con gli appelli al rispetto delle norme di prevenzione, si annunciano nuove restrizioni per contenere la nuova offensiva del virus.

16.10.2020 ore 20:46
USA: il deficit federale supera i 3'000 miliardi

Il deficit federale statunitense nel 2020 è triplicato e ha raggiunto la quota record di oltre 3000 miliardi di dollari (oltre 2727 miliardi di franchi): un’impennata - spiega il Tesoro americano - legata soprattutto all’aumento delle spese del governo per aiutare le famiglie e le imprese colpite dalla pandemia di Covid-19. A titolo di confronto, il Prodotto interno lordo degli Usa nel 2018 ha superato i 20’500 miliardi di dollari.

16.10.2020 ore 19:48
Salta il prossimo vertice europeo

Il COVID-19 ha segnato il vertice europeo chiusosi oggi e che probabilmente sarà l’ultimo per un po’ di tempo: assente il premier polacco che è in quarantena, partita subito la presidente della Commissione Ursula von der Leyen dopo la positività di un collaboratore, andata via per precauzione anche la premier finlanese. E oggi Angela Merkel ha annunciato la cancellazione del prossimo appuntamento, previsto fra un mese a Berlino. Negoziare in teleconferenza è difficile, ma vedersi di persona è considerato troppo pericoloso. La corrispondenza da Bruxelles è di Tomas Miglierina

RG 18.30 del 16.10.2020 La corrispondenza di Tomas Miglierina
16.10.2020 ore 19:30
Il Belgio chiude bar e ristoranti

Bar e ristoranti chiuderanno per almeno quattro settimane da lunedì in Belgio, ha deciso il Governo in una seduta di crisi. La misura era già in vigore per i soli bar e unicamente nella regione della capitale Bruxelles. Le autorità hanno pure imposto un coprifuoco notturno, da mezzanotte alle 5.00, raccomandato il telelavoro dovunque possibile e limitato i contatti a due persone alla volta. La vendita di alcol sarà vietata dopo le 20.00.

Il tasso di incidenza della malattia nelle ultime due settimane nel paese è di 550 casi ogni 100’000 abitanti, due volte e mezzo quello della Svizzera, e il bilancio complessivo della pandemia è molto più tragico di quello elvetico: su 11 milioni di abitanti si contano 191’959 casi e 10’327 decessi.

16.10.2020 ore 19:29
Si aggrava il bilancio giornaliero in Francia

Dagli 88 di giovedì salgono a 122 i decessi per COVID-19 nelle ultime 24 ore in Francia. Da inizio pandemia i morti sono ora 33’303. Le autorità sanitarie transalpine hanno comunicato anche 25’086 nuovi contagi, in calo dal primato di poco più di 30’600 fatto segnare la vigilia. Dodici persone sono risultate positive al coronavirus al Senato francese: otto sono deputati, uno dei quali ricoverato in ospedale

16.10.2020 ore 19:12
Stop alle uscite dalle case per anziani

A fronte dell’evoluzione dei nuovi casi da coronavirus, si rende necessario a titolo precauzionale sospendere le uscite dei residenti in casa per anziani. Lo scrive il DSS in un comunicato stampa diffuso pochi minuti fa. In particolare, sono sospese le uscite dall’istituto in situazioni che presentano un rischio di contagio più elevato. Sono ritenuti tali la frequentazione di negozi, bar e ristoranti, le visite a domicilio e l’uso dei trasporti pubblici. Le uscite a minor rischio, come ad esempio la semplice passeggiata, possono ancora avvenire, ma solo con due accompagnatori (e non più quattro) e indossando sempre la mascherina. Le visite nella camera personale dei residenti continuano per contro ad essere possibili.Come nuova misura di profilassi i visitatori dovranno consegnare cibo, bibite, regali e abiti al personale della Casa affinché lo consegni al residente dopo essere stato disinfettato o dopo un tempo congruo di “quarantena”.La nuova direttiva, trasmessa oggi alle direzioni amministrative e sanitarie delle case per anziani, entra in vigore con effetto immediato.

Case anziani, freno alle uscite

Il DSS adegua le direttive: "Sospese le frequentazione di negozi, bar e ristoranti, le visite a domicilio e l’uso dei mezzi pubblici". Passeggiate permesse

16.10.2020 ore 19:05
In quarantena la squadra di basket di Lugano

Il coronavirus entra nello spogliatoio dei Tigers

Lugano in quarantena, rinviata la partita di sabato a Ginevra

16.10.2020 ore 19:04
Panchine protette all'Hallenstadion

Plexiglass in panchina all'Hallenstadion

Il test pilota è stato deciso dalla Task Force istituita per contrastare il coronavirus

16.10.2020 ore 18:59
Misure rafforzate anche in Vallese

Il Cantone del Vallese ha inasprito le regole riguardanti le mascherine a partire da domenica: esse saranno obbligatorie in tutte le manifestazioni pubbliche e private con più di 50 persone e in tutti gli ambienti pubblici al chiuso. Nei bar e nei ristoranti, il personale è tenuto a indossare mascherine, mentre i clienti le devono portare quando entrano ed escono e per tutti i movimenti all’interno e all’esterno della struttura. Bevande e pasti possono essere consumati solo al tavolo o al bar. Infine, la chiusura degli esercizi pubblici è prevista al massimo entro l’una di notte.

Solo per la notte di San Silvestro sarà concessa un’autorizzazione a protrarre le attività fino alle 3.00. Durante il periodo natalizio, dal 23 dicembre al 3 gennaio saranno vietati i raduni di oltre 30 persone come pure i fuochi d’artificio. I mercatini di Natale saranno ammessi fino alle ore 20 ma dovranno rispettare una distanza di tre metri tra gli stand per evitare la folla e per tracciare i clienti. Infine nel 2021 saranno vietati i cortei di carnevale, indipendentemente dal numero di partecipanti.

Il Cantone ha pure deciso di aumentare con nove nuovi centri la sua capacità di testare il coronavirus. In questo modo le autorità reagiscono all’aumento dei casi e si preparano in vista della stagione influenzale invernale. Si tratta di centri dove si eseguiranno i test senza consultazione medica su persone che non presentano sintomi o ne hanno solo di lievi.

16.10.2020 ore 18:37
Spagna: 222 morti in 24 ore

In Spagna non si allenta la morsa della seconda ondata del coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati registrate 222 nuove vittime e 15’186 nuovi contagi. Lo riferiscono i media locali, parlando della peggior giornata della settimana.

16.10.2020 ore 18:20
Studio tedesco: i bambini non sono diffusori del virus

Uno studio tedesco conferma: “I bambini non sono fonti di infezione e non sono diffusori del nuovo coronavirus”. Lo ha detto la ministra tedesca della famiglia, Franziska Giffey presentando i dati provvisori della ricerca sulla diffusione della Covid-19 negli asili svolto nei mesi scorsi, in conferenza stampa a Berlino. Gli asili non sono dei focolai di infezione, riferisce lo studio fatto in collaborazione con il Koch Institut. Il ministro della Salute, Jens Spahn, ha aggiunto che i risultati mostrano “che le cose vanno molto bene nelle strutture per la prima infanzia” e che per questo le limitazioni nelle scuole e negli asili devono essere “l’ultimo mezzo” a cui ricorrere, anche nelle regioni dove l’incidenza del virus è alta. Fino a fine settembre sono stati registrati 79 focolai e 381 casi di Covid-19 negli asili e nei dopo-scuola. Di questi solo un quarto erano minori di 5 anni, mentre il 64% degli infettati erano ultra 15 enni che frequentavano il doposcuola, riferisce la ricerca. In Germania gli asili sono più di 57.000

16.10.2020 ore 18:15
Contagi in picchiata, Israele riapre

Contagi in picchiata, tasso di infezione anche: Israele torna a vedere la luce. Primo paese al mondo a richiudersi - per di più nel pieno delle feste ebraiche più importanti dell’anno - dalla mezzanotte di domenica sera 18 ottobre uscirà gradualmente da un lockdown durato quasi un mese. Un blocco che ha suscitato infinite polemiche politiche e divisioni sociali ed ha avuto un costo economico non indifferente (quasi 200’000 disoccupati). Per un certo periodo Israele ha fatto segnare il record negativo del più alto rapporto tra contagi giornalieri e numero di abitanti. Ora la situazione si è rovesciata: i contagi sono scesi dal picco di 9’000 al giorno agli attuali 1’608. Il tasso di morbilità è passato dal 15%, al 4,5%, il più basso dal luglio scorso. Diminuiscono anche i malati gravi che sono ad oggi 713, sotto la soglia degli 800 (più volte superata nelle settimane passate) considerata la linea rossa per gli ospedali. Da domenica prossima Israele riaprirà gradualmente: dalle scuole primarie (anche nelle “zone rosse”), alle piccole aziende senza contatti con il pubblico, alle spiagge, ai trasporti (aerei inclusi), all’abolizione del limite di 1 chilometro per gli spostamenti da casa (via libera quindi alle manifestazioni politiche centralizzate), alle visite ad amici e parenti, al permesso per i ristoranti di servire cibo da asporto.

16.10.2020 ore 18:05
Autogrill: 200 posti soppressi a Zurigo e Ginevra

La filiale elvetica del gruppo italiano Autogrill sta pianificando una vasta soppressione di posti, fino a un massimo di 200. Presso l’aeroporto di Zurigo-Kloten gli impieghi a rischio sono 110, mentre allo scalo di Ginevra-Cointrin potrebbero essere soppressi tra 60 e 90 posti. La ristrutturazione è effetto del calo delle attività a seguito della crisi del coronavirus. Lo ha indicato questa sera la filiale del gruppo italiano leader mondiale nei servizi di ristorazione per chi viaggia, su richiesta dell’agenzia di stampa finanziaria AWP, in riferimento a un’informazione pubblicata dal sito del quotidiano Blick. Come imposto dalla legge in caso di licenziamenti di massa, in entrambi gli aeroporti sono state avviate procedure di consultazione. “Per il momento non sono state prese decisioni, l’esito della procedura è aperto”.

16.10.2020 ore 17:56
Oms: in Europa quasi 3 volte i casi registrati a marzo

La scorsa settimana, il numero di casi di Covid-19 segnalati in Europa è stato quasi 3 volte superiore rispetto al primo picco di marzo. Lo ha dichiarato oggi a Ginevra il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus nel consueto briefing sul coronavirus. “Con l’avvicinarsi dell’inverno - ha aggiunto - i casi stanno aumentando soprattutto in Europa, dove i Paesi stanno espandendo le misure e molte persone sono comprensibilmente stanche del disagio che la pandemia sta causando alle loro vite e ai loro mezzi di sostentamento”.

16.10.2020 ore 17:48
Ticino: mascherina obbligatoria in tutti gli spazi interni pubblici

A partire da lunedì 19 ottobre 2020, in Ticino sarà obbligatorio indossare la mascherina in tutti gli spazi interni accessibili al pubblico. È questa la principale misura adottata oggi dal Consiglio di Stato, che alla luce della situazione epidemiologica ha aggiornato le misure per limitare la diffusione del nuovo coronavirus in Ticino. Questa disposizione – si legge in una nota stampa - contribuisce inoltre a rendere uniformi le misure in vigore nel nostro Cantone in diversi settori. Dall’obbligo sono esentati i bambini con meno di 12 anni, le persone che, per motivi di natura medica, non possono indossare mascherine, così come gli artisti mentre si esibiscono e gli sportivi durante le competizioni. Il Consiglio di Stato ha inoltre confermato la chiusura dei locali notturni (discoteche, sale da ballo, club, piano bar), estendendo la chiusura anche ai locali erotici.

16.10.2020 ore 17:45
Trudeau: “il confine tra Canada e USA rimarrà chiuso”

Il confine tra Usa e Canada rimarrà chiuso finchè la situazione del coronavirus non sarà sotto controllo negli Stati Uniti. Lo ha detto il premier Justin Trudeau in un’intervista. L’accordo sulla chiusura scade il 21 ottobre, ma il leader di Ottawa ha spiegato che il suo paese è impegnato a mantenere le cose come stanno.

16.10.2020 ore 17:30
Più di 10'000 contagi in 24 ore in Italia

Hanno raggiunto quota 10 mila i nuovi contagi per il Covid in Italia: nelle ultime 24 ore, secondo il bollettino del Ministero della Salute sono infatti stati registrati 10’010 casi (ieri 8’804). I tamponi sono stati 150’377. I decessi. sono stati 55, in calo rispetto agli 83 di ieri. Frattanto, varie regioni, come Lombardia e Piemonte, non escludono l’adozione di ulteriori provvedimenti restrittivi per arginare la pandemia.

16.10.2020 ore 17:14
Oltre i 39 milioni di contagi

Il numero dei contagi da coronavirus in tutto il mondo ha superato il tetto dei 39 milioni, secondo quanto comunica la Johns Hopkins University: il dato mostra un aumento di 2 milioni di casi in appena una settimana. Le vittime sono quasi un milione e 100mila (1’099’469), circa 100’000 in più rispetto alla soglia del milione raggiunto a fine settembre.

16.10.2020 ore 17:12
Nel Regno Unito altri 136 morti

È stabile il numero dei decessi nel Regno Unito: dopo i 138 di giovedì, oggi (venerdì) ne sono stati annunciati 136. Cala invece il numero dei nuovi casi confermati, dai 18’980 della vigilia a 15’650.

16.10.2020 ore 17:10
Focolai in case anziani vallesane

Novanta residenti di otto case di riposo vallesane sono risultati positivi al coronavirus. Due di essi sono ricoverati in ospedale, hanno reso noto venerdì le autorità cantonali, precisando che sono stati contagiati anche 66 collaboratori. Nelle strutture dove sono sorti focolai - i primi da fine maggio - sono state vietate le visite, tranne che a persone in fin di vita, sono chiusi i bar interni e interrotte le attività in comune, ha spiegato la consigliera di Stato Esther Waeber-Kalbermatten.

16.10.2020 ore 17:05
Decessi per classe di età in Svizzera
16.10.2020 ore 16:53
Barcellona: ristoratori in piazza contro la chiusura

Diverse centinaia di manifestanti sono scesi in piazza a Barcellona per protestare contro la chiusura di bar e ristoranti in Catalogna, ordinata ieri per almeno 15 giorni dalle autorità con l’obiettivo di rallentare la progressione dell’epidemia da coronavirus. I dimostranti, la maggior parte dei quali impiegati nel settore della ristorazione, si sono riuniti di fronte al municipio di Barcellona e alla sede del governo catalano. Tra la folla, camerieri, chef, proprietari di piccoli ristoranti, si sono messi a battere su delle pentole. Alcuni hanno gettato uova e piatti. “Così moriremo di fame”, hanno urlato alcuni dei manifestanti.

16.10.2020 ore 16:48
San Gallo, mascherina agli eventi

Anche San Gallo si aggiunge alla lista dei cantoni che introducono l’obbligo della mascherina: sarà limitato agli eventi pubblici o privati con più di 30 presenti (o anche con meno se non può essere mantenuta di un metro e mezzo) e al personale della ristorazione. In club, discoteche e bar non si potrà più ballare. Sarà invece ancora permesso nelle scuole di ballo, nelle società sportive e nei centri fitness

16.10.2020 ore 16:46
Schnegg: "la situazione è seria"


“La situazione è seria”. Lo afferma il consigliere di stato bernese Pierre Alain Schnegg in un video messaggio alla popolazione nel quale chiede anche il rispetto delle misure sanitarie nel filmato, diffuso venerdì via twitter, Schnegg ricorda anche che la situazione nel cantone è seria e che pertanto tutti devono fare la loro parte. Da ultimo esprime anche un auspicio: “evitate gli assembramenti”.

16.10.2020 ore 15:33
Scuole postobbligatorie con mascherina

Da lunedì allievi e docenti dovranno indossare il dispositivo anche quando è garantita la distanza di 1,5 metri. Protezione pure sui trasporti scolastici

Scuole postobbligatorie con mascherina

Da lunedì allievi e docenti dovranno indossare il dispositivo anche quando è garantita la distanza di 1,5 metri. Protezione pure sui trasporti scolastici

16.10.2020 ore 15:15
Sementina, il virus nella casa anziani

Isolato un collaboratore positivo al coronavirus. Altri cinque in quarantena. La struttura ha preso provvedimenti immediati.

Sementina, il virus nella casa anziani

Isolato un collaboratore positivo al coronavirus. Altri cinque in quarantena. La struttura ha preso provvedimenti immediati


16.10.2020 ore 15:00
Mascherine obbligatorie, i cantoni si rivolgono a Berna

La mascherina potrebbe diventare obbligatoria in tutti gli spazi pubblici chiusi della Svizzera e il telelavoro potrebbe essere nuovamente esteso. I direttori cantonali della sanità hanno chiesto a Berna l’introduzione di queste misure, uniformando i provvedimenti a livello nazionale.

"Regole uniformi sulla mascherina"

I cantoni si sono rivolti al Consiglio federale chiedendo l'introduzione di misure uguali a livello nazionale

16.10.2020 ore 14:41
Esplosione dei contagi se non si fa nulla

Se non vengono prese delle misure bisogna aspettarsi a un’esplosione dei contagi, ha detto Martin Ackermann, capo della Task force Covid-19 della Confederazione, durante la conferenza stampa dell’Ufficio federale della sanità pubblica. Se non si facesse nulla per una settimana ci potrebbero essere 6’000 nuovi casi al giorno quella successiva e fino a 12’000 due settimane dopo.

16.10.2020 ore 14:30
Berlino, tribunale annulla chiusure anticipate

A Berlino un tribunale ha annullato l’obbligo di chiusura di bar e locali dalle 23.00 alle 6.00. Il tribunale ha accolto un ricorso di una dozzina di locali, giudicando il provvedimento sproporzionato. I ricorrenti sostenevano che la chiusura dei luoghi di ritrovo non impedisce ai giovani di incontrarsi altrove, magari dove non si applicano le misure di igiene contemplate nei locali.

16.10.2020 ore 14:19
Mascherina obbligatoria e telelavoro

Per prevenire una ulteriore accelerazione della diffusione del coronavirus in Svizzera sono necessarie altre misure, secondo Martin Ackermann, capo della Task force Covid-19 della Confederazione. Durante la conferenza stampa settimanale dell’Ufficio federale della sanità pubblica a nome della Task force ha raccomandato un obbligo di indossare la mascherina a livello nazionale e un maggiore ricorso al telelavoro.

RG 18.30 del 16.10.2020 La corrispondenza di Gian Paolo Driussi
16.10.2020 ore 14:07
L'OMS: il Remdesivir non è efficace

“I risultati del Solidarity Therapeutics Trial, coordinato dall’Oms, indicano che il Remdesivir, l’idrossiclorochina, la combinazione lopinavir/ritonavir e i regimi a base di interferone sembrano avere un piccolo o inesistente effetto sulla mortalità a 28 giorni o sul decorso ospedaliero del Covid-19 tra i pazienti ricoverati”. Lo scrive L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) in un comunicato. Il Remdesivir è uno dei farmaci attualmente in uso per curare i sintomi da persone affette da Covid-19. Recentemente è stato somministrato anche al presidente americano, Donald Trump. Il farmaco è prodotto dall’azienda statunitense Gilead Sciences e inizialmente era stato sviluppato per combattere l’Ebola.

RG 18.30 del 16.10.2020 Il servizio di Chiara Savi
16.10.2020 ore 13:08
Obbligo della mascherina esteso in diversi cantoni

Sono sei i cantoni, oltre ai Grigioni, che hanno esteso l’obbligo di portare la mascherina a tutti i luoghi chiusi accessibili al pubblico per chi ha più di 12 anni. Si tratta di Basilea Città, Friburgo e Obvaldo, a partire da lunedì, e Lucerna da domani. Nel canton Turgovia la misura si limita agli eventi con più di 30 persone, così come nei bar e nelle discoteche. Le autorità di Nidvaldo hanno deciso di imporre la mascherina per gli eventi di più di 50 persone e negli stabilimenti per cura del corpo. Per gli eventi più piccoli e i luoghi pubblici al chiuso, negozi compresi, l’obbligo vige nei casi in cui non è possibile rispettare la distanza di sicurezza. Appenzello Interno, infine, si allinea in parte a Turgovia ma si distingue vietando il ballo nei locali pubblici.

16.10.2020 ore 12:59
Contagi in Slovenia, ancora cifre da primato

Nuovo record di contagi in Slovenia, dove nelle 24 ore i nuovi casi di coronavirus sono stati 834, con 4 nuovi decessi. Cresce intanto la pressione sulle strutture sanitarie, con 242 pazienti attualmente in ospedale dei quali 45 in terapia intensiva. Il bilancio della Slovenia da inizio epidemia è finora di 11’517 contagi e 180 morti. Ieri le autorità di Lubiana avevano annunciato nuove misure di contenimento della pandemia con la divisione del Paese in zone rosse e gialle, e limitazioni per gli spostamenti e per gli assembramenti.

16.10.2020 ore 12:12
In Svizzera 3'105 nuovi contagi e 5 decessi

La curva dei contagi continua a salire in Svizzera e il numero di casi questa volta supera la soglia dei 3’000: sono 3’105 le nuove infezioni comunicate oggi dall’UFSP, contro le 2’613 di ieri. I nuovi decessi sono cinque, mentre ieri erano stati due, e dall’inizio della pandemia sono 1’823 le persone morte. I test effettuati sono 21’628, ossia un numero leggermente superiore rispetto a ieri (19’750). Il tasso di positività si attesta dunque al 14,3%.

Sale anche il numero delle persone ricoverate in ospedale: sono 68 in più, mentre ieri erano 41.

Al momento, in Svizzera, 7’311 persone sono in isolamento e 12’964 in quarantena (ma si tratta di dati parziali).

16.10.2020 ore 12:00
Niente mercatino di Natale a Locarno

Locarno non avrà quest’anno il suo tradizionale mercatino di Natale. Il comitato dell’associazione di quartiere Pro Città Vecchia di Locarno comunicato che l’edizione 2020, prevista per l’8 dicembre nelle vie del centro storico, è stata annullata a causa della pandemia.

16.10.2020 ore 11:28
La Germania potrebbe fare un'eccezione per lo shopping

Ad oggi, chi si reca in Germania da una regione svizzera definita a rischio deve mostrare il risultato di un test negativo o sottoporsi a una quarantena di 14 giorni. Ma Berlino starebbe valutando delle eccezioni per chi si reca in territorio tedesco per fare shopping. A riferirlo è l’ambasciatore svizzero Paul Seger ai microfoni di SRF, parlando di una misura che potrebbe entrare in vigore l’8 novembre.

16.10.2020 ore 11:16
Gare di sci senza pubblico in Svizzera

Gli organizzatori delle gare di coppa del mondo di sci alpino in Svizzera hanno deciso che per questa stagione, a causa del coronavirus, le competizioni si svolgeranno fondamentalmente senza pubblico.

Gare in Svizzera senza pubblico

Gli eventi di Coppa del Mondo di sci e salto saranno a porte chiuse

16.10.2020 ore 11:01
La Croazia supera i 1'000 casi

La Croazia ha superato per la prima volta i 1’000 contagi in un giorno: sono 1’131 quelli comunicati oggi dalle autorità del Paese. Negli ultimi dieci giorni, i casi sono passati da circa 300 a 793 giovedì.

16.10.2020 ore 10:43
La Confederazione firma un secondo contratto per il vaccino

La Confederazione ha firmato un contratto con la britannica AstraZeneca e il Governo svedese per la fornitura di un massimo di 5,3 milioni di dosi di vaccino. Alla base del contratto vi è l’accordo tra la Commissione europea e AstraZeneca sulla fornitura di un massimo di 400 milioni di dosi per l’Europa, che potranno essere ordinate dai singoli Stati. Per gli Stati dello SEE e dell’AELS che non sono membri dell’UE, sarà la Svezia a ordinare le dosi e a rivenderle agli altri Stati senza alcun profitto. Dopo un’eventuale omologazione, il vaccino sarà fornito da AstraZeneca direttamente alla Svizzera. All’inizio di ottobre, l’azienda aveva già presentato una domanda di omologazione a Swissmedic.

Un primo contratto, per l’acquisto di 4,5 milioni di dosi di vaccino, era stato firmato in agosto con la statunitense Moderna.

16.10.2020 ore 10:33
Evitare l’insegnamento a distanza

Le misure decise per le scuole dell’obbligo e quella secondaria, con l’obbligo della mascherina all’interno degli istituti, sono state prese per evitare di tornare all’insegnamento a distanza, ha sottolineano Jon Domenic Parolini, direttore del Dipartimento dell’educazione, che ha ricordato che gli istituti possono prendere ulteriori misure.

16.10.2020 ore 10:25
Grigioni: misure in vigore almeno fino al 15 dicembre

L’obbligo della mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, così come l’obbligo di consumazione al tavolo nella ristorazione, saranno in vigore da domani fino al 15 dicembre, ma le autorità grigionesi rivaluteranno la situazione in novembre. Lo ha annunciato durante la conferenza stampa a Coira Peter Peyer, direttore del Dipartimento della sanità, che ha lanciato un appello alla popolazione perché ognuno faccia la sua parte per frenare la diffusione del coronavirus.

16.10.2020 ore 10:19
Grigioni: "Contagi soprattutto tra i giovani"

Gli ospedali nei Grigioni attualmente “non sono sovraccarichi” e le persone delle fasce a rischio, sono protette. “Non abbiamo quasi nessun caso nelle case di cura. Al momento sono i gruppi di giovani che diffondono il virus”. Lo ha dichiarato Rudolf Leuthold, Direttore dell’Ufficio dell’igiene pubblica, facendo il punto sulla situazione della pandemia durante una conferenza stampa a Coira. “La situazione non è così grave come nel resto della Svizzera. Non siamo ancora al livello di marzo”, ha aggiunto, sebbene la curva dei contagi sia al rialzo. Il tasso di positività, infatti, è arrivato al 10%.

16.10.2020 ore 09:54
Record di casi in Russia

La Russia ha registrato 15’150 nuovi casi, di cui 5’049 a Mosca. Si tratta di un nuovo record giornaliero per il Paese che conta 144 milioni di abitanti. I nuovi decessi sono 232, portando il totale delle vittime a 23’723.

16.10.2020 ore 09:39
In Ticino 112 nuovi contagi e quattro nuovi ricoveri

Sono 112 i nuovi contagi registrati in Ticino nelle ultime 24 ore (ieri erano stati 79 e l’altro ieri 102), mentre nessun nuovo decesso legato al Covid-19 è stato segnalato. Le persone ricoverate in ospedale sono 18 (ieri erano 14), di cui due in cure intense (una in più nell’ultimo giorno) e una sottoposta a ventilazione artificiale.

Il bilancio complessivo da inizio pandemia sale così a 4’245 casi accertati e 351 decessi.

16.10.2020 ore 08:59
Mascherina obbligatoria nei Grigioni

Indossare la mascherina sarà obbligatorio nei Grigioni in tutti gli spazi chiusi accessibili al pubblico a partire da domani. La misura è stata pubblicata sul foglio ufficiale del cantone. La misura riguarda negozi, bar e ristoranti, alberghi, discoteche, uffici postali, musei, teatri, edifici amministrativi e stazioni. Nella ristorazione l’obbligo non vale per i clienti seduti al tavolo. Sono esclusi dall’obbligo anche i bambini sotto i 12 anni e le persone che hanno una motivazione medica.

Nelle scuole dell’obbligo devono indossare la mascherina tutti gli adulti nell’area scolastica, ma non nelle aule, se sono presenti barriere fisiche o si rispetta la distanza di un metro e mezzo dagli allievi, per i quali non vige l’obbligo. Negli istituti di formazione del grado secondario l’obbligo vale per tutti, al di fuori delle aule.

Le misure di Coira contro il virus

Indossare la mascherina sarà obbligatorio in tutti gli spazi chiusi accessibili al pubblico

16.10.2020 ore 08:56
I timori dell'economia svizzera

Nuove misure per frenare la diffusione del coronavirus in Svizzera sono in discussione e diversi settori dell’economia temono gli effetti negativi dei nuovi provvedimenti.

I timori dell'economia

Le ripercussioni delle misure per combattere la diffusione del coronavirus preoccupano diversi settori

16.10.2020 ore 08:14
In Repubblica Ceca 9'721 nuovi casi

La tendenza al rialzo della curva dei contagi nella Repubblica Ceca non si ferma. Nelle ultime 24 ore, sono stati registrati 9’721 nuovi contagi: un record per questo Paese che conta 10.7 milioni di abitanti.

16.10.2020 ore 07:54
L'Ucraina segna un nuovo record

L’Ucraina ha registrato 5’992 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, toccando così un nuovo picco giornaliero. I nuovi decessi legati al Covid-19 sono 92. Negli ultimi giorni, il Paese ha superato diverse volte la soglia dei 5’000 casi, ma non era mai stato raggiunto un numero così alto come quello comunicato oggi. Il Governo ha approvato l’estensione del lockdown fino alla fine del 2020.

16.10.2020 ore 07:22
Germania: oltre 7'000 nuovi contagi

La Germania ha riportato 7’334 nuovi contagi e 24 decessi nelle ultime 24 ore, contro i 6’638 casi e 33 morti registrati ieri. Sono i dati comunicati questa mattina dall’Istituto Robert Koch per le malattie infettive. I totale delle vittime nel Paese sale così a 9’734.

16.10.2020 ore 07:12
I Grigioni registrano 40 nuovi casi

Sono 40 i nuovi casi registrati nei Grigioni, secondo il bilancio giornaliero diffuso dalle autorità cantonali. Il totale dei contagi accertati da inizio pandemia sale così a 1’387. Non si è verificato nessun nuovo decesso, mentre è stato segnalato un nuovo ricovero: al momento i pazienti ospedalizzati sono sei in totale, di cui due in cure intense e uno sottoposto a ventilazione artificiale.

I casi attivi nel cantone in questo momento sono 219.