TiPress_373534.jpg
Momenti chiave
09.07.2020 ore 19:51
09.07.2020 ore 13:53
09.07.2020 ore 13:40
09.07.2020 ore 12:52
09.07.2020 ore 12:26
09.07.2020 ore 11:21
09.07.2020 ore 10:21
09.07.2020 ore 10:20
09.07.2020 ore 10:07
09.07.2020 ore 08:51
09.07.2020 ore 07:22
09.07.2020 ore 07:05
09.07.2020 ore 07:03

Ticino, si alza il livello di guardia

La campagna di sensibilizzazione cantonale passa dal blu all'arancione. In Svizzera, altri 88 casi in 24 ore
giovedì 09 luglio 2020 07:02

Sono 88 i nuovi casi di coronavirus segnalati in Svizzera nelle ultime 24 ore, mentre il bilancio dei decessi resta stabile dallo scorso primo luglio. Sono invece due i contagi registrati in Ticino nell'ultima giornata e una persona è stata ricoverata. Il Cantone ha inoltre alzato il livello di guardia: la campagna di sensibilizzazione passa dal blu all'arancione e le autorità invitano alla prudenza.

A livello nazionale, oltre una persona su due, il 56% della popolazione per l'esattezza, non è convinto dell'utilità della nuova applicazione per smartphone SwissCovid, pensata per il tracciamento dei nuovi casi di Covid-19, e teme violazioni della propria sfera privata. È quanto emerge da un sondaggio effettuato da Comparis, realizzato a fine giugno, che ha coinvolto 1'000 persone.

La cronaca di mercoledì

Oltre 12 milioni di casi nel mondo

Il numero delle persone contagiate dal coronavirus nel mondo ha superato i 12 milioni, secondo il bilancio, continuamente aggiornato, della Johns Hopkins University. Solo negli Stati Uniti i nuovi casi in 24 ore sono stati 55'000. A livello internazionale, il numero di persone decedute in relazione al Covid-19 è arrivato quasi a quota 550'000.

I dati sempre aggiornati

Fabio Dotti, Enrico Campioni, Stefano Wingeyer, Simone Fassora, Ludovico Camposampiero

09.07.2020 ore 23:32
Brasile, oltre 1'200 decessi e 42'000 contagi nelle ultime 24 ore

Il Brasile ha registrato ulteriori 1’220 decessi e 42’619 contagi nelle ultime 24 ore: lo hanno comunicato in serata il Consiglio nazionale dei segretari sanitari (Conass) e il ministero della Sanità.


Il numero complessivo dei casi confermati di Covid-19 nel Paese è dunque salito a 1’755’779, mentre il totale delle vittime dall’inizio della pandemia ha raggiunto quota 69’184. In leggera flessione (3,9%) il tasso di letalità (ovvero la percentuale di decessi rispetto al numero di malati), mentre l’indice di mortalità si attesta a 32,9 persone ogni 100’000 abitanti.

09.07.2020 ore 21:38
Israele, Netanyahu ammette: “Riaperture troppo affrettate”

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha ammesso che Israele ha riaperto una parte delle attività economiche troppo presto dopo la fine della prima ondata di pandemia.


“Guardando indietro come parte del tentativo e dell’errore, dobbiamo dire che gli ultimi passi erano troppo affrettati”. “Siamo nel mezzo di una tempesta globale che cresce...la seconda ondata non risparmierà quasi nessuna nazione. Questo necessita di decisioni fatali ogni giorno, sospese tra il tentativo e l’errore. Uno ci prova, sbaglia e ripara. Questo è il modo in cui operano tutti i leader”.

09.07.2020 ore 20:10
Impatto coronavirus: “Calo dei consumi di 3'800 miliardi di dollari e 147 milioni di posti di lavoro persi”

Un calo dei consumi di 3’800 miliardi di dollari e 147 milioni di posti di lavoro persi: è il costo della pandemia da Covid-19 pagato finora dal mondo. A fare i conti è uno studio internazionale coordinato dall’università di Sydney, pubblicato sulla rivista Plos One. Un quadro che bisognerà evitare che si ripeta, con l’eventuale comparsa di nuovi virus, predisponendo un sistema globale di monitoraggio degli animali selvatici, secondo gli esperti.


Oltre al calo dei consumi del 4,2%, pari al PIL della Germania, e della forza lavoro (sempre del 4,2%), sono scesi anche i redditi da salario di 2’100 miliardi (-6%). Complessivamente sono state analizzate 38 regioni nel mondo e 26 settori, traducendo i dati da 12 lingue diverse. Il settore dei trasporti e quello turistico sono stati i più colpiti, mentre a livello geografico la Cina, l’Europa e gli Stati Uniti, con effetti a cascata multipli sull’intera economia mondiale, per via della globalizzazione.

09.07.2020 ore 19:51
Francia, 14 morti in più

Il bilancio delle vittime da Covid-19 in Francia è salito 29’979 decessi a partire dal 1 marzo. Nelle ultime 24 ore sono decedute 14 persone negli ospedali. Lo dice il rapporto giornaliero della Direzione generale della sanità (DGS).


Il numero di pazienti ricoverati continua a scendere (7’177 contro i 7’297 di mercoledì), così come casi gravi in terapia intensiva (da 529 a 512).

09.07.2020 ore 19:44
Nelle discoteche giurassiane ci vorrà lo Swiss Night Pass

Lo Swiss Night Pass sarà richiesto per entrare nelle discoteche del Giura a partire da questo fine settimana. Lo ha annunciato il Cantone giovedì, che ha deciso di utilizzare il servizio della piattaforma save-the-night.ch, che vanta già una forte presenza nel Canton Vaud.


La piattaforma ha annunciato proprio questa settimana che, dal suo lancio a fine maggio, sono stati scaricati 25’000 pass e ne vengono utilizzati 10’000 ogni fine settimana. “Il pass consentirà di migliorare la qualità dei dati raccolti nel rispetto della privacy dei clienti dei locali”, ha scritto giovedì il governo giurassiano in un comunicato stampa.

09.07.2020 ore 19:16
Italia, divieto d’ingresso e di transito da 13 Paesi

L’Italia ha deciso di vietare l’ingresso per chi arriva da Paesi a rischio e con alti numeri di infezioni di coronavirus. Lo dispone un’ordinanza firmata dal ministro della Salute italiano, Roberto Speranza, sentiti i ministri degli Affari Esteri, dell’Interno e dei Trasporti.


Il divieto di ingresso e di transito in Italia è rivolto a chi nei quattordici giorni antecedenti ha soggiornato o è transitato in 13 Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana. Al fine di garantire un adeguato livello di protezione sanitaria sono sospesi anche i voli diretti e indiretti da e per i Paesi indicati nell’ordinanza.

09.07.2020 ore 19:13
Stato maggiore cantonale di condotta pronto a riattivarsi

Lo Stato maggiore cantonale di condotta in Ticino è pronto a riattivarsi se ssarà necessario, secondo il medico cantonale Giorgio Merlani.

“SMCC pronto a riattivarsi”

Il medico cantonale Giorgio Merlani commentando il cambio di colore comunicativo: “Non siamo nella situazione di giugno”

09.07.2020 ore 18:39
Berna richiama mascherine acquistate nel 2007 e fornite ai Cantoni

La Confederazione ha richiamato a titolo precauzionale mascherine protettive acquistate nel 2007 e fornite a istituzioni e Cantoni: delle analisi hanno infatti mostrato tracce di funghi (Aspergillus fumigatus). Saranno sostituite gratuitamente, ha comunicato oggi l’esercito.


Le mascherine contaminate provengono da un vecchio stock di 13,5 milioni di pezzi che la Confederazione aveva acquisito nell’ambito della sua preparazione a eventuali pandemie. Poiché è impossibile testare tutte le mascherine, l’intero lotto viene richiamato, precisa la nota. La presenza di una contaminazione microbiologica è stata rilevata dal laboratorio degli Ospedali universitari di Ginevra (HUG) su un campione. Nessuna contaminazione di questo tipo è stata rilevata durante i test precedenti, sottolinea l’esercito. I lotti che sono stati forniti ai negozi non sono interessati.

09.07.2020 ore 18:33
Mascherine obbligatorie alle Baleari

Mascherina obbligatoria alle Baleari in tutti i luoghi pubblici, con l’eccezione di spiagge e piscine e dove è possibile garantire la distanza interpersonale di sicurezza. Lo ha deciso il governo delle isole con una ordinanza che sarà pubblicata domani nella Gazzetta Ufficiale e sarà in vigore a partire da lunedì, riporta El Pais.

È la seconda comunità autonoma spagnola, dopo la Catalogna, ad adottare questa misura.

09.07.2020 ore 17:42
Italia, 229 nuovi casi e 12 decessi

Sono 229 i nuovi casi in Italia nelle ultime 24 ore mentre i decessi totali sono 12.. Sono i dati forniti oggi dal ministero della Salute italiano. In Lombardia sono 119 i nuovi contagiati in Lombardia, di cui 33 a seguito di test sierologici e 34 “debolmente positivi”, con 11’812 tamponi effettuati. I decessi sono 5 per un totale di 16’730 morti in regione dall’inizio della pandemia. Calano sia i ricoverati in terapia intensiva (-3, 31 in totale) che negli altri reparti (-10, 201 in totale). Dei 119 i nuovi contagiati, 35 sono a Milano, di cui 15 a Milano città, 28 a Bergamo, 15 a Mantova e 14 a Brescia. Non ci sono nuovi casi a Lodi, la provincia dove si è sviluppato il coronavirus in Italia, un solo positivo a Sondrio, Lecco e Como.

09.07.2020 ore 16:46
Lombardia, a maggio 8,6% di decessi in più

Nel mese di maggio in Lombardia si osserva l’eccesso di decessi più marcato (8,6%), sebbene sia considerevolmente inferiore all’incremento del 190% riscontrato nella stessa regione nel mese di marzo e al 112% del mese di aprile. Il dato emerge dal terzo Rapporto dell’Istituto statistico italiano Istat e dell’Istituto superiore di sanità (Iss).


L’eccesso di mortalità più accentuato si osserva nella provincia di Lecco (20,2%), comunque interessata da una importante diminuzione della mortalità rispetto agli incrementi di marzo (185%) e di aprile (129%).Nel mese di maggio in Lombardia si osserva l’eccesso di decessi più marcato (8,6%), sebbene sia considerevolmente inferiore all’incremento del 190% riscontrato nella stessa regione nel mese di marzo e al 112% del mese di aprile.

09.07.2020 ore 16:44
Serbia, 266 nuovi contagi e 11 decessi

In Serbia nelle ultime 24 ore si sono registrati 266 nuovi contagi da coronavirus, con il totale salito a 17.076. Altri 11 decessi hanno portato a 352 il numero delle vittime. In crescita il numero dei pazienti in terapia intensiva, che sono ad oggi 120. È notevolmente calato al tempo stesso il numero dei positivi nelle case di riposo per anziani, che sono ora otto ospiti e 29 dipendenti.


Al pari di tutti gli altri Paesi della regione balcanica la Serbia - dopo un periodo di progressivo calo dei contagi - registra da alcune settimane una sensibile ripresa dell’epidemia, e in una ventina di località, compresa Belgrado, è stata dichiarata la ‘situazione di emergenza’.

09.07.2020 ore 16:35
Frodi crediti Covid, a Zurigo si indaga su 24 casi e oltre 5 milioni di franchi

Il Ministero pubblico zurighese sta indagando su 24 casi di frode bancaria in relazione alla crisi del coronavirus. L’importo complessivo delle attività criminali nel Cantone ammonta a 5,16 milioni di franchi. Inoltre, la polizia sta indagando su altri 16 casi sospetti.


Tutti i casi in esame si riferiscono esclusivamente a prestiti garantiti dalla Confederazione. I crediti garantiti dal Cantone di Zurigo non sono stati oggetto di frode, poiché sono stati concessi in modo più controllato e meno rapido, ha dichiarato giovedì il governo zurighese rispondendo a un’interpellanza parlamentare dell’UDC.

09.07.2020 ore 16:05
Milano, caso Trivulzio: “Assenteismo del personale fino al 65%”

Al Pio Albergo Trivulzio (PAT), ente pubblico che a Milano opera in ambito sociosanitario e in particolare con gli anziani, durante l’emergenza da coronavirus in alcuni reparti e per alcune figure le assenze hanno interessato il 65% della forza lavoro. “L’assenteismo lavorativo mostra livelli piuttosto elevati già in condizioni ordinarie nelle varie strutture del PAT ma ha raggiunto livelli straordinari durante l’emergenza”, si legge nella relazione della Commissione d’inchiesta dell’Azienda di Tutela della Salute (ATS) di Milano, presentata oggi nel corso di una conferenza stampa e anticipata dal Corriere della Sera.


La Commissione sottolinea che “particolare criticità alla gestione dell’emergenza è stata apportata dal marcato assenteismo del personale di assistenza che ha assunto dimensioni molto superiori all’atteso” e che “un livello così elevato di assenze dal lavoro difficilmente trova spiegazione nella diffusione del contagio tra gli operatori come rivelano gli indici di infortunio specifico segnalati dalla struttura”.

09.07.2020 ore 15:00
Neuchâtel, una bandiera per indicare il livello della pandemia

Neuchâtel ha deciso di issare una bandiera sul suo castello, sede del Governo, per indicare il livello della pandemia di Covid-19 nel cantone. Attualmente, i casi rimangono sporadici e la bandiera è blu. Se la situazione epidemica dovesse cambiare, la bandiera diventerà gialla in caso di focolaio limitato, poi arancione in caso di trasmissione persistente del virus e rossa in caso di progressione esponenziale. Il medico cantonale Claude-François Robert ha spiegato a fine giugno che cambierà anche il colore della sua cravatta con l’evolversi della pandemia. Se ci sono tre casi al giorno per tre giorni, si attiva il livello di allerta successivo, ha detto il medico cantonale.

09.07.2020 ore 14:54
Svizzera, un quarto dei casi viene dall'estero

Un quarto dei casi di coronavirus è stato importato in Svizzera e i cantoni più grandi sono i più colpiti. La maggior parte delle infezioni si verificano in discoteca, ma anche ai funerali e nelle aziende, ha detto Stefan Kuster. Con 88 nuovi casi giovedì, la situazione sembra stabilizzarsi, ha spiegato il capo della divisione Malattie trasmissibili dell’Ufficio federale della sanità pubblica in occasione della conferenza stampa degli esperti della Confederazione. Il tasso di riproduzione R è attualmente pari a 1,38 e l’obiettivo è di mantenere questa cifra sotto all’uno. In totale 29 persone sono attualmente in terapia intensiva con supporto vitale. Quasi 3’000 persone sono attualmente in quarantena, il che rappresenta un grande onere per i Cantoni, ha riconosciuto Kuster, che ha aggiunto come la percentuale di download di SwissCovid in Svizzera è positiva rispetto agli altri paesi.

09.07.2020 ore 14:35
OMS, creato un comitato di valutazione sulla gestione della pandemia

L’Oms ha creato un comitato indipendente per valutare la risposta alla pandemia di coronavirus. Lo ha annunciato il direttore generale dell’Agenzia dell’Onu, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel briefing settimanale con gli Stati membri. Il primo rapporto del comitato, che sarà presieduto dalla ex premier neozelandese Helen Clark e dalla ex presidente della Liberia Ellen Johnson Sirleaf, sarà presentato in un’assemblea generale a novembre.

09.07.2020 ore 14:15
+++ Si alza il livello di guardia in Ticino +++

La campagna di sensibilizzazione cantonale passa dal blu all’arancione, con il motto ‘Prudenza, sempre’. Lo hanno reso noto le autorità, motivando la decisione con l’aumento dei casi di coronavirus e le numerose quarantene imposte nel cantone. “Prendiamoci cura di noi e degli altri. In ogni momento, seguiamo le raccomandazioni ed evitiamo rischi inutili”. Questo il messaggio che accompagna lo slogan.

Ticino: "Prudenza, sempre"

In poco più di una settimana intimate oltre 450 decisioni di quarantena: la campagna di sensibilizzazione passa dal blu all'arancione

09.07.2020 ore 14:06
Le aziende svizzere fiduciose sulla ripresa

Le aziende svizzere scommettono sulla ripresa e nonostante il coronavirus sono sostanzialmente fiduciose per il medio termine. Il 71% delle imprese interrogate nell’ambito di un sondaggio svolto da UBS prevede che nel 2022 avrà un fatturato uguale o superiore a quello del 2019. L’87% si aspetta di avere un numero di dipendenti uguale o di vedere aumentato l’organico, emerge dall’indagine condotta presso 2’500 realtà imprenditoriali. Questa fiducia vale anche per la ristorazione, dove il 75% degli intervistati, e in Ticino addirittura l’87%, prevede che il personale fra due anni sarà allo stesso livello o più numeroso.

Le aziende credono nella ripresa

Le ditte svizzere, comprese quelle ticinesi, sono fiduciose per il medio termine, nonostante il nuovo coronavirus

09.07.2020 ore 13:53
Mosca abolisce le restrizioni

Tutte le restrizioni dovute al coronavirus precedentemente imposte dalle autorità di Mosca nel campo dell’imprenditoria e dei servizi saranno abolite a Mosca il 13 luglio. Lo ha detto il sindaco della capitale Sergei Sobyanin. “Spetta alle imprese decidere se riportare il proprio personale in ufficio o lasciare che continuino a lavorare a distanza”, ha aggiunto il primo cittadino moscovita.

09.07.2020 ore 13:45
OMS: "Le divisioni avvantaggiano il coronavirus"

Le divisioni nella comunità internazionale “avvantaggiano il coronavirus”. Lo ha fatto sapere l’OMS due giorni dopo che gli Stati Uniti hanno confermato ufficialmente il loro ritiro dall’organizzazione. “Non saremo in grado di sconfiggere la pandemia se saremo divisi”, ha detto il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus ai diplomatici degli Stati membri.

09.07.2020 ore 13:40
Morta la regina del Sudafrica

La famiglia reale in Sudafrica ha confermato la morte della regina Noloyiso Sandile a causa del coronavirus. Sorella dell’attuale monarca zulu, re Goodwill Zwelithini, è stata reggente della famiglia reale di AmaRharhabe, dopo essere stata sposata con il suo monarca Maxhoba Sandile per oltre 20 anni, fino alla sua morte nel 2011. Fu quindi nominata reggente perché suo figlio, il principe Jonguxolo Sandile, era troppo giovane per diventare re. La regina è stata ricoverata in ospedale per complicazioni legate a Covid-19 ed è deceduta all’età di 56 anni.

09.07.2020 ore 13:12
Olten, un positivo su 580 in quarantena

La quarantena per 580 persone nel cantone di Soletta è terminata martedì. Era stata ordinata dopo la scoperta della presenza di persone risultate positive a tre eventi avvenuti a Olten e Grenchen. Nel caso di Olten, i servizi di rintracciamento hanno identificato 300 persone che sono state messe in quarantena. Nessuna di loro è risultata positiva. Nel caso di Grenchen, una persona risultata precedentemente positiva non aveva rispettato la quarantena, partecipando a due eventi. Ciò ha portato alla quarantena di 280 individui. Tra questi, una persona è risultata positiva.

09.07.2020 ore 12:56
Più di cento nuovi casi in Austria

In Austria i contagi giornalieri da Covid-19 tornano oltre i cento, con 102 nuovi casi, come già avvenuto lo scorso fine settimana. I pazienti dichiarati guariti nelle ultime 24 ore sono invece 37. Il numero complessivo dei casi ‘attivi’ è di 1’151.

09.07.2020 ore 12:52
Ancora molti decessi in Iran

Nuovo record di morti dovuti al Covid-19 in Iran. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 221 decessi, per un totale di 12’305. I casi salgono a 250’458, con 2’079 contagi in un giorno. I ricoverati in terapia intensiva crescono a 3’324, mentre i pazienti guariti diventano 212’176.

09.07.2020 ore 12:26
Svizzera: 88 nuovi casi

Sono 88 i nuovi casi di Covid-19 segnalati nelle ultime 24 ore a livello nazionale dall’Ufficio federale della sanità pubblica, che non ha registrato ulteriori decessi. Il bilancio è di 32’586 persone contagiate dall’inizio dell’epidemia, mentre il totale dei decessi è stabile a 1’686 morti dal primo di luglio.

I contagi subiscono dunque una flessione dopo i 129 registrati fra martedì e mercoledì. Tuttavia, parallelamente è sceso anche il numero dei test: tra ieri e oggi ne sono stati effettuati 8’949, contro i 10’431 delle 24 ore precedenti.

09.07.2020 ore 11:43
Voli Helvetic, mascherine obbligatorie

La compagnia regionale svizzera Helvetic Airway ha comunicato giovedì che è ora obbligatorio indossare la mascherina su tutti i suoi voli; una decisione, che segue quella di Swiss, presa sulla scorta dell’obbligo di indossare il dispositivo di protezione sui trasporti pubblici, imposto dal Consiglio federale.


09.07.2020 ore 11:21
FFS Cargo colpite dal coronavirus

La crisi del coronavirus ha aumentato la pressione finanziaria su FFS Cargo, affiliata delle Ferrovie federali svizzere che gestisce il traffico merci. Stando a quanto dichiarato dalla nuova CEO Désirée Baer le attività hanno subito un brusco calo. Negli scorsi mesi la situazione è stata resa difficile dal fatto che il sistema di produzione di FFS Cargo non è stato in grado di rispondere con sufficiente rapidità ai cambiamenti verificatisi. Inoltre, le diverse esigenze dei clienti non sono state affrontate in modo adeguato. Delle capacità supplementari sono comunque state predisposte per il commercio al dettaglio. FFS Cargo afferma di star facendo tutto il possibile per riuscire a garantire l'autosufficienza economica, un requisito legale

09.07.2020 ore 11:01
Il settore assicurativo si riprenderà più rapidamente

Secondo l’ultimo studio Sigma del gigante Swiss Re, il settore assicurativo dovrebbe riprendersi rapidamente dal crollo economico globale dovuto alla pandemia. L’impatto della pandemia sul settore è notevole, con una perdita stimata di 55 miliardi di dollari (51,6 miliardi di franchi). Tuttavia Swiss Re afferma che tale importo deve essere preso con le pinze a causa dell’attuale elevato livello di incertezza. Secondo il centro di ricerca, i premi assicurativi globali dovrebbero tornare ai livelli precedenti la crisi già nel 2021 e il settore dovrebbe riprendersi più rapidamente del resto dell’economia globale.

09.07.2020 ore 10:44
Crediti Covid-19, settore edile primo beneficiario

L’edilizia, il commercio all’ingrosso, l’albergheria e la ristorazione sono stati i principali settori che hanno richiesto crediti d’urgenza, sbloccati per far fronte alla pandemia di nuovo coronavirus, secondo uno studio di UBS, pubblicato giovedì. Sui 2,7 miliardi di franchi in crediti Covid-19 erogati dalle banche a questi comparti, il settore delle costruzioni ha ottenuto 312 milioni, di cui finora ne sono stati usati però poco più della metà (55%). Il commercio all’ingrosso ha ricevuto 271 milioni, con un grado di utilizzo del 53%, mentre la ristorazione e l’albergheria 214.

09.07.2020 ore 10:21
Russia, 6'509 nuovi casi

In Russia sono stati registrati 6’509 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore. Il totale dei contagi nel paese sale così a 707’301. I decessi provocati dal virus sono ufficialmente 10’843, di cui 176 nel corso dell’ultima giornata. I guariti sono 8’805 nelle ultime 24 ore e 481’316 in tutto.

09.07.2020 ore 10:20
Nuovo record di contagi a Tokyo

Tokyo aggiorna nuovamente il record dei casi giornalieri di coronavirus fino a raggiungere quota 224 nelle ultime 24 ore, il massimo livello da metà aprile. Il bilancio sale così a circa 7’200, quasi un terzo dei contagi complessivi del Giappone.

09.07.2020 ore 10:07
Due nuovi casi in Ticino

Le autorità cantonali hanno segnalato due nuovi casi di coronavirus in Ticino, un dato in diminuzione rispetto agli 8 di ieri. Il bilancio totale è ora di di 3’365. Non ci sono invece decessi, mentre una persona in più è stata ricoverata. Sono quindi due i pazienti negli ospedali ticinesi a causa del Covid-19.

09.07.2020 ore 08:51
Grigioni, 842 casi

Ammontano ora a 842 i casi di coronavirus nei Grigioni. Di questi, sei sono attivi e dunque in isolamento. Le persone in quarantena sono invece 11. Non si segnalano ulteriori decessi.

09.07.2020 ore 08:39
La crisi non risparmia Barry Callebaut

L’impatto della crisi si è fatto sentire anche su Barry Callebaut. Il più grande produttore al mondo di alimenti a base di cacao e cioccolato ha chiuso i primi nove mesi del suo esercizio 2019/2020 (periodo settembre-maggio) con un giro d’affari di 5,2 miliardi di franchi, in calo del 4,4% su base annua. Il volume di produzione si è contratto dell’1,3% a 1,6 milioni di tonnellate, ha indicato oggi l’impresa con sede a Zurigo. I dati sono leggermente inferiori alle previsioni degli analisti. La buona dinamica del primo semestre si è completamente arrestata nel terzo trimestre, che comprende i mesi di marzo, aprile e maggio: la diffusione del coronavirus ha comportato la chiusura di hotel, ristoranti e pasticcerie, incidendo notevolmente sull’attività dell’azienda. Nel solo comparto cioccolata le quantità vendute sono infatti scese del 14%.

09.07.2020 ore 08:31
Scatta oggi il confinamento a Melbourne

Cinque milioni di persone sono di nuovo confinate da oggi a Melbourne, la seconda città più grande dell’Australia. Ai residenti è stato ordinato di rimanere in casa per sei settimane dopo che le misure per prevenire la diffusione del coronavirus sono fallite. Lo Stato di Victoria ha chiuso tutti i suoi confini mercoledì per preservare il resto del paese, che finora è riuscita a controllare la pandemia.

Melbourne di nuovo in lockdown

Cinque milioni di persone di nuovo confinate ai loro domicili, strade deserte, negozi chiusi e controlli per entrare nello Stato di Victoria

09.07.2020 ore 07:48
Preoccupazioni per l'inquinamento da mascherine

Le mascherine sono indispensabili per proteggere gli esseri umani dal nuovo coronavirus, ma se disperse nell’ambiente dopo l’uso possono provocare gravi danni agli animali, soprattutto a quelli marini. Alcuni esperti lanciano l’allarme, considerando che sono circa 129 miliardi le protezioni per il volto usate nel mondo ogni mese e oltre 65 miliardi i guanti di plastica. Tutto questo rappresenta un’importante potenziale fonte di inquinamento, per di più contaminato dal virus.

Mascherine, si teme per gli oceani

Sono 200 miliardi i dispositivi di protezione usati mensilmente: se anche solo una piccola parte finisse nei mari, i danni ambientali sarebbero gravissimi

09.07.2020 ore 07:27
United Airlines vuole tagliare 36'000 posti

Il coronavirus decima la domanda di viaggi aerei e United Airlines ipotizza il taglio di 36.000 dipendenti, ovvero metà della sua forza lavoro, dall’1 ottobre. La misura decisa dalla compagnia aerea statunitense toccherebbe 15’100 assistenti di volo, 11’000 addetti alle operazioni negli aeroporti e 2’250 piloti..

09.07.2020 ore 07:22
Oltre 11'000 decessi in Perù

Il Perù ha superato mercoledì gli 11’000 morti legati al coronavirus. Il numero di casi è invece salito a 312’911 dopo che in 24 ore sono state registrate 3’633 nuove infezioni. Il Perù è il secondo Stato dell’America Latina per numero di infezioni, dopo il Brasile, e il quinto al mondo.

09.07.2020 ore 07:06
Stati Uniti, 55'000 nuovi casi in un giorno

I nuovi casi di coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore sono stati 55’000. È quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University, che parla di oltre 3’051’000 totali in tutto il Paese contagi e oltre 132’000 morti.

09.07.2020 ore 07:05
Oltre 12 milioni di casi nel mondo

Il numero delle persone contagiate dal coronavirus nel mondo ha superato i 12 milioni, secondo il bilancio, continuamente aggiornato, della Johns Hopkins University. A livello interazionale. A livello internazionale, il numero di persone decedute in relazione al Covid-19 è arrivato quasi a quota 550’000.

09.07.2020 ore 07:03
SwissCovid, l'app che non convince

La maggioranza degli svizzeri non è convinta dalla nuova app SwissCovid, studiata per notificare eventuali contatti con persone infette. Il 56% della popolazione non intende installarla sul proprio smartphone, non credendo alla sua utilità e temendo una violazione della propria privacy.

SwissCovid, l'app che non convince

Il 56%delle persone non intende installarla perché ha dubbi sulla sua utilità e teme una violazione della privacy