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21.04.2021 ore 19:49
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Tre fasi per uscire dalla pandemia

Il Consiglio federale punta tutto sulla campagna vaccinale: limitazioni abrogate quando tutti coloro che lo desiderano avranno ricevuto il preparato anti-Covid-19 - Nessun nuovo allentamento prima del 26 maggio - Italia: resta il coprifuoco alle 22.00
mercoledì 21 aprile 2021 07:06

Il Consiglio federale ha concretizzato la strategia dei prossimi mesi per uscire dalla crisi pandemica: si tratta di un modello a tre fasi, fintanto che non saranno state vaccinate tutte le persone adulte che lo desiderano e non potranno essere abrogati per gran parte i provvedimenti di protezione.

La cronaca di martedì

La durata delle singole fasi dipende dalla volontà di farsi vaccinare dei relativi gruppi di popolazione e dall’andamento della campagna di somministrazione. Inoltre, vista la fragile situazione pandemica, il Governo ha già deciso che non ci saranno ulteriori aperture prime del 26 maggio.

Queste le tre fasi:

  • Fase di protezione: vaccinazione delle persone particolarmente a rischio
  • Fase di stabilizzazione: accesso alla vaccinazione per l’intera popolazione adulta
  • Fase di normalizzazione: abrogazione dei provvedimenti

La fase di normalizzazione inizia quando sono state vaccinate completamente tutte le persone adulte che lo desiderano. Secondo il Consiglio federale, si legge in un comunicato, “le forti restrizioni sociali ed economiche non sono più giustificate. I provvedimenti restanti (limitazioni di accesso e della capienza) devono essere abrogati gradualmente”. Bisogna perseguire questa strategia anche se la volontà di farsi vaccinare della popolazione resta più bassa di quanto previsto, sottolinea l’Esecutivo.

Il Consiglio federale è consapevole che anche al termine della campagna vaccinale, il virus continuerà a circolare tra chi non ha ricevuto il preparato anti-Covid-19: più grande sarà il numero di queste persone, maggiori saranno la probabilità di potenziali focolai e il numero di decorsi gravi e decessi.

“Per impedire una nuova ondata della malattia e il sovraccarico del sistema sanitario, è tuttavia fondamentale che il maggior numero possibile di abitanti della Svizzera si faccia vaccinare”, aggiunge il Consiglio federale, che tuttavia avverte: “Se, malgrado tutto, il quadro epidemiologico dovesse peggiorare e fare temere un sovraccarico del sistema sanitario, il Consiglio federale si riserva di reintrodurre o mantenere per un certo tempo alcuni provvedimenti, come l’obbligo della mascherina, i piani di protezione, le regole di distanziamento o le limitazioni della capienza. Questi provvedimenti devono tuttavia valere soltanto per le persone che non possono esibire un certificato COVID- 19.”

21.04.2021 ore 21:55
L'Italia torna gialla, ma il coprifuoco resta alle 22.00

L’Italia si avvia a diventare per oltre la metà gialla la prossima settimana ma, nonostante le riapertura delle attività, il coprifuoco resta alle 22.00, così come è invariata la road map delle ripartenze graduali fino a luglio.

Il decreto legge varato in serata da un Cdm-lampo non modifica le linee essenziali già trapelate con la prima bozza e scoppia la tensione nel Governo, con la Lega che non vota “un decreto che continua a imporre chiusure e limitazioni”, come ha detto Matteo Salvini, assicurando comunque la fiducia al premier Mario Draghi.

La finestra del dialogo resta aperta sulla possibilità di un “tagliando” al dl a metà maggio, per allentare le misure nel caso che i contagi calino ulteriormente. Ma Pd, M5s e Leu replicano al Carroccio: “C’è stato stato un susseguirsi di ultimatum che minano l’unità”.

E il ministro per le Autonomie Mariastella Gelmini, in quota Forza Italia, si dice “soddisfatta” del provvedimento anche se “si può migliorare rimediando a incongruenze su ristorazione, sport e wedding”.

21.04.2021 ore 19:49
Pfizer: media di 17 franchi a dose

L’Unione europea ha pagato in media 15,50 euro (circa 17 franchi) a dose per il vaccino Pfizer/BioNTech. Lo rivela il quotidiano catalano La Vanguardia che ha pubblicato i dettagli riservati del contratto firmato dalla Commissione europea. L’acquisto iniziale è stato di 200 milioni di dosi.

Secondo il quotidiano catalano, il contratto firmato esime la società farmaceutica da ogni responsabilità nel caso in cui il preparato causi danni a terzi. Nel documento, scrive La Vanguardia, non vi è alcun riferimento a un eventuale risarcimento per effetti avversi non descritti nella scheda tecnica del farmaco.

21.04.2021 ore 19:15
Lombardia: sempre meno ricoverati

Con quasi 50’000 tamponi effettuati sono 2’095 i nuovi positivi in Lombardia. Il tasso di positività è così in crescita al 4,2%.

Continua il calo dei ricoverati sia in terapia intensiva (-8) che negli altri reparti (-117), mentre i decessi sono 72.

21.04.2021 ore 18:55
La Grecia riapre al turismo

La Grecia riprenderà la stagione turistica dal 15 maggio. Lo ha comunicato il primo ministro, specificando che il divieto di spostamento tra regioni verrà tolto. I ristoranti riapriranno gli spazi all’aperto dal 3 maggio.

Attualmente il Paese è nella lista svizzera dei Paesi a rischio.

21.04.2021 ore 18:47
UE ha esportato vaccini soprattutto in Giappone

L’Unione europea ha esportato circa 37 milioni di dosi di vaccini in più rispetto a quelle distribuite nei 27 Paesi membri. Il Giappone è lo Stato ad averne ricevute di più tra i 43 Paesi destinatari. Lo riporta la Reuters, specificando che le dosi totali ricevute dai Paesi dell’UE è di 133 milioni.


21.04.2021 ore 18:16
USA: 80% dei Paesi è meta sconsigliata

Gli Stati Uniti hanno aggiunto oltre un centinaio di paesi alla lista dei Paesi con un “livello molto alto di Covi-19”, nominata “Level 4: Do Not Travel”. Ai cittadini americani si sconsiglia dunque di entrare in quasi l’80% dei Paesi di tutto il mondo: Canada, Francia, Germania e Svizzera inclusi.

Un balzo in avanti con le restrizioni: solo due giorni fa la lista non conteneva più di 34 Paesi.

21.04.2021 ore 17:41
New York punta ora al turismo

New York rilancia il turismo e lo fa in grande stile. Il rilancio passa per una campagna da 30 milioni di dollari, segnala l’ANSA, che include spot pubblicitari televisivi e sui social media.

La città americana punta a riacquistare lo splendore di meta turistica per eccellenza, cercando di ridare ossigeno a un settore che, prima della pandemia, occupava 400’000 persone e forniva all’economia locale ben 70 miliardi di dollari.

21.04.2021 ore 17:35
Francia: rilancio dell'aiuto COVAX

La Francia invierà 100’000 dosi di vaccino AstraZeneca contro il Covid-19 ai Paesi più poveri. È così il primo paese dell’Unione europea a dare le proprie dosi al programma COVAX. Le dosi dovrebbero partire questo mese di aprile, specifica oggi il Governo.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha inoltre esortato gli altri Paesi dell’Unione ad inviare al più presto il 5% delle loro dosi ai Paesi in via di sviluppo.

L’obiettivo di COVAX, il programma gestito dall’Organizzazione mondiale della sanità, è di fornire 2 miliardi di dosi di preparato contro il coronavirus a questi Paesi.

21.04.2021 ore 17:07
Vaccinazioni: attenzione alla categoria attuale

Hai ricevuto un messaggio sul cellulare per registrarti alla vaccinazione nel Canton Ticino? Le autorità hanno ribadito oggi che questa iscrizione è sconsigliata se non si fa parte dell’attuale categoria con il diritto di essere vaccinata. Le registrazioni che violano i criteri di iscrizione verranno eliminate dal sistema.

Al momento, ribadisce il Cantone, possono iscriversi le persone con 65 anni (compiuti) o più, le persone con malattie croniche ad alto rischio e il personale sanitario a contatto diretto con i pazienti.

L’unica procedura corretta per annunciarsi per la vaccinazione è quella di accedere alla pagina ufficiale, verificare di appartenere a una delle categorie per le quali la vaccinazione è aperta e, solo in quel caso, procedere all’iscrizione tramite la pagina dedicata alla prenotazione online. Le persone vengono registrate e, non appena è disponibile, ricevono l’appuntamento per la vaccinazione.

21.04.2021 ore 16:58
Germania: gestione pandemia centralizzata

D’ora in avanti le restrizioni in ambito della lotta al Covid-19 saranno gestite dal Governo federale tedesco, e non dai Land; saranno poi valide sul piano nazionale. Il parlamento ha approvato in seconda lettura la legge sulla protezione della salute per la gestione della pandemia con le modifiche proposte nei giorni nei giorni scorsi.

Con un’incidenza di contagio settimanale superiore ai 100 nuovi contagi ogni 100.000 abitanti sarà vietato uscire tra le 22 di sera e le 5 di mattina, tranne che per motivi di lavoro. Fino a mezzanotte sarà possibile fare jogging all’aperto da soli. I contatti dovranno essere limitati ad una persona al di fuori del nucleo familiare, esclusi i minori di 14 anni.

21.04.2021 ore 16:29
Swiss: ridimensionamento a giugno

“Swiss non diventerà più grande, ma più piccola”, spiega il CEO della compagnia aerea, Dieter Vranckx, in un’intervista pubblicata oggi da HandelsZeitung. “La domanda è calata, anche nei viaggi d’affari”. E proprio in quest’ultimo segmento, si calcola una perdita del 25-30% per il 2023.

Vranckx dice comunque di essere pronto ad affrontare tutti gli scenari. Per quanto riguarda il prospettato ridimensionamento è in corso un’analisi approfondita, che si sta estendendo su più mesi. Entro giugno se ne saprà di più.

Swiss ha subito pesantemente le conseguenze del coronavirus: nel 2020 ha visto i ricavi crollare del 65% rispetto all’anno prima. I passeggeri sono scesi del 75% e l’esercizio si è chiuso con una perdita operativa di 654 milioni di franchi.

21.04.2021 ore 16:26
Egitto nella "lista nera"

Berna ha aggiornato la lista dei Paesi a rischio. Per l’Italia, l’obbligo di quarantena è mantenuto per Campania, Emilia Romagna, Friuli, Puglia e Toscana

Egitto nella "lista nera"

Berna ha aggiornato la lista dei Paesi a rischio. Per l'Italia, l'obbligo di quarantena è mantenuto per Campania, Emilia Romagna, Friuli, Puglia e Toscana

21.04.2021 ore 16:26
Ristorazione e chiusure, l'amarezza di GastroTicino

“Dobbiamo dire a Berna di smettere di accanirsi contro la ristorazione per essere coerente con le sue decisioni”. È il commento amaro di Massimo Suter, presidente di GastroTicino, dopo la conferenza stampa del Consiglio federale che di fatto non ha deciso nuovi allentamenti fino al 26 maggio. “Siamo in una situazione paradossale, le regole che ci vengono imposte sono aleatorie e contraddittorie, perché basta che uno abbia una finestra abbastanza grande e può lavorare. Questo crea tensioni fra gli operatori, abbiamo una ristorazione a due tre velocità. Ad esempio, gli albergatori hanno potuto lavorare e ormai l’invidia inizia a lasciare spazio alla rabbia”, ha aggiunto.

Massimo Suter commenta le ultime decisioni di Berna
21.04.2021 ore 16:20
Concerti in Ticino, "estate già compromessa"

“Il tempo stringe moltissimo e non avere nessuna certezza diventa difficile pensare di proporre un mese di eventi come si faceva in passato. Anche perché Nel nostro caso il rischio è tutto sulle nostre spalle”. Lo afferma Gabriele Censi di GC Events, società specializzata in grandi eventi e intrattenimento. Alla domanda se l’estate è gia compromessa, Censi risponde che “al 95% sì, perché per organizzare un grande evento c’è bisogno di poterlo programmare con almeno 3 mesi di anticipo”. La prospettiva, dunque, è che nella migliore delle ipotesi si possa organizzare qualche evento per la fine dell’estate.

21.04.2021 ore 16:19
Tutto così fino al 26 maggio

Il Consiglio federale ha presentata oggi la sua idea per uscire dai confinamenti decisi per combattere la pandemia: sarà una riapertura in tre fasi

Tutto così fino al 26 maggio

Il Consiglio federale ha presentata oggi la sua idea per uscire dai confinamenti decisi per combattere la pandemia: sarà una riapertura in tre fasi

21.04.2021 ore 16:09
Grandi eventi, il Locarno Film Festival ottimista

Ci sono “possibilità concrete” che il Locarno Film Festival possa svolgersi quest’anno in presenza del pubblico, anche se con regole diverse e limitazioni. È il commento di Raphaël Brunschwig, direttore operativo del Festival, a margine della conferenza stampa del Consiglio federale che oggi ha annunciato una strategia di uscita dalla pandemia in tre tappe. Quali saranno le limitazioni per i grandi eventi non è ancora chiaro, ma “rimaniamo in attesa, concentrati e pronti ad adattarci alle indicazioni che arriveranno”, ha aggiunto. “Abbiamo lavorato su uno scenario da 3’000 persone, anche se l’idea di andare avanti anche con 1’000. È chiaro che se lo scenario diventa da 5’000 è un’altra cosa”, ha osservato Brunschwig, auspicando di poter organizzare “un festival che sancisca la ripartenza della vita culturale in Ticino, anche se la salute pubblica resta la priorità”.

Raphaël Brunschwig commenta gli annunci del Consiglio federale
21.04.2021 ore 15:42
Alain Berset: "Sport e grandi eventi tra i prossimi temi da affrontare"

“Fino a fine maggio non possiamo prevedere delle riaperture”, ha affermato Alain Berset. “Bisogna vedere come evolve la situazione, come si comportano i Cantoni. Per gli eventi e per le competizioni sportive vale lo stesso ragionamento. Ci vorrà tempo per vaccinare tutta la popolazione, ma entro la fine di giugno chi lo vorrà avrà ricevuto almeno la prima dose. Lo sport e le grandi manifestazioni rientrano fra i prossimi discorsi che dovremo affrontare. L’idea, non appena entreremo nella seconda fase e soprattutto nella terza, è che si possano abolire le misure restrittive. Vedremo se l’accesso ai grandi eventi dovrà essere limitato o meno ai vaccinati o ai guariti”, ha dichiarato il consigliere federale.

21.04.2021 ore 15:38
Svizzera, si allunga la lista dei Paesi a rischio

L’Ufficio federale della sanità pubblica ha aggiornato l’elenco dei Paesi e delle regioni per cui dal prossimo 5 maggio varrà l’obbligo di quarantena. Sono altre cinque le Nazioni aggiunte alla lista delle zone a rischio che comporta l’obbligo di quarantena per chi giunge in Svizzera. L’UFSP ha infatti aggiornato oggi la propria lista, aggiungendo Argentina, Capo Verde, Egitto, Messico e Qatar ai 37 Stati già presenti. Nell’elenco figurano pure sei Land austriaci, due tedeschi, nove Regioni francesi e cinque italiane.

21.04.2021 ore 15:15
Alain Berset: "Dovremo correre dei rischi"

“Per riconquistare parte delle nostre libertà ci vorrà del tempo. Dovremo correre dei rischi. Ogni singolo cittadino ha e avrà una forte responsabilità in questo senso. Chiaramente, se si dovesse verificare una recrudescenza del virus potremo inasprire nuovamente le misure”. Lo ha affermato il consigliere federale Alain Berset, in diretta da Berna, illustrando le strategie future nella lotta alla COVID-19. “L’obiettivo finale è sempre quello di non sovraccaricare gli ospedali ma sottolineo come la popolazione, finora, ha fatto la sua parte molto bene. Un appello: fatevi testare, non esitate”, ha affermato.

“Uscire da questa crisi è complicato” - ha ammesso il consigliere federale - “Ci vuole del tempo e al momento non è realistico dare delle tempistiche. Dipenderà da come procederanno le vaccinazioni. Proiettarsi nel futuro significa, però, anche rimanere prudenti. La situazione rimane fragile, basta vedere cosa succede negli altri Paesi”.

21.04.2021 ore 15:10
+++ Green card vaccinale per accedere ai grandi eventi +++

Ulteriori possibili allentamenti graduali nella fase di normalizzazione riguardano i luoghi ad alto rischio di trasmissione, come le grandi manifestazioni, i bar o le discoteche. Se la copertura vaccinale raggiungerà il 40-50 per cento circa, dovrà essere introdotto un accesso selettivo per le persone vaccinate, con test negativo e guarite. Quale documento giustificativo si sta attualmente sviluppando un certificato unico, non falsificabile e facilmente verificabile (certificato COVID-19).

21.04.2021 ore 15:07
+++ Fase di normalizzazione: abrogazione dei provvedimenti +++

La fase di normalizzazione inizia quando sono state vaccinate completamente tutte le persone adulte che lo desiderano. Secondo il Consiglio federale, le forti restrizioni sociali ed economiche non sono più giustificate. I provvedimenti restanti (limitazioni di accesso e della capienza) devono essere abrogati gradualmente.

· Durata: non appena l’intera popolazione adulta avrà avuto accesso a una vaccinazione completa (se circa il 30% degli appuntamenti di vaccinazione resta libero).

· Situazione: anche in caso di elevata disponibilità a farsi vaccinare, molte persone restano non vaccinate (per esempio i bambini e coloro che non possono o non vogliono farsi vaccinare).

· Riaperture: le restanti chiusure di aziende e strutture nonché limitazioni di capacità devono essere revocate gradualmente. Le misure di base (come p. es. indossare la mascherina in luoghi frequentati) devono essere abolite gradualmente per seguire l’andamento della pandemia.

21.04.2021 ore 15:05
+++ Fase di stabilizzazione: vaccinazione dell’intera popolazione adulta +++

Nella fase di stabilizzazione si dispone di grandi quantità di vaccini e l’intera popolazione adulta può farsi vaccinare. Se la volontà di farsi vaccinare della popolazione è del 60 per cento (stime basate su sondaggi), si parte dal presupposto che tutti gli adulti che lo desiderano abbiano ricevuto almeno una dose entro fine giugno. La conclusione di questa fase dipende dalla volontà di farsi vaccinare della popolazione. Si può ipotizzare che la popolazione adulta sarà vaccinata completamente (ossia con due dosi) entro fine luglio 2021.

· Durata: fino a quando l’intera popolazione adulta disponibile a farsi vaccinare non sarà completamente vaccinata (circa a fine luglio).

· Situazione: la copertura vaccinale delle persone particolarmente a rischio e la rapida vaccinazione della restante popolazione determinano un calo costante del numero di ricoveri e decessi.

· Possibili riaperture nella fase di stabilizzazione: consentire l’insegnamento presenziale nel livello terziario (se si effettuano test settimanali); sostituire l’obbligo del telelavoro con una raccomandazione (se i collaboratori si possono sottoporre almeno una volta alla settimana a un test); allentare le limitazioni di capacità nel settore del commercio al dettaglio; allentare le limitazioni di capacità nel settore dello sport ed eventualmente delle strutture per il tempo libero; in caso di situazione epidemiologica molto buona: spazi interni dei ristoranti.

21.04.2021 ore 15:02
+++ Fase di protezione: vaccinazione delle persone a rischio +++

La fase di protezione dura fintanto che non sono state vaccinate completamente (ossia con due dosi) tutte le persone particolarmente a rischio che lo desiderano. Se la volontà di farsi vaccinare di questo gruppo è del 75%, il Consiglio federale prevede che questa fase si concluda a fine maggio 2021.

· Durata: fino a quando tutte le persone particolarmente a rischio disponibili a farsi vaccinare non saranno completamente vaccinate (circa fine maggio).

· Situazione: la copertura vaccinale è bassa e la vaccinazione delle persone particolarmente a rischio è ancora in corso. Un rapido aumento del numero di casi comporta numerosi ricoveri e decessi.

· Riaperture: considerate le riaperture del 19 aprile 2021 e la fragile situazione epidemiologica, prima del 26 maggio 2021 non saranno praticamente possibili ulteriori riaperture. Il 12 maggio 2021 il Consiglio federale effettuerà un’analisi della situazione ed eventualmente porrà in consultazione un pacchetto di riaperture.

21.04.2021 ore 15:01
+++ Modello di riapertura a tre fasi +++

Il Consiglio federale, nella seduta di mercoledì, ha concretizzato la sua strategia per i prossimi mesi, definendo tre fasi fintanto che non saranno state vaccinate tutte le persone adulte che lo desiderano e non potranno essere abrogati per gran parte i provvedimenti di protezione dalla COVID-19. La durata delle singole fasi dipende dalla volontà di farsi vaccinare dei relativi gruppi di popolazione e dall’andamento della campagna di vaccinazione. Il Consiglio federale ha posto in consultazione il modello a tre fasi presso i Cantoni.

21.04.2021 ore 14:09
Francia, isolamento anche per chi arriva dall'India

Anche i viaggiatori provenienti in Francia dall’India saranno sottoposti ad un isolamento obbligatorio di 10 giorni: è quanto annunciato mercoledì dal portavoce del governo francese, Gabriel Attal. “Per alcuni Paesi dove la situazione sanitaria è gravissima e particolarmente inquietante e preoccupante, facciamo un ulteriore giro di vite”, ha dichiarato Attal. Oggi, all’Eliseo, prima del consiglio dei ministri, si è tenuto un nuovo consiglio di difesa sanitario. Durante la riunione, ha precisato il portavoce, è stato deciso di aggiungere l’India alla lista di Paesi in cui i viaggiatori sono già sottoposti ad una quarantena obbligatoria (Brasile, Cile, Argentina, Sudafrica).

21.04.2021 ore 13:45
Grandi eventi, un piano a tre fasi

Il Consiglio federale potrebbe annunciare oggi, mercoledì, un piano per lo svolgimento delle manifestazioni aperte al pubblico che ha come orizzonte l’estate e legato a severe norme di sicurezza. I dettagli nel servizio di Gian Paolo Driussi.

RG 12.30 del 21.04.2021 - Il servizio di Gian Paolo Driussi
21.04.2021 ore 13:43
In Svizzera 2'686 nuovi casi di coronavirus

La Svizzera, nelle ultime 24 ore, ha registrato 2’686 nuovi casi di coronavirus, secondo i dati pubblicati dall’Ufficio federale di sanità pubblica (UFSP). Otto nuovi decessi sono stati segnalati mentre 127 persone sono state ricoverate in ospedale. Nel corso delle ultime 24 ore, sono stati trasmessi i risultati di 29’859 test e il tasso di positività è risultato del 9,00%. Sull’arco di due settimane, il numero totale di infezioni è 28’681. I casi per 100’000 abitanti negli ultimi 14 giorni sono 331,77. Il tasso di riproduzione, che ha un ritardo di una decina di giorni sugli altri dati, si attesta a 1,10. Complessivamente 2’476’050 dosi di vaccino sono state consegnate ai cantoni, di cui 2’100’669 sono state somministrate, mentre 768’597 persone hanno già ricevuto una seconda iniezione. Dall’inizio della pandemia, 642’131 casi di Covid-19 sono stati confermati in laboratorio su un totale di 6’663’629 test effettuati in Svizzera e nel Liechtenstein. In totale si contano 9’906 decessi e il numero di persone ospedalizzate si attesta a 26’726.

21.04.2021 ore 13:27
Svizzera, proroghe per gli attestati di sicurezza del commercio ambulante

Gli attestati di sicurezza rilasciati a baracconisti e impresari circensi rimarranno validi fino a fine settembre. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale per alleviare il settore duramente colpito dalla crisi del coronavirus. Attualmente il settore è fermo a causa della pandemia. Non appena la situazione epidemiologica permetterà loro di riprendere l’attività, si prevede che numerosi baracconisti e impresari circensi si rivolgeranno contemporaneamente agli organismi d’ispezione per ottenere l’omologazione dei loro impianti, come i tendoni da circo. La decisione odierna permetterà al settore di avere una preoccupazione in meno. Il settore aveva già beneficiato di una proroga della validità degli attestati, al 10 maggio 2021. Con la modifica odierna dell’ordinanza sul commercio ambulante (OCAmb) vengono aggiunti altri sei mesi.

21.04.2021 ore 12:57
Impennata di casi e morti in India, sistema sanitario al collasso

Si aggrava la situazione in India, dove c’è stata un’impennata di casi: nelle ultime 24 ore ci sono stati ben oltre 200’000 nuovi contagi e più di 2’000 morti. Il sistema sanitario è ormai al collasso tanto che, poche ore fa, una bombola di ossigeno è esplosa in un ospedale di Nashik causando almeno 22 morti. I dettagli nel servizio del Telegiornale.

21.04.2021: Pandemia fuori controllo in India
21.04.2021 ore 12:55
UE, la pandemia fa calare il tasso di occupazione

Nel 2020 il mercato del lavoro nell’Unione Europea è stato “fortemente colpito” dalla pandemia: il tasso di occupazione nella fascia di età 20-64 è calato a 72,4%, giù di 0,7 punti percentuali rispetto al 2019.

Secondo i dati pubblicati oggi da Eurostat il tasso di occupazione degli uomini è sceso al 78,1%, dal 79,0% del 2019. Quello delle donne è calato al 66,8%, dal 67,3% dell’anno precedente. Per Eurostat questo sviluppo ha portato ad un ulteriore calo del divario di genere nell’occupazione, sceso a 11,3 punti percentuali da 11,7 del 2019. Nel 2020 il tasso di occupazione più elevato si è registrato in Svezia (80,8%), mentre il più basso in Grecia (61,1%) e in Italia (62,6%). I cali annuali maggiori si sono avuti in Spagna (-2,3 punti percentuali, tasso sceso al 65,7%), Irlanda (-1,7 punti, sceso al 73,4%) e Bulgaria (-1,6 punti, sceso al 73,4%). Aumenti invece a Malta (+0,6 punti, salito a 77,4%), Polonia (+0,6 punti, salito a 73,6%) e Croazia (+0,2 punti, salito a 66,9%).

21.04.2021 ore 12:36
Scoperto nuovo anticorpo che protegge anche dalle varianti – Nel team anche l’IRB di Bellinzona

È stato pubblicato sulla rivista “Nature” uno studio condotto da un team di ricercatori europei, al quale ha partecipato l’Istituto di Ricerca in biomedicina di Bellinzona, che ha portato allo sviluppo di un anticorpo monoclonale in grado di proteggere dalle varianti di SARS-CoV-2. La notizia è stata rilanciata dalla Commissione Europea, ente finanziatore del progetto di ricerca.

La peculiarità di questo anticorpo monoclonale consiste nel riconoscimento contemporaneo di due diversi antigeni del virus: da qui il nome di “anticorpo bispecifico”. I ricercatori hanno unito due anticorpi naturali in una singola molecola artificiale e test preclinici hanno dimostrato che protegge dalle varianti di SARS-CoV-2, inclusa quella inglese.

21.04.2021 ore 12:25
Svizzera, la Posta vorrebbe rilasciare i certificati vaccinali

La Posta Svizzera ha sottoposto, assieme a un partner, una proposta all’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) per sviluppare un certificato vaccinale Covid-19. L’azienda ha confermato oggi all’agenzia Keystone-ATS un’informazione pubblicata dal Tages-Anzeiger. Stando alla Posta, anche altri operatori hanno inoltrato la propria candidatura. Al momento non è nota alcuna informazione supplementare in merito.

L’ex regia federale ha dichiarato di essere interessata a mettere le proprie conoscenze e la sua competenza al servizio della popolazione nell’ambito della gestione della pandemia. Il trasporto sicuro ed affidabile delle informazioni è una delle peculiarità aziendali, ha affermato la Posta. Il traffico elettronico dei dati nei settori privati, pubblici ed economici, compreso quello sanitario, è un’attività centrale dell’ex regia.

21.04.2021 ore 12:22
Italia, a marzo-aprile 2020 il Covid è stata la seconda causa di morte dopo il cancro

In Italia il Covid è la seconda causa di morte nel periodo marzo-aprile 2020, con un numero di decessi di poco inferiore a quello dei tumori e più del doppio di quello delle cardiopatie ischemiche, secondo il rapporto Istat sulla mortalità in eccesso nel periodo della prima ondata.

Nel lasso di tempo considerato, oltre al Covid, i decessi aumentano per quasi tutte le principali cause di morte rispetto a quanto osservato nello stesso periodo del quinquennio precedente. L’incremento più importante nella frequenza dei decessi si osserva per polmoniti e influenza. A marzo-aprile del 2020 i decessi in eccesso in Italia sono stati 49’000 rispetto alla media degli stessi mesi nei 5 anni precedenti. Il 60% è attribuibile al Covid (29’210), il 10% a polmoniti e il 30% ad altre cause.

21.04.2021 ore 12:17
Israele, indici bassi nonostante le riaperture

Continua a rimanere basso il numero delle nuove infezioni in Israele dopo la quasi totale riapertura delle attività e la rimozione dell’obbligo di indossare mascherine all’aperto. Secondo i dati del ministero della sanità, nelle ultime 24 ore i casi in tutto il Paese sono stati 148 su oltre 54mila tamponi con una tasso di positività pari a 0.3%. I malati attivi sono al momento 2.100 di cui 288 ricoverati ma i reparti covid degli ospedali si sono progressivamente svuotati.

Se questo andamento sarà confermato - nonostante ci sia preoccupazione sulla possibilità che i vaccini non possano difendere dalla variante indiana - il ministero della sanità sta valutando l’ipotesi di consentire concerti questa estate con un pubblico oltre i 50mila spettatori.

21.04.2021 ore 12:15
India: scoppia una bomba in reparto Covid, 22 morti

Almeno 22 pazienti hanno perso la vita all’ospedale dr. Zakir Hussain, della città di Nashik, nello stato del Maharashtra, per lo scoppio di una bombola di ossigeno. Altri pazienti sono in gravi condizioni per le ustioni subite. Lo hanno detto noto i responsabili dell’istituto, spiegando che l’incidente è stato causato da una valvola della bombola che aveva una perdita.

Il Maharashtra, uno degli stati indiani più estesi e più colpiti dal Covid è in lockdown da due settimane fino alla fine del mese.

21.04.2021 ore 12:05
Zugo e Uri estendono le vaccinazioni agli over 45 e 50

Visto che sempre più persone sotto i 65 anni si ammalano di Covid, i cantoni di Zugo e Uri adattano i piani di vaccinazione: a Zugo le immunizzazioni sono estese a tutta la popolazione, con priorità dai 45 anni. Uri invita chi ha più di 50 anni a farsi vaccinare.

Nel canton Zugo (127’000 abitanti), le vaccinazioni erano finora riservate alle persone di più di 64 anni o con una malattia cronica. In una nota, il Dipartimento della sanità di Zugo dice di ritenere che l’estensione del piano di vaccinazione sarà reso possibile dall’aumento delle dosi disponibili, nonostante le difficoltà con le forniture del vaccino Moderna. Anche il canton Uri (36’000 abitanti) si sta muovendo nella stessa direzione e ha deciso di estendere le vaccinazioni a tutti gli ultracinquantenni. Ieri pure il canton Soletta (273’000 abitanti) ha annunciato che a partire dalla metà di maggio intende estendere le vaccinazioni alle persone con meno di 65 anni.

21.04.2021 ore 12:02
Francia, il Governo programma le riaperture da maggio

Il governo francese - che si riunisce oggi all’Eliseo con il presidente Emmanuel Macron - prevede la revoca del limite di 10 km per gli spostamenti a partire dal proprio domicilio dal prossimo 2 maggio e un alleggerimento del coprifuoco, con riapertura dei tavoli all’aperto, dei negozi e dei luoghi di cultura da metà maggio, anche se con regole e limitazioni di accesso. E’ quanto trapela da fonti francesi.

Le decisioni verranno annunciate nonostante i dubbi che alcuni continuano ad esprimere sull’allentamento del lockdown visto che la situazione sanitaria migliora ma soltanto in modo molto lento. Nessuna novità per le scuole, con materne ed elementari che riapriranno lunedì in presenza dopo 3 settimane (una di Didattica a distanza e due di vacanze) e medie e licei che resteranno altri 7 giorni a distanza ma torneranno in classe dal 3 maggio.

21.04.2021 ore 11:55
Il laboratorio franco-austriaco Valneva tratterà con i Paesi dell'Unione europea

Il laboratorio farmaceutico franco-austriaco Valneva ha annunciato che aprirà discussioni con i singoli Paesi europei per la fornitura del suo candidato vaccino contro il Covid-19. Questo, dopo l’arenarsi dei negoziati fra il laboratorio e l’Unione europea. Affermando che le discussioni con l’Ue non hanno finora fatto registrare “progressi significativi”, Valneva - che ha annunciato ad inizio aprile i primi risultati positivi della prima fase degli studi clinici sul suo vaccino - ha fatto sapere che non dara’ piu’ “la priorita’ alle trattative per la fornitura centralizzata con la Commissione europea”. “Abbiamo dedicato molto tempo e molti sforzi a tentare di rispondere alle esigenze del processo di acquisto centralizzato della Commissione Ue”, ha detto Thomas Lingelbach, presidente del gruppo, citato da un comunicato in cui si esprime rammarico per il mancato accordo con l’Ue. “D’ora in avanti concentriamo i nostri sforzi - continua Lingelbach - sugli stati membri dell’Ue e su parti interessate al di fuori dell’Ue”.

21.04.2021 ore 11:43
Putin: "Vaccinatevi tutti, vi prego"

“Dobbiamo vaccinarci per poter uscire dalla pandemia. Quindi chiedo a tutti i cittadini: andate a vaccinarvi, vi prego”. Lo ha detto Vladimir Putin nel corso del suo discorso annuale all’Assemblea Federale. La Russia punta a raggiungere l’immunità di gregge, grazie alla campagna vaccinale, entro l’autunno, ha aggiunto. “La svolta nella battaglia contro il coronavirus è arrivata proprio grazie ai nostri scienziati, oggi abbiamo tre vaccini già approvati, abbiamo fatto tutto da soli e questo è un segno della nostra capacità a livello scientifico”.

21.04.2021 ore 11:10
Francia, sabato apre un centro vaccini a Disneyland Paris

Un nuovo grande centro vaccinazioni aprirà da sabato a Disneyland Parigi, il grande parco attrazioni a tema alle porte della capitale francese, chiuso da mesi a causa della pandemia. Lo ha annunciato la prefettura della regione Seine-et-Marne. Il “vaccinodromo” sarà creato “in seno al centro congressi Disney’s Newport Bay Club, abitualmente utilizzato per eventi di grandi aziende. Il sito sorge accanto ai principali hotel del parco ma al di fuori del recinto in cui si trovano le attrazioni. Nessuna animazione legata a Disneyland è prevista in concomitanza con l’attività del vaccinodromo. Disneyland Parigi - che dà lavoro a 17’000 persone - ha chiuso i battenti dal 13 marzo al 15 luglio 2020, poi è stato costretto a una nuova sospensione dal 30 ottobre a causa delle restrizioni per la pandemia. Ora, nell’area dedicata, si procederà “a vaccinare come minimo 1’000 persone al giorno” ma in un primo tempo l’attività sarà garantita soltanto nei fine settimana, con una sessantina di persone fra medici, infermieri, pompieri e personale per l’accoglienza. Sono circa 18 milioni le persone alle quali è già stata somministrata almeno una dose di vaccino in Francia, un adulto su quattro”.

21.04.2021 ore 11:03
Zurigo, critiche al Consiglio di Stato

Preparazione carente, amministrazione non pronta e valutazione troppo ottimistica della situazione nel giugno 2020: sono alcune delle conclusioni di una sottocommissione del Gran Consiglio zurighese su come è stata affrontata la prima ondata della pandemia nel cantone più popoloso della Svizzera. Una delle criticità sottolineate nel rapporto dalla commissione pubblicato mercoledì è la valutazione troppo ottimista della situazione fatta lo scorso mese di giugno. Ignorando gli sforzi necessari “per tenere sotto controllo a lungo termine la pandemia” e pensando di poter passare dalla situazione straordinaria alla “vita di tutti i giorni”, il Governo cantonale decise di mettere fine alla speciale organizzazione di condotta sul coronavirus. Di fronte al numero di crescente dei casi, è però stato costretto a creare una nuova organizzazione soltanto poche settimane più tardi, il 10 luglio. Da questo momento, il Consiglio di Stato non è più stato in grado di operare in modo armonioso, secondo quanto emerge nel rapporto.

21.04.2021 ore 10:34
Ticino, 68 contagi e nessun decesso

Sono 68 i nuovi contagi annunciati nelle ultime ventiquattro ore in Ticino. È quanto emerge dai dati diffusi dalle autorità sanitarie cantonali nel rapporto pubblicato mercoledì. Non è stato registrato alcun decesso. Il totale delle persone risultate positive dall’inizio della pandemia è di 31’634 mentre quello dei deceduti è di 982. Sono attualmente 93 i pazienti ricoverati negli ospedali cantonali, totale invariato rispetto a ventiquattro ore fa a fronte di sei nuove ospedalizzazioni e altrettante dimissioni. I pazienti in cure intense sono 15.

21.04.2021 ore 10:18
Recovery fund: Corte costituzionale tedesca boccia il ricorso

La Corte costituzionale tedesca ha respinto il ricorso contro il piano europeo di ripresa del cosiddetto Recovery fund per il rilancio delle economie dell’Unione europea penalizzate dalla pandemia. La Corte costituzionale di Karlsruhe il 26 marzo aveva accolto l’esame del ricorso presentato con procedura d’urgenza da un gruppo di oltre duemila persone, riunite al seguito di Bernd Luecke, l’economista anti-euro che fondò il partito dell’ultradestra tedesca di AfD (Alternative für Deutschland). E ciò ha finora impedito al presidente della Repubblica federale di ratificare la legge votata a larghissima maggioranza da Bundestag e Consiglio delle regioni: un procedimento che ha di fatto congelato il Recovery Fund. Luecke, che in seguito lasciò il partito dopo averne constatato la virata verso la destra estrema, è fra quelli che operano da tempo da spina nel fianco in Germania, ostacolando le politiche di salvataggio dell’Unione europea.

21.04.2021 ore 10:01
Giappone rischia il terzo stato d'emergenza

Si aggrava la situazione in Giappone dove il Governo potrebbe dichiarare lo stato di emergenza per la terza volta dall’inizio della pandemia nelle prefetture di Tokyo, Osaka, Hyogo. Osaka ha già annunciato restrizioni più severe, ma il governatore afferma che le cose stanno solo peggiorando: lo stato di emergenza a Osaka dovrebbe essere più pesante di quanto non fosse a gennaio, con i ristoranti a cui è stata chiesta la chiusura completa insieme a parchi a tema e grandi magazzini. A Osaka i casi di Covid-19 sono ormai più di mille al giorno mentre a Tokyo sono saliti a circa 700 ogni ventiquattro ore.

21.04.2021 ore 08:53
Roche: forti ricavi dalla diagnostica nel primo trimestre

Settore diagnostica in piena ascesa, sulla scia dei test Covid-19, e flessione invece nel comparto farmaci: si presenta così il primo trimestre di Roche, che ha visto i ricavi complessivamente scendere (su base annua) dell’1% a 14,9 miliardi di franchi. A tassi di cambio costanti è stato però registrato un incremento del 3% e le previsioni per l’insieme dell’anno sono state confermate. Secondo i dati diffusi mercoledì dal colosso renano l’inizio dell’anno ricalca il trend che era già stato osservato nell’insieme del 2020: i numerosi test anti-coronavirus introdotti sul mercato hanno messo le ali al fatturato della divisione diagnostica, che ha visto le vendite salire del 50% a 4,3 miliardi di franchi. Per contro nel settore ancora di gran lunga più importante del gruppo - quello dei medicinali - i proventi sono scesi del 14% a 10,6 miliardi.

21.04.2021 ore 08:44
Engelberger: "Attenzione a non perdere la fiducia della gente"

Il calo delle forniture di vaccini - in maggio arriveranno 200’000 dosi in meno del previsto - potrebbe intaccare la fiducia dei cittadini svizzeri. È il timore del presidente della Conferenza dei direttori cantonali della sanità (CDS) Lukas Engelberger, evidenziato in un’intervista concessa alla Neue Zürcher Zeitung. “Dipendiamo dalla fiducia che la gente ripone nelle vaccinazioni e in tutta l’organizzazione. La motivazione dipende anche da questo” - ha affermato Engelberger - “Bisogna quindi evitare di perderla”. Le persone infatti accusano il colpo quando i loro appuntamenti vengono cancellati o rimandati a causa dei ritardi.

I Cantoni hanno bisogno di una certa riserva di dosi per attutire tali problemi di approvvigionamento, continua il consigliere di Stato di Basilea Città. Giovedì scorso, l’Esecutivo federale aveva invece chiesto di non conservare il secondo vaccino di scorta. Pur comprendendo la domanda, volta a evitare inutili accumuli, Engelberger fa notare che la necessità di immunizzare il più rapidamente possibile va ponderata con l’esigenza di essere affidabili.

21.04.2021 ore 07:40
Oltre duemila morti in India

L’India ha registrato oltre 2’000 morti per Covid-19 nelle ultime ventiquattro ore. I 2’023 decessi sono il dato più alto, nel Paese, nel conteggio quotidiano. Anche i contagi da coronavirus hanno raggiunto un record, aumentando di 295’041 unità nelle ultime ventiquattro ore. I decessi totali hanno raggiunto quota 182’553. Il conteggio complessivo dei casi dell’India è ora a 15,6 milioni, secondo solo agli Stati Uniti, che ha oltre 31 milioni di infezioni.

21.04.2021 ore 07:29
Grigioni, sono 47 i nuovi contagi

Sono 47 le nuove infezioni da coronavirus registrate nei Grigioni nelle ultime ventiquattro ore. Lo hanno annunciato le autorità sanitarie cantonali, confermando che nessuna persona è morta per le conseguenze della malattia. I casi confermati dall’inizio della pandemia sono 12’422 mentre i decessi in totale sono 184. Rispetto all’ultimo aggiornamento non sono stati registrati ulteriori ricoveri. Pertanto le persone attualmente in ospedale sono 19, mentre sei (+1) sono quelle ricoverate in cure intense e sono 5 (+1) quelle intubate.