Anziane a favore del clima

Il Quotidiano di mercoledì 21.09.2022

Anziane per il clima fa tappa in Ticino

Il movimento conta oltre 2mila sostenitrici e ha una causa pendente alla Corte europea dei diritti dell'uomo contro la Confederazione

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Novembre 2016: un gruppo di donne pensionate e combattive decide che è giunto il momento di cambiare le cose. Sei anni più tardi, l'Associazione svizzera "Anziane per il clima" conta oltre 2mila sostenitrici, ha una causa pendente alla Corte europea dei diritti dell'uomo contro la Confederazione e ora si è presentata anche alla Svizzera italiana.  

“La sensibilità ai temi la sentiamo, però sentiamo anche una reticenza ad aderire, partecipare e far passare la voce”. L'appello è di Norma Bargetzi-Horisberger, che rappresenta la Svizzera italiana nell'associazione "Anziane per il clima". Per motivi organizzativi c'è voluto qualche anno prima che il gruppo facesse capolino in Ticino. Ma c'è molta coordinazione anche con l'estero e con il movimento dei più giovani.

“Vorremmo creare delle sinergie fra le loro energie e le nostre. C’è uno scambio, che però va incrementato” dichiara Bargetzi-Horisberger. Anziane per il clima da una parte, i giovani dei Fridays for future dall'altra. Non manca una generazione di mezzo? "Me lo chiedo spesso anche io. In effetti, c'è una generazione tra i 40 e i 50 anni che sembra non fare nulla" risponde la ginevrina Anne Mahrer, co-presidente dell'associazione ed ex consigliera nazionale per i Verdi.

"Sono meno mobilitati, diciamo. Probabilmente tra figli piccoli e lavoro hanno meno tempo. Speriamo, però, che a casa diano il giusto esempio ai propri figli. Nel modo di consumare, di gestire i rifiuti, o nel modo di viaggiare". Far passare il messaggio alla politica è ancora molto difficile, dice Anne Mahrer. Così complicato, continua, che l'associazione, si è rivolta a Strasburgo per la sua causa contro la Confederazione, dopo i rifiuti dei tribunali svizzeri.

"Chiediamo che la Corte europea dei diritti dell'uomo dica che questi diritti  non sono rispettati in Svizzera. Perché c'è una violazione del diritto alla vita, si mette in pericolo la salute. Queste ondate di canicola sono esempio: ci sono stati molti decessi tra gli anziani - soprattutto di donne. Problemi respiratori o dal punto di vista cardiaco: le statistiche lo dimostrano". Il verdetto della corte è atteso per l'anno prossimo.

 
SEIDISERA/Red.MM
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