I test effettuati sono circa 5'000 a giorno
I test effettuati in Ticino sono circa 5'000 a giorno (Keystone)
Momenti chiave
14.01.2022 ore 13:36
14.01.2022 ore 13:34
14.01.2022 ore 13:33
14.01.2022 ore 11:58
14.01.2022 ore 11:08
14.01.2022 ore 10:04
14.01.2022 ore 09:13

In Svizzera si torna sopra i 30'000 contagi

Tre morti e numero di infezioni ancora alto fra Ticino e Grigioni - Giorgio Merlani in conferenza stampa: "Omicron non è Delta ma non è nemmeno un'influenza
venerdì 14 gennaio 2022 08:31

In Ticino nelle ultime 24 ore sono stati registrati altri due decessi per Covid-19. Le nuove infezioni sono 1'484, dato in calo, e negli ospedali si trovano ancora 173 pazienti colpiti dal coronavirus.

Sale invece a 237 morti - con un ulteriore decesso registrato nelle ultime 24 ore - il bilancio della pandemia nei Grigioni. Le autorità cantonali hanno registrato 966 nuovi contagi e un aumento dei pazienti ricoverati in ospedale, che sono ora 38, di cui 7 in cure intense.

A livello nazionale si torna invece sopra i 30'000 casi: sono 32'150 quelli comunicati dall'Ufficio federale della sanità pubblica, che dà notizia anche di 20 decessi e 151 ospedalizzazioni.

La variante Omicron è meno grave di Delta, ma non è comunque assimilabile all'influenza. È quanto ha sottolineato Giorgio Merlani nel briefing con i media che ha avuto luogo oggi, venerdì, a Bellinzona sugli sviluppi della ripresa pandemica in Ticino. Intanto negli ospedali del cantone, a prescindere dall'una o dall'altra variante, 9 pazienti su 10 sono non sono vaccinati contro il coronavirus, ha puntualizzato il medico cantonale.

Stefano Pongan, Daniela Falconi, Simone Fassora

14.01.2022 ore 21:56
“Se ci fermiamo all’Omicron si potranno allentare le misure”

La variante Omicron del coronavirus è più contagiosa ma meno pericolosa. La conferma è nei dati raccolti negli ultimi mesi e secondo Alessandro Diana, infettivologo dell’Università di Ginevra, per la maggior parte delle persone può essere gestita a domicilio. Se nei prossimi giorni si conferma la diminuzione della pressione sugli ospedali, continua Diana, si potranno allentare le misure di confinamento. “Questo se ci fermiamo all’Omicron” puntualizza l’infettivologo. Una nuova variante potrebbe ancora cambiare completamente le carte in tavola.

Le considerazioni di Alessandro Diana
14.01.2022 ore 18:55
Francia: meno pazienti in cure intense

La Francia ha registrato per il secondo giorno consecutivo un calo dei pazienti nei reparti di cure intense a causa del Covid-19. Sono 3’895 in totale le persone in terapia intensiva negli ospedali francesi a causa della malattia. Resta però ancora alto il numero di nuovi casi, con le 329’371 infezioni segnalate venerdì.

14.01.2022 ore 18:32
Covax: rifiutate 100 milioni di dosi quasi scadute

Il programma Covax, che mira a garantire l’immunizzazione contro il Covid-19 nei Paesi più poveri, continua a incontrare ostacoli. È infatti emerso che in dicembre 100 milioni di dosi di vaccino sono state rifiutate perché stavano per scadere.

SEIDISERA del 14.01.22: Problemi del programma Covax, le spiegazioni di Paola Nurnberg
14.01.2022 ore 16:38
FART: ritorno alla normalità da lunedì

Grazie alla costante diminuzione delle assenze dei conducenti, le FART potranno ripristinare tutte le corse a partire da lunedì 17 gennaio, quando tornerà in vigore l’orario ufficiale. Tutte le informazioni aggiornate su orari e perturbazioni sono disponibili sul sito fartiamo.ch.

14.01.2022 ore 16:26
Primato di test in Svizzera: 108’508 in un sol giorno

La corsa ai test generata dalla diffusione della variante Omicron del coronavirus ha portato la Svizzera ad eseguirne per la prima volta oltre 100’000 test PCR e antigenici rapidi in un sol giorno. La soglia è stata superata martedì quando, stando agli ultimi dati diffusi dall’Ufficio federale della sanità pubblica, ne sono stati annunciati per la precisione 108’508. Le positività riscontrate sono state 38’900, il numero quotidiano più alto registrato da inizio pandemia. Con un tasso del 35.85% non è però stato il giorno con la maggiore quota di positività. Il primato, in questo caso, spetta al 4 gennaio quando in Svizzera era risultato contagiato il 38,54% delle persone sottopostesi ai test.

La maggior parte dei contagi è stata accertata con il test molecolare analizzato in laboratorio (quello che fa scattare l’isolamento) ritenuto il più affidabile poiché identifica la presenza del materiale genetico del virus su campioni prelevati con il tampone nasofaringeo ma anche mediante saliva, soluzione per gargarismi e lecca-lecca (il lollipop particolarmente adatto per i bambini piccoli).

Da inizio pandemia i laboratori pubblici e privati attivi nella Confederazione hanno già processato più di 11,6 milioni test PCR, di cui circa 787’563 solo nel 2022. I test antigenici rapidi che individuano le proteine del virus SARS-⁠CoV-⁠2 (introdotti nel novembre 2020) annunciati alla Confederazione sono invece stati 4,2 milioni.

La propensione a farsi testare è cresciuta ondata dopo ondata. Attualmente ogni giorno circa l’1% della popolazione elvetica si sottopone a un test professionale (esclusi quindi quelli fai da te). Un tasso che supera di oltre 10 volte quello della primavera 2020 e di circa 3 volte quello di un anno fa. La classe di età che in questo momento sta verificando la propria positività con maggiore assiduità è quella dei 20-29enni: solo la scorsa settimana si è sottoposto a un test l’11% di loro.

14.01.2022 ore 15:47
Francia: via libera al vaccino di Novavax

Le autorità sanitarie francesi hanno autorizzato un quinto vaccino contro il Covid-19, quello prodotto da Novavax. Il farmaco, che non usa RNA messaggero ma la tecnica impiegata dai vaccini tradizionali, così come quello sviluppato dalla Johnson & Johnson, viene considerato dalle autorità un’alternativa utile per le persone reticenti a farsi vaccinare con i prodotti sviluppati con la nuova tecnologia, come quelli di Pfizer e Moderna.

14.01.2022 ore 15:37
Vaccini: 11’467 notifiche di effetti indesiderati su oltre 14,5 milioni di dosi

Sono 11’467 le notifiche di sospetti effetti indesiderati legati alla vaccinazione contro il Covid-19, su oltre 14,5 milioni di dosi somministrate, esaminati da Swissmedic. Nel 62,7% dei casi le reazioni sono state leggere, mentre nel 37,3% sono state gravi. Sono stati segnalati anche 192 decessi nel periodo successivo alla somministrazione del vaccino, ma non ci sono indizi che la causa del decesso sia stata la vaccinazione.

14.01.2022 ore 15:22
Swissmedic: autorizzato un nuovo farmaco

Swissmedic ha rilasciato oggi un’autorizzazione temporanea per il farmaco Xevudy, un trattamento per i malati di Covid. L’uso di Xevudy è approvato per adulti e adolescenti a partire dai 12 anni con un peso corporeo di almeno 40 chilogrammi, scrive in una nota l’ente. Tale trattamento è indicato qualora non vi sia bisogno di un’ossigenoterapia o un’ospedalizzazione, ma se sussiste il rischio di un decorso grave. Le analisi di laboratorio mostrano che è efficace contro la variante Omicron. Tuttavia, non sono stati presentati dati specifici su pazienti. Stando a Swissmedic, lo Xevudy, prodotto dalla multinazionale britannica GlaxoSmithKline, può già venire prescritto nella Confederazione.

14.01.2022 ore 13:36
Si torna sopra i 30'000 casi

In Svizzera e Liechtenstein l’UFSP ha registrato nelle ultime 24 ore 32’150 casi di contagio, 20 nuovi decessi causati dal Covid-19 e 151 ricoveri di pazienti affetti dalla malattia. Esattamente una settimana fa, l’UFSP ha annunciato 28’038 casi, ovvero 4112 in meno. Lo stesso giorno si contavano 10 morti e 126 ospedalizzazioni. Da inizio pandemia le vittime salgono a 12’125.

I pazienti Covid occupano attualmente il 29,70% dei posti disponibili in terapia intensiva, che hanno un tasso d’occupazione complessivo del 76,70%. L’incidenza dei contagi nelle ultime due settimane è di 3’733 casi ogni 100’000 abitanti.

14.01.2022 ore 13:34
Chi ha detto "no" in novembre

Legge Covid-19, no dai no-vax e dall'UDC

Indagine sull'esito del voto dello scorso novembre: la maggior parte dei contrari al testo tra i democentristi e tra chi non vuole farsi immunizzare

14.01.2022 ore 13:33
Berset incontra i cantoni

Ospedali pronti ma laboratori al limite

Berset incoraggia a completare il ciclo vaccinale, mentre cambiano le priorità per refertare i tamponi; in vista nuova campagna per il richiamo

14.01.2022 ore 11:58
"Chi ha sintomi faccia il test"

“Al minimo sintomo rimane la raccomandazione di testarsi”, risponde Giorgio Merlani a una seconda domanda. Riflessioni sono comunque in corso, perché sorgono dubbi su quale tipo di test sia il più adatto: ci sono indizi di inaffidabilità degli antigenici rapidi con Omicron. Utilizzare solo i PCR, però, vorrebbe dire “essere più selettivi perché non ci sarebbero le capacità per testare tutti”

14.01.2022 ore 11:55
In ospedale, con Delta o Omicron 9 su 10 sono non vaccinati

Non ci sono ancora i dati, in Ticino, per dire quanti dei casi in terapia intensiva siano dovuti a Delta e quanti già a Omicron, spiega Giorgio Merlani rispondendo a una domanda in sala. La raccolta delle informazioni è stata lanciata. Quel che è certo è che “indipendentemente da Omicron e Delta, l’85-90% dei pazienti è non vaccinato”.

14.01.2022 ore 11:37
IPG Corona "non sono un casco totale": ecco le regole

Il direttore dell’Istituto delle assicurazioni sociali Sergio Montorfani riferisce sulle IPG (indennità di perdita di guadagno) corona, create ex novo dalla Confederazione all’inizio della pandemia per compensare solo “le perdite legate alle misure decise delle autorità”. Non si tratta quindi di un’assicurazione “casco totale per gli effetti del coronavirus”, spiega. Sono interamente finanziate da Berna, anche se le regole sono cambiate una ventina di volte da allora.

La scadenza è già stata prolungata fino alla fine del 2022. L’esecuzione è affidata alle casse di compensazione AVS. L’indennità massima ammonta all’80% e un massimo di 196 franchi al giorno. Chi ha attività marginali che generano meno di 10’000 franchi non ha diritto. Sono 12 le categorie considerate, ma tre quelle principali: genitori di figli fino a 12 anni che devono interrompere l’attività perché i figli restano a casa, i quarantenati (l’isolamento è assicurato invece come ogni altra malattia), indipendenti o dipendenti in posizione assimilabile a quella di un datore di lavoro (come dei direttori di azienda) che hanno subito una limitazione o chiusura dell’attività lucrativa a causa dei provvedimenti delle autorità. La cifra di affari deve essere calata di almeno il 30%.

14.01.2022 ore 11:33
In Ticino versato quasi un miliardo

Da inizio pandemia fino a ottobre in Ticino sono stati versati oltre 800 milioni di franchi di indennità, sottolinea Giudici. Si tratta di fondi federali. Attualmente “la situazione è abbastanza tranquilla”, con un aumento ma non consistente. Le richieste giornaliere sono 35-40, provenienti soprattutto da ristorazione, albergheria e centri fitness

14.01.2022 ore 11:31
Lavoro ridotto usato in modo massiccio

Il capo dell’ufficio giuridico della sezione del lavoro Luca Giudici si concentra sullo strumento del lavoro ridotto, usato per prevenire licenziamenti. L’uso a causa della pandemia è stato massiccio. A livello federale, ricorda, sono stati di conseguenza tolti dei paletti per facilitare il ricorso a questo strumento

14.01.2022 ore 11:24
"Omicron non è Delta ma nemmeno un'influenza"

Omicron meno grave di Delta, ma per la legge dei grandi numeri le ospedalizzazioni stanno tendenzialmente ancora aumentando. Omicron “non è comunque nemmeno l’influenza”, “non ci sono 14 persone in terapia intensiva e 174 in ospedale in inverno per l’influenza”, sottolinea Merlani. “Magari non potremo evitare di contagiarci tutti, ma almeno di non farlo tutti insieme”, rischiando di mettere in difficoltà le strutture ospedaliere.

14.01.2022 ore 11:21
Quarantena e isolamento accorciati, "ma prudenza"

La durata di quarantena e isolamento è stata ridotta a livello federale da ieri, ricorda Merlani, che invita alla prudenza: “Non è che passati i cinque giorni si debba andare a un party senza mascherina con gli amici e soprattutto non si deve entrare subito in contatto con persone a rischio”. Le case anziani hanno per esempio ricevuto indicazione di non lasciar entrare persone positive negli ultimi 10 giorni

14.01.2022 ore 11:15
I positivi si isolino senza aspettare il contact tracing

Se una persona riceve comunicazione di essere positiva non deve aspettare il contact tracing prima di isolarsi: se va in giro e incontra altre persone sapendo del contagio “commette un reato”, avverte Merlani.

"Omicron non è Delta ma nemmeno un'influenza"

Il medico cantonale ticinese Giorgio Merlani raccomanda prudenza. E ai positivi: "Isolarsi subito, altrimenti è reato"

14.01.2022 ore 11:12
Merlani: al contact tracing semplificazione e potenziamento

Le difficoltà del contact tracing: si è reagito semplificando in due modi, spiega Merlani. Da un lato la comunicazione via sms, dall’altro pregando le persone di avvertire loro i contatti stretti. Si era accumulato un forte ritardo e anche ora, nonostante un potenziamento con l’aiuto di 10 operatori della protezione civile, non si è riesce a gestire 1’500 casi al giorno.

Per i casi vecchi da recuperare, non si tratta tanto di avvertirli che sono positivi, ma ancora di fornire loro i documenti necessari, per esempio per i datori di lavoro, spiega Merlani.

14.01.2022 ore 11:08
Cambiata la sintomatologia

Molte persone non hanno sintomi, specie se immunizzate o guarite in passato, spiega Merlani. E che per chi li ha la sintomatologia è cambiata rispetto al passato: non tanto tosse, quanto raffreddore

14.01.2022 ore 11:07
Merlani: "Per un caso individuato, due sfuggono"

“I decessi sono diventati una nuova normalità”, rileva Giorgio Merlani commentando i dati ticinesi degli ultimi giorni, che continuano a far segnare valori al di sopra dei 1’000 contagi e a livello federale si stima che “per un caso individuato ce ne sono due che sfuggono”. I test quotidiani in Ticino si avvicinano ai 5’000 e la quota di positivi arriva a sfiorare il 50%. “Arriveremo alla primavera che tutti saranno entrati in contatto con il virus”, stima il medico cantonale.

14.01.2022 ore 10:50
Hong Kong vieta i transiti, toccati anche gli svizzeri

I passeggeri di aerei provenienti da 153 Paesi considerati ad alto rischio, Svizzera compresa, non potranno più transitare da Hong Kong. Secondo quanto si legge sul sito dell’aeroporto, si tratta di una misura volta a contrastare la diffusione del Covid-19. Hong Kong vietava già l’ingresso sul suo territorio a chiunque avesse soggiornato negli ultimi 21 giorni in Australia, Canada, Stati Uniti, Francia, India, Pakistan, Filippine e Regno Unito).

Con la Cina continentale, Hong Kong è uno degli ultimi territori al mondo a restare aggrappato alla strategia dello “zero Covid”. Al prezzo di un costoso isolamento, ha finora limitato i contagi a 12’000 casi da inizio pandemia. I decessi sono stati 213 su un totale di 7,5 milioni di abitanti.

14.01.2022 ore 10:04
Altri due morti in Ticino

Le autorità sanitarie ticinesi hanno registrato altri due decessi per Covid-19 nelle ultime 24 ore, per un totale di 1’076 da inizio pandemia. I nuovi contagi sono 1’484, dato in calo rispetto ai 1’737 di giovedì.

Negli ospedali i pazienti colpiti dal coronavirus scendono da 179 a 173, di cui 14 (dato invariato) ricoverati in terapia intensiva.

14.01.2022 ore 09:13
Nuovo colpo di scena a Melbourne

L'Australia ritira il visto a Djokovic

Il serbo dovrebbe lasciare il paese, ma per il momento la procedura è sospesa

14.01.2022 ore 08:42
La Grecia multa gli anziani non vaccinati

In Grecia dal 16 gennaio le persone di più di 60 anni che non si sono vaccinate contro il Covid-19 verranno multate di 100 euro al mese fino a quando non provvederanno all’immunizzazione.

Lo ha deciso giovedì sera il Governo. “Nove decessi su dieci concernono questa classe di età, sette intubati su dieci hanno più di 60 anni e l’80% non è vaccinato”, ha spiegato un portavoce.

14.01.2022 ore 08:39
USA, bloccato l'obbligo di vaccino nelle grandi aziende

Un giovedì nero per Joe Biden

Presidente USA in difficoltà: al Senato non passa la riforma elettorale e la Corte Suprema blocca l'obbligo di vaccino nelle grandi aziende

14.01.2022 ore 08:33
+++ Alle 11.00 aggiornamento sulla situazione in Ticino +++

Alle 11.00 a Bellinzona è prevista una conferenza stampa per aggiornare sulla situazione in Ticino, non solo dal profilo sanitario. Presenti infatti, oltre al medico cantonale Giorgio Merlani, anche il capo dell’ufficio giuridico della sezione del lavoro Luca Giudici e il direttore dell’Istituto delle assicurazioni sociali Sergio Montorfani.

14.01.2022 ore 08:32
Grigioni, si sfiorano i 1'000 contagi

Sale a 237 morti - con un ulteriore decesso registrato nelle ultime 24 ore - il bilancio della pandemia nei Grigioni. Le autorità cantonali hanno registrato 966 nuovi contagi e un aumento dei pazienti ricoverati in ospedale, che sono ora 38, di cui 7 in cure intense.