Proseguono le campagne di vaccinazione
Proseguono le campagne di vaccinazione keystone
Momenti chiave
10.01.2021 ore 22:42
10.01.2021 ore 21:31
10.01.2021 ore 19:33
10.01.2021 ore 19:29
10.01.2021 ore 19:26
10.01.2021 ore 19:22
10.01.2021 ore 17:01
10.01.2021 ore 15:34
10.01.2021 ore 15:31
10.01.2021 ore 13:15
10.01.2021 ore 10:02
10.01.2021 ore 09:15
10.01.2021 ore 08:52
10.01.2021 ore 08:49
10.01.2021 ore 08:46
10.01.2021 ore 08:10

Un anno dopo si spera nei vaccini

Tra il 10 e l'11 gennaio 2020 la Cina segnalava il primo morto dovuto al coronavirus - Proseguono le campagne di vaccinazione - in Ticino altre 129 infezioni e 6 nuovi decessi legati al Covid-19; Grigioni: 65 casi in più e nessun altro decesso
domenica 10 gennaio 2021 07:40

L'arrivo del vaccino contro il coronavirus prodotto dall'azienda statunitense Moderna "arriverà nei giro di poche settimane". Lo ha specificato, sabato, alla radio SRF la direttrice dell'Ufficio federale della sanità pubblica, Anne Lévy, che ha chiesto "ancora un po' di pazienza. L'approvazione del preparato è prevista nei prossimi giorni". Frattanto una seconda fornitura di 230'000 dosi del vaccino Pfizer-BioNTech "è già arrivata", ha aggiunto la dirigente. Dal canto suo, riprese dalla SonntagsZeitung che ha raccolto le voci di alcune fonti vicine alla questione, Swissmedic (l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici) dovrebbe omologare il vaccino Moderna martedì o al più tardi mercoledì.

La cronaca di sabato

Nel frattempo, non solo in Svizzera, proseguono le campagne di vaccinazione con i vari preparati sinora disponibili (quello di Moderna è stato approvato dalle autorità sanitarie in materia sia a livello di Unione europea che di Regno Unito). In Italia, per esempio, sono finora state vaccinate 583'050 persone.

Un anno fa la Cina segnalava il primo morto dovuto ad un ceppo influenzale sconosciuto. Sarebbe stato il primo di quello che l'OMS ha poi ribattezzato Covid-19. Da allora, a livello planetario, sono morte 1'926'544 persone e 89'630'087 sono state contagiate dal virus.

I dati sempre aggiornati

di Stefano Wingeyer, Ludovico Camposampiero, Fabio Dotti, Giorgia Mantegazza

10.01.2021 ore 23:20
Caldo in Grecia, molti violano il lockdown

In Grecia le insolite temperature stagionali, oltre 20 gradi, hanno portato moltissime persone a violare il lockdown anti-coronavirus e a riversarsi sulle spiagge e nei parchi. Nel sud di Creta è stata registrata una temperatura di 28,3 gradi a mezzogiorno, la più alta a gennaio da 50 anni. Ad Atene, dove il termometro segnava 22 gradi, in moltissimi hanno trascorso la giornata al mare, sotto l’occhio vigile della polizia che ha cercato di evitare assembramenti e multato chi non indossava la mascherina.

10.01.2021 ore 23:14
In Italia somministrate 627'946 vaccinazioni

I vaccinati in Italia sono stati 627’946 di cui 367’821 donne e 260’125 uomini. Sono state somministrate il 68,4% delle 918’450 dosi consegnate. È’ quanto emerge dal report delle 20,45. L’Umbria ha già somministrato l’89,8% delle dosi consegnate, seguita da Campania (89,5%) e Veneto (87,9%). All’ultimo posto la provincia autonoma di Bolzano (34,8%), preceduta da Calabria (41,8%) e Lombardia (43,1%).

10.01.2021 ore 22:42
Brasile, più di 29'500 casi

Il Brasile domenica ha registrato 29’792 nuovi casi e 469 decessi nelle ultime 24 ore.

10.01.2021 ore 22:23
Si pensa a una zona bianca in Italia

Il Governo italiano prepara il primo provvedimento del 2021 con nuove limitazioni e una stretta in particolare sulla movida, arrivata dopo gli ultimi episodi di assembramenti e feste illegali, vietando l’asporto dai bar a partire dalle 18 ed estendendo il divieto di spostamento tra regioni anche nelle zone gialle, così come avvenuto dalle feste di Natale ad oggi. Ma sul tavolo c’è anche la possibilità di istituire una zona bianca, seppur difficile da raggiungere (servirebbe un Rt sotto 0.5), in cui poter riaprire tutto senza limitazioni e la possibilità di riaprire i musei, ma soltanto nelle Regioni gialle. Sono le ipotesi trapelate al termine della riunione del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione e che saranno presentate domani alle Regioni nel vertice con il ministro Francesco Boccia.

10.01.2021 ore 21:31
Torna il dibattito sulla scuola

Scuole chiuse o aperte? Un nuovo studio del Poli di Zurigo riapre il dibattito.

Chiusura scuole "ultima ratio"

Coronavirus: uno studio del Poli di Zurigo indica che questa misura ha un impatto sui contagi, ma chi si occupa di istruzione ne ricorda le criticità

10.01.2021 ore 19:33
Nuovo carico di vaccini in Israele

A partire da domani saranno vaccinati “170’000 israeliani al giorno: un record mondiale”. Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu accogliendo all’aeroporto Ben Gurion il nuovo carico inviato dalla Pfizer pari, secondo i media, ad oltre 700’000 dosi.

10.01.2021 ore 19:29
Dati al ribasso nel Regno Unito

Rallentano i contagi e i decessi giornalieri da coronavirus nel Regno Unito, alle prese con una variante più aggressiva del Covid. Sono rispettivamente 55’000 contagi e a 563 morti, per la prima volta sotto quota 1’000 da diversi giorni. Su questi numeri potrebbe tuttavia pesare il non infrequente ritardo parziale nella raccolta statistica dei dati nel weekend nel Paese.

10.01.2021 ore 19:29
La tempesta Filomena non blocca il vaccino

Il Governo spagnolo ha inviato domenica dei convogli per portare il vaccino Covid-19 nelle aree bloccate dalla tempesta Filomena che ha causato la più pesante nevicata degli ultimi decenni in tutta la Spagna centrale e ha ucciso quattro persone.

10.01.2021 ore 19:26
Francia, quasi 16'000 nuovi casi

La Francia ha registrato domenica 15’944 nuovi casi e 151 morti. Il totale di persone infette da inizio pandemia è di à 2’783’256 e dei decessi 67’750.

10.01.2021 ore 19:22
Nuova variante in Giappone

Trovata in Giappone una nuova variante del Coronavirus. Lo ha annunciato domenica il ministero della salute di Tokyo, secondo il quale il nuovo ceppo mutante è simile alle varianti già segnalate. La nuova variante è stata rilevata in quattro persone infette arrivate dal Brasile.

10.01.2021 ore 17:01
Italia, 361 morti

In Italia segnalati 18’267 casi in 24 ore e 361 morti. I ricoverati sono 23’427, 167 in più di ieri.

10.01.2021 ore 16:53
Scende il tasso di riproduzione in Svizzera

Il tasso di riproduzione (Re), che indica quante persone un infettato contagia in media con il coronavirus, è sceso da 1,05 a 1,02 in Svizzera e nel Liechtenstein. Lo si legge sul sito internet dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Il valore pubblicato oggi si riferisce al 31 dicembre. Ieri era stato segnalato un tasso di 1,05 per il 30 dicembre. Se esso supera 1 significa che il numero delle persone che vengono contagiate complessivamente è in aumento. Il tasso si situa sopra ad 1 dal 26 dicembre a livello nazionale.

10.01.2021 ore 15:34
A Marsiglia il ceppo inglese

Le autorità cittadine di Marsiglia (F) hanno confermato la presenza sul terriorio della città francese di 7 casi di infezioni dovuti alla variante inglese del coronavirus. Il sindaco Benoît Payan ha chiesto al Governo di rafforzare i controlli negli aeroporti e di aumentare il numero di test.

10.01.2021 ore 15:31
Ok alle gare di sci del Lauberhorn

Sollievo per la FIS e Swiss-Ski, le gare del Lauberhorn (BE) dovrebbero potersi svolgere a Wengen nonostante l’aumento delle infezioni da Covid. Tutte le parti hanno dato il loro benestare, in primo luogo il Servizio sanitario del canton Berna. Nella località sciistica bernese si svolgereanno, setimana prossima, due discese libere e uno slalom speciale. Gli atleti arriveranno in zona già a partire da domani, lunedì. Una parte delle piste dell’arena del Lauberhorn saranno chiuse agli sciatori “privati”. L’Ufficio di sanità del cantone invita inoltre residenti e turisti ad evitare di recarsi in zona complice l’aumento recente dei casi di infezioni dovuti soprattutto alla variante inglese del virus.

10.01.2021 ore 15:27
Olimpiadi di Tokyo, cala il sostegno popolare

Il supporto popolare per le Olimpiadi di Tokyo dell’estate 2021 è al minimo storico in Giappone. Lo rivela un sondaggio condotto domenica, nel bel mezzo della terza ondata di infezioni nell’arcipelago. Poco più dell’80% degli intervistati dall’agenzia di stampa Kyodo ritiene che le Olimpiadi del 2020 dovrebbero essere cancellate o posticipate di nuovo, secondo un sondaggio su 1.041 partecipanti, contattati casualmente per telefono. Si tratta di un crollo di circa 20 punti rispetto al 60% circa di un’indagine condotta il 6 dicembre dalla stessa agenzia.

10.01.2021 ore 13:15
Seychelles, al via le vaccinazioni

Il presidente delle Seychelles e diverse decine di personalità sono state vaccinate domenica contro Covid-19, facendo dell’arcipelago dell’Oceano indiano il primo Paese in Africa a lanciare la sua campagna di vaccinazione, ha osservato un giornalista dell’AFP. Il vaccino utilizzato è quello cinese sviluppato dal laboratorio statale Sinopharm con la sua filiale China National Biotec Group (CNBG). Le Seychelles ne hanno ricevuto 50.000 dosi, donate dagli Emirati Arabi Uniti.

10.01.2021 ore 12:03
Due milioni di vaccinati nel Regno Unito

Sono circa 2 milioni le persone che nel Regno Unito sono state, sinora, vaccinate contro il Covid-19. Lo rende noto il Ministro della salute Matt Hancock.

10.01.2021 ore 11:27
Anche l'Usam non vuole ulteriori restrizioni

L’Unione svizzera delle arti e dei mestieri (Usam) non vuole estendere o inasprire le misure attuali per combattere il coronavirus. Le aziende che non vendono beni di prima necessità non dovrebbero essere soggette a restrizioni. I dati dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) mostrano che le nuove infezioni rimangono in gruppi sufficientemente ben definiti, ha detto l’Usam domenica.

Dimostrano inoltre che le attività interessate dalle restrizioni supplementari (ristoranti, fitness club, ecc.) non sono fonti di infezione, ha affermato nella sua risposta alla consultazione del Consiglio federale sull’estensione e l’inasprimento delle misure. Usam si oppone fermamente a un secondo contenimento. Non vuole restrizioni per le imprese che non vendono beni di prima necessità. Si rifiuta inoltre di rendere obbligatorio il telelavoro.

L’organizzazione è favorevole a limitare in futuro il numero di incontri privati a dieci persone e due famiglie. I bambini devono essere presi in considerazione.

10.01.2021 ore 11:24
GastroSuisse preoccupata per il futuro

La metà degli esercizi alberghieri e della ristorazione fallirà entro la fine di marzo se non riceverà subito un risarcimento finanziario, dice GastroSuisse. L’organizzazione ombrello della ristorazione afferma che il 98% dei suoi membri ha bisogno di sostegno. Ogni ondata di coronavirus è accompagnata da un’ondata di licenziamenti, osserva GastroSuisse, che ha condotto un’indagine su oltre 4.000 esercizi pubblici elvetici.

Nei mesi di novembre e dicembre si è verificata una seconda ondata di licenziamenti nel settore alberghiero e della ristorazione, ha riferito domenica GastroSuisse in un comunicato. Quasi il 60% di tutti quelli che hanno effettuato licenziamenti nel corso dell’anno hanno dovuto licenziare nuovamente i dipendenti alla fine del 2020. In ottobre, GastroSuisse aveva indicato che erano a rischio 100.000 posti di lavoro.

Prima della crisi, secondo il sondaggio, oltre l’80% degli esercizi aveva una buona o addirittura ottima liquidità. Ma nel giro di un mese, l’80% di loro si è trovato in una situazione molto negativa. GastroSuisse chiede quindi al Consiglio federale di “essere coraggioso” e di risarcire il settore alberghiero e della ristorazione “immediatamente e senza complicazioni”.

10.01.2021 ore 11:18
L'UDC contro misure di confinamento più strette

La maggioranza dei partiti sostiene l’inasprimento delle misure di lotta alla pandemia poste in consultazione mercoledì scorso dal Consiglio federale. Solo l’UDC si oppone fermamente al giro di vite, definendolo un “secondo confinamento”. In una nota diffusa domenica, la formazione politica critica in particolare una possibile chiusura di negozi che non offrono articoli di prima necessità. Nel suo comunicato, l’UDC si oppone pure all’obbligo di telelavoro, a quello di indossare mascherine in luoghi chiusi quando è possibile mantenere le distanze, alla limitazione degli incontri a due famiglie e alla regola delle 10 persone.

Per combattere le nuove varianti britannica e sudafricana del virus, l’UDC chiede al Consiglio federale di prendere misure alle frontiere, con l’imposizione di test rapidi o quarantene alle persone provenienti da regioni a rischio. Auspica che non si mettano a repentaglio le competenze federaliste dei Cantoni e chiede al Governo di revocare immediatamente le misure adottate contro i ristoranti e le strutture sportive, ricreative e culturali.

Anche il PLR è abbastanza critico sulla gestione della pandemia da parte del Governo. Mercoledì ha descritto la politica di Berna come poco chiara e mutevole. Ritiene per esempio che la campagna di vaccinazione sia iniziata troppo lentamente e si oppone all’obbligo del telelavoro.

10.01.2021 ore 10:26
La Cina chiude i cieli al Regno Unito

Per contenere il numero dei contagi legati alle nuove varianti del Covid, la Cina ha deciso di continuare a sospendere i collegamenti aerei con la Gran Bretagna. L’hanno annunciato domenica mattina i responsabili dell’Aviazione civile di Pechino.

10.01.2021 ore 10:02
Sei morti e 129 contagi in Ticino

Nelle ultime 24 ore in Ticino sono stati registrati sei decessi supplementari dovuti alla pandemia di coronavirus. Il totale dei morti a livello cantonale sale così, da inizio pandemia a 842. Nel medesimo lasso temporale sono stati notificati ulteriori 129 contagi, per un totale di finezioni, da inizio pandemia, pari a 25’317 casi. I pazienti ospedalizzati sono 23 a fronte di 15 dimissioni. Attualmente 359 persone sono in cura nei nosocomi Covid-19 del Ticino. 52 di loro sono sono assistite in terapia intensiva.

10.01.2021 ore 09:15
Prosegue il dibattito sulle scuole

Uno nuovo studio del Politecnico federale di Zurigo (EPFZ), di cui danno notizia i domenicali Le Matin Dimanche e SonntagsZeitung, rilancia il dibattito sull’opportunità di chiudere le scuole per frenare la pandemia. La ricerca conclude che la chiusura degli istituti scolastici in primavera ha considerevolmente ridotto la mobilità della popolazione, riducendo la propagazione del virus.

Gli scienziati, sotto la direzione del professore di informatica e gestione Stefan Feuerriegel hanno esaminato 1,5 miliardi di microspostamenti della popolazione svizzera tra il 10 febbraio e il 26 aprile (2020). Lo studio si è basato sui dati anonimizzati forniti dagli operatori telefonici elvetici.

Grazie a calcoli statistici, gli autori hanno stabilito che la chiusura delle scuole a metà marzo ha portato a un calo della mobilità del 21,6% nel periodo preso in considerazione. Assieme al divieto di riunioni con più di 5 persone (-24,9%) e alla chiusura di ristoranti e bar (-22,3%) si tratta di una delle misure più efficaci per ridurre gli spostamenti. Questi ultimi vengono considerati uno dei principali fattori di propagazione del nuovo coronavirus.

I ricercatori hanno pure esaminato su quali tipi di trasporti abbia influito la chiusura delle scuole. Dai loro risultati spicca per esempio una diminuzione importante (-35% circa) degli spostamenti in treno. La mobilità stradale e autostradale è invece calata meno. Questi risultati coincidono con quelli emersi da uno studio effettuato su 41 Paesi e pubblicato a metà dicembre dall’Università di Oxford, nel Regno Unito, sulla rivista Science.

10.01.2021 ore 08:52
Oltre 20'000 decessi in Belgio

Il Belgio ha superato la soglia dei 20’000 decessi legati al nuovo coronavirus, più della metà dei quali riguardano i residenti delle case di riposo, hanno annunciato le autorità sanitarie. Il Paese di 11,5 milioni di abitanti ha registrato 662’694 casi di Covid-19 dall’inizio della pandemia nel marzo 2020 e 20’038 morti, secondo i dati pubblicati oggi, domenica, dall’istituto di sanità pubblica Sciensano.

10.01.2021 ore 08:49
Le varianti del virus preoccupano

Le due nuove mutazioni del coronavirus provenienti dalla Gran Bretagna e dal Sudafrica si stanno diffondendo rapidamente in Svizzera. L’epidemiologo Richard Neher dell’Università di Basilea prevede che la variante britannica sarà dominante in Svizzera dalla fine di febbraio, riferisce nella NZZ am Sonntag. Questa è una cattiva notizia perché con l’ulteriore diffusione del virus, il tasso di riproduzione effettivo R aumenterà di nuovo. Per poter individuare la variante sulla base di singoli frammenti genetici, la virologa ginevrina Isabella Eckert ha sviluppato una procedura di prova che può essere utilizzata da diversi laboratori in Svizzera. Questo dovrebbe rendere più facile il monitoraggio della contaminazione.

10.01.2021 ore 08:46
Medici ai vertici dell'UFSP

La nuova presidente della Federazione dei medici svizzeri (FMH), Yvonne Gilli, deplora l’assenza di medici alla direzione dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Quest’ultimo deve fare maggiore affidamento su questa professione in prima linea nella lotta contro la pandemia, afferma in un’intervista pubblicata oggi, domenica, dalla SonntagsZeitung. Non si tratta di assumere medici come consulenti esterni, ma di integrarli nell’Ufficio, dice Yvonne Gilli.

Tra i dipendenti dell’UFSP ce ne sono, aggiunge, ma nel campo della gestione strategica questa professione manca. “Non credo che sia il caso in nessun altro paese europeo. Per me, è una delle cause dei problemi attuali”, dice Gilli, che assumerà il suo incarico a febbraio.

10.01.2021 ore 08:10
USA, già 24'000 morti nel 2021

Due milioni di nuovi casi di Covid e 24.000 morti negli Stati Uniti nei primi nove giorni del 2021. Lo riporta la CNN citando elaborazioni dei dati della Johns Hopkins University, secondo la quale i casi di Covid negli USA hanno oramai superato quota 22 milioni.

10.01.2021 ore 08:08
Danimarca, in piazza contro le restrizioni

Nove persone sono state arrestate sabato in Danimarca durante le proteste contro le restrizioni anti-Covid, che sono sfociate in scontri, secondo quanto riferito dalla polizia e dai media locali. Poche centinaia di persone si erano radunate a Copenaghen, e una cinquantina ad Aalborg, nel nord del Paese, secondo i media che hanno riferito i conteggi della polizia. Le manifestazioni sono state organizzate da un gruppo, “The Men in Black”, per protestare contro le restrizioni imposte dal Governo per limitare la diffusione del nuovo coronavirus. “Libertà per la Danimarca, ne abbiamo avuto abbastanza”, gridavano le persone scese in piazza.

10.01.2021 ore 07:53
Nei Grigioni nessun decesso e 65 casi in più

Il canton Grigioni segnala, nelle ultime 24 ore, 65 casi supplementari dovuti alla pandemia di coronavirus (8’837 in totale) e nessun nuovo decesso legato al Covid-19. Il bilancio dei morti nel Cantone rimane così fermo a 149. Vengono invece segnalati 5 ulteriori ricoveri in ospedale. Il totale delle persone in cura è di 43, di queste 38 sono in corsia e 5 in terapia intensiva sottoposte a ventilazione artificiale. Attualmente nei Grigioni vengono segnalate 641 persone in quarantena e 644 in isolamento.

10.01.2021 ore 07:49
Oltre 1'000 morti in un giorno in Messico

Le autorità sanitarie del Messico hanno registrato il decesso, in sole 24 ore, di 1’135 persone che erano state infettate dal virus. Il totale dei morti nel Paese centroamericano sale così a 133’204. Sempre nelle ultime 24 ore, sono stati registrati altri 16’105 casi di infezione (per un totale di contagi di 1’524’036).

10.01.2021 ore 07:45
Germania, segnalati altri 465 decessi

L’Istituto tedesco Robert Koch segnala che nelle ultime 24 ore in Germania, i casi di infezione dovuti al nuovo coronavirus sono stati 16’946 (per un totale di 1’908’527 casi). Sempre nel medesimo lasso di tempo sono stati registrati altri 465 decessi (in totale 40’343) legati alla pandemia.