Nei Grigioni si fanno i Conti

Il Quotidiano di martedì 08.12.2020

Grigioni, un 2021 in rosso

Preventivo in deficit di 34 milioni di franchi, a fronte di spese complessive per 2,6 miliardi

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La pandemia avrà un impatto negativo anche sulle finanze dei Grigioni e quindi il 2021 sarà un anno difficile. Ci sarà un calo delle entrate, e il Gran Consiglio - che ha discusso il preventivo - ha provato a far quadrare i conti. Il deficit previsto è comunque di 34 milioni.

Le finanze grigionesi hanno un problema: da un decennio si preventiva il profondo rosso e poi si arriva a fine anno con un utile di decine di milioni. Anche l’annus horribilis 2020 chiuderà in attivo. Per questo il Gran Consiglio ha chiesto al Governo maggiore precisione nel preventivo. "In effetti negli ultimi anni avevamo regolarmente un divario fra preventivo e consuntivo di 100-150 milioni di franchi. Adesso abbiamo affinato il sistema di calcolo ed eliminato riserve e margini dalle nostre previsioni sulle entrate e sulle spese", ha spiegato Christian Rathgeb, Consigliere di Stato (PLR).

Più precisa, ma soprattutto più cupa la previsione di spesa per il 2021. La pandemia porterà a una contrazione delle entrate fiscali di ben 42 milioni, il personale reclutato d’urgenza quest’anno porterà a maggiori uscite per 8 milioni. L’anno dovrebbe chiudersi con una perdita di 34 milioni su 2,6 miliardi di spese, ma nel dibattito non sono mancate le mosse tattiche: una cordata transpartitica ha tolto all’ufficio dell’economia e turismo un milione e mezzo. "E la cultura, invece, avrà due milioni in più", sottolinea Giovanni Jochum, Gran consigliere (Poschiavo, PLR). Dal canto suo Ursin Widmer, Gran consigliere (Felsberg, PBD) ha dichiarato che: “Dobbiamo investire proprio ora nella cultura come negli altri settori perché se sosteniamo la creatività sosteniamo anche il turismo e l’economia nel suo insieme.”

Tutto sommato, piccoli ritocchi a un preventivo che delinea la fine di una lunga fase di prosperità. "All’orizzonte si delineano nuvole nere: la pandemia è una delle ragioni, ma anche dalla perequazione federale arriveranno meno risorse nei prossimi anni. E poi avevamo pianificato di ridurre le tasse per le imprese, per aumentare l'attrattività del Cantone dei Grigioni. Ma tutto questo porterà ad una riduzione delle entrate e per questo ci vuole rigore", ha detto Christian Rathgeb, Responsabile delle finanze.

 
R. Scolla/D. Papacella/M. Ang.
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