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30.04.2020 ore 22:05
30.04.2020 ore 14:50
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30.04.2020 ore 07:08

Le scuole escono dalla crisi

Ticino e Grigioni riaprono quelle dell'obbligo dall'11 maggio. Mantenuti gli esami scritti di maturità nei licei retici
giovedì 30 aprile 2020 07:03

Ticino e Grigioni, dando seguito alle ultime deliberazioni del Consiglio federale sulla crisi del coronavirus, hanno disposto oggi la riapertura delle scuole obbligatorie dal prossimo 11 maggio. Il Consiglio di Stato ticinese ha presentato le direttive riguardanti le modalità di rientro in classe: un’organizzazione a regime ridotto e diversa a seconda dei settori scolastici. Una decisione che non trova l’unanimità nel mondo della scuola e negli Esecutivi comunali che hanno duramente criticato le misure proposte. Il Governo retico invece, come annunciato stamani a Coira, ha deciso il mantenimento degli esami scritti di maturità nei licei del cantone.

Sul piano sanitario, gli ultimi dati regionali indicano la morte di altre tre persone in Ticino a causa della malattia da coronavirus. Nessun nuovo decesso invece nei Grigioni.  A livello nazionale si registra un nuovo incremento dei contagi, il cui numero complessivo rasenta ormai la soglia dei 30'000 casi.

La cronaca di mercoledì

Sempre sul terreno degli sviluppi dell'emergenza - e alle decisioni di ieri del Consiglio federale - gli specialisti parlano di una scommessa rischiosa. "Sarei stato più prudente", ha detto alla RSI il dottor Christian Garzoni. La curva delle infezioni tornerà verosimilmente a inerpicarsi, di quanto solo il tempo lo dirà. Essere costretti a una precipitosa marcia indietro sarebbe dannoso anche per l'economia. Ma cosa resta chiuso? Intanto i grandi eventi, annullati fino alla fine dell'estate. Il divieto di assembramento di oltre 5 persone resta in vigore almeno fino all'8 giugno.

Le riaperture riassunte sul sito dell'Ufficio federale della sanità pubblica
Le riaperture riassunte sul sito dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP)

 

Solo a quella data, inoltre, potranno riprendere gli insegnamenti generalizzati in licei e scuole universitarie, i campionati sportivi (ma a porte chiuse), le funzioni religiose. Anche parchi botanici e zoo fino ad allora saranno chiusi, come piscine e impianti di risalita. Una decisione definitiva dipenderà dall'evoluzione epidemiologica. Ancora chiusi dopo l'11 maggio, inoltre, palestre e cinema.

I dati sempre aggiornati

Stefano Pongan, Ludovico Camposampiero, Enrico Campioni, Alex Ricordi, Marija Milanovic, Sandro Pauli e Giorgio Buzelli

30.04.2020 ore 23:14
Mascherine: "8 su 10 non funzionano"

Le verifiche effettuate dal Politecnico di Torino hanno permesso di stabilire che “8 mascherine su 10” di quelle in commercio ed esaminate dal laboratorio “non funzionano. “Molte non sono idonee a proseguire con i test successivi, quelli batteriologici svolti a Bologna e indispensabili per la certificazione”. Lo scrive il quotidiano italiano La Repubblica.

30.04.2020 ore 22:31
I bimbi trasmettono il Covid? Nuove polemiche

L’intervista RSI ad Adam Finn, pediatra e immunologo OMS - “A chi dice che i bimbi non trasmettono il virus agli adulti dico che serve prudenza. Non basta interpretare un solo studio”

Bimbi e Covid, nuove polemiche

L'intervista RSI ad Adam Finn, pediatra e immunologo OMS - "A chi dice che i bimbi non trasmettono il virus agli adulti dico: serve prudenza. Non basta interpretare un solo studio"

30.04.2020 ore 22:17
Laura Tarchini: "Gli anziani si sono sentiti colpevolizzati"

Laura Tarchini di Pro Senectute è intervenuta dallo Speciale coronavirus in onda sul LA1 sulla questione legata gli over 65: “È stato un peso per gli anziani sentirsi discriminati. Le persone si sentivano colpevolizzate perché tutta la società si è fermata per proteggere loro. C’è stata una grande ondata di solidarietà verso questo gruppo della popolazione, ma anche alcuni episodi incresciosi”.


30.04.2020 ore 22:07
Il numero di decessi per classe d'età in Svizzera


30.04.2020 ore 22:05
Si impennano i casi in Brasile

Il Brasile, come riportato dal Ministro della sanità, ha riscontrato il numero record di 7’218 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore. Il totale dall’inizio della pandemia è così salito a 85’380, mentre le morti si attestano a 5’901 (+435 rispetto a mercoledì).

30.04.2020 ore 21:49
Raffaele De Rosa: "Morti nelle case anziani? Siamo nella media"

Il consigliere di Stato Raffaele De Rosa, dallo Speciale coronavirus in onda sul LA1, ha commentato l’alto numero di morti nelle case anziani, che corrisponde al 45% dei decessi totali in Ticino: “Siamo nella media. Se guardiamo all’Europa, la percentuale di decessi in queste strutture è circa del 50%. In Svizzera sappiamo che certi cantoni hanno rilevato numeri più alti”.

30.04.2020 ore 21:12
Locarno dovrà fare i conti con il calo dei pernottamenti

Senza Moon&Stars e il Festival del Film, Locarno si appresta a vivere un’estate senza i suoi eventi più importanti. Un fattore che avrà un’incidenza notevole sul numero di pernottamenti.

Fioccano le disdette a Locarno

Senza il Festival del Film e Moon&Stars la regione dovrà fronteggiare l'inevitabile calo dei pernottamenti

30.04.2020 ore 19:04
Positivo il premier russo Mikhail Mishustin

Secondo i media statali, il premier russo Mikhail Mishustin è risultato positivo al coronavirus. Il 54enne è quindi in quarantena, riferiscono le agenzie russe.

30.04.2020 ore 18:51
Il Regno Unito ha superato il picco

Sale di 674, un centinaio in meno di ieri, il numero di morti da coronavirus registrati in 24 ore nel Regno Unito. 26’711 quelli complessivi. Lo ha annunciato oggi Boris Johnson. Il premier ha poi annunciato che il picco è stato superato e che i ricoveri sono in calo. Il Governo britannico presenterà la settimana prossima “un piano” sulla fase 2 dell’emergenza, durante la quale proseguirà la strategia per “sopprimere” il contagio, anche con misure “più ingegnose” di quelle attuali. Si punterà inoltre a riaprire gradualmente il paese e a far “ripartire l’economia”, ha aggiunto Johnson, precisando però che il lockdown per ora resta in vigore.

30.04.2020 ore 18:38
La riapertura delle scuole fa discutere

"Non ci hanno ascoltato"

Diverse le prese di posizione che criticano la decisione di riaprire le scuole il prossimo 11 maggio

30.04.2020 ore 18:26
Numero di guariti da record in Italia

Incremento record dei guariti da coronavirus in Italia: rispetto a mercoledì sono stati infatti 4’693 (75’945 in totale). La Protezione civile ha inoltre comunicato che nelle ultime 24 ore ci sono stati 285 morti (27’967 in totale). Per quel che concerne i contagi, il numero è salito di 1’872, toccando quota 205’463, considerando gli attualmente positivi, le vittime e i guariti.

30.04.2020 ore 18:12
Nove guariti dal coronavirus di nuovo positivi in Lombardia

Anche in Lombardia in questi giorni si stanno registrando casi di pazienti guariti dal Coronavirus che a distanza di qualche settimana sono risultati positivi nuovamente. Dei nove totali, alcuni hanno contratto la polmonite, altri si sono ammalati in forma lieve. Intanto sono calati i nuovi contagi nella regione, con 598 casi in più, per un totale di 75’732 e 11’048 tamponi eseguiti. Ieri c’erano stati 786 nuovi infettati. In diminuzione anche i decessi: 93 nelle ultime 24 ore e 13’772 in totale. Scendono anche i ricoverati in terapia intensiva (605, -29).

30.04.2020 ore 17:31
L'area dei "sexbox" di Zurigo a disposizione momentanea dei tossicodipendenti

La pandemia legata al coronavirus ha colpito anche i tossicodipendenti. A Zurigo, la città ha chiuso i punti di contatto e informazione (K&A). Per evitare il ritorno di una scena aperta della droga, le autorità hanno optato per una soluzione d’emergenza, mettendo a disposizione l’area dei “sexbox”, chiusa dal 19 marzo, a queste persone. La misura è temporanea e se le cose dovessero protrarsi a lungo, andrà trovata una nuova sistemazione.

30.04.2020 ore 16:42
USA, in 30 milioni hanno chiesto aiuto alla disoccupazione

Nelle ultime sei settimane gli statunitensi che hanno chiesto i sussidi alla disoccupazione sono saliti a 30 milioni. Il dato pubblicato oggi dal Dipartimento del lavoro mostra i pesanti effetti del covid sull’economia, che nel primo trimestre si è contratta del 4,8%. Le richieste di sussidi negli Stati Uniti la scorsa settimana sono state 3,84 milioni, dopo i 4,42 milioni della settimana precedente e i 5,24 milioni di quella ancora prima.

30.04.2020 ore 16:36
Ticino, L'Amministrazione cantonale riprende a garantire l’attività ordinaria

Il Consiglio di Stato ha deciso che l’Amministrazione cantonale tornerà a garantire l’attività ordinaria a partire da lunedì 4 maggio. Gli sportelli saranno nuovamente accessibili al pubblico nel rispetto delle raccomandazioni della Confederazione concernenti l’igiene e il distanziamento fisico. Per le pratiche urgenti, le cittadine e i cittadini sono invitati a fissare un appuntamento oppure a usufruire dei servizi online. Alcuni servizi erano stati sospesi lo scorso 13 marzo. Disposizioni particolari, come la possibilità di fare telelavoro, sono previste per le collaboratrici e i collaboratori considerati vulnerabili oppure se assistono o convivono con persone considerate a rischio.

30.04.2020 ore 16:30
Vaud, zero morti per la prima volta dal 13 marzo

Nel Canton Vaud non sono stati segnalati, nelle ultime 24 ore, altri decessi legati al coronavirus. Un fatto che non accadeva più dal dal 13 marzo, secondo i dati pubblicati quotidianamente dalle autorità. Vaud conta dall’inizio della crisi 375 morti. Le persone ricoverate in ospedale continuano inoltre a diminuire, con 156 pazienti, rispetto ai 164 del giorno precedente. Stabile a 33 il numero dei casi in terapia intensiva. Rispetto a mercoledì, si sono registrati tre nuovi contagi, per un totale di 5’274.

30.04.2020 ore 16:07
Il virus a Milano già il 26 gennaio, un mese prima della scoperta del paziente 1 a Codogno

Il Covid-19 circolava a Milano già il 26 gennaio, quasi un mese prima della scoperta del paziente 1 a Codogno (Lodi), il 21 febbraio: iI 26 gennaio almeno 160 persone avevano già contratto il virus tra Milano e provincia e a fine febbraio erano già circa 1.’200 in tutta la Lombardia. La conferma della notiza è arrivata dai grafici della task-force sanitaria della Regione Lombardia

30.04.2020 ore 16:04
Fabio Camponovo amareggiato per la riapertura delle scuole

Fabio Camponovo, presidente del Movimento della scuola, ha storto il naso sulla riapertura delle scuole: “Accolgo con amarezza e preoccupazione questa decisione. Non sono state ascoltate alcune voci autorevoli che chiedevano maggiore prudenza”.

30.04.2020 ore 16:00
Martina Flury: "Le famiglie temono per la salute"

“I genitori sono preoccupati per la salute, sia dei figli, sia dell’intero nucleo famigliare. In un sondaggio che abbiamo condotto questo problema è emerso nel 64% degli interpellati”, così Martina Flury, vicepresidente conferenza cantonale dei genitori TI

30.04.2020 ore 15:50
Le scuole riceveranno nuove linee guida

Manuele Bertoli ha spiegato ai microfoni RSI che nei prossimi giorni le scuole riceveranno delle linee guida su come comportarsi nel caso in cui si registrasse un caso di coronavirus tra gli allievi. Il consigliere di Stato socialista ha tuttavia ribadito che le regole restano le medesime: in caso di sintomi riconducibili al Covid-19, non bisogna recarsi in classe.

30.04.2020 ore 15:42
La Banca centrale europea non lascerà sola l'Italia

“Non tollereremo alcun rischio di frammentazione dell’Eurozona”. Così la presidente della BCE, Christine Lagarde, ha risposta alla domanda: “La Bce sta facendo abbastanza per l’Italia?”. Lagarde si è riferita direttamente agli acquisti di debito sui mercati e alle indiscrezioni secondo cui la BCE avrebbe comprato importanti somme di titoli italiani: “Usiamo la flessibilità nel modo in cui usiamo il Pepp, come lei ha appena notato”, ha risposto, riferendosi al programma di acquisti di titoli per l’emergenza pandemica.

30.04.2020 ore 15:40
Marco Borradori sulla scuola: "Abbiamo scelto la soluzione migliore per noi"

Marco Borradori, intervenuto via Skype, ha parlato della posizione di Lugano sulla questione scuole: “La soluzione che abbiamo scelto è simile a quella di Locarno, è quella che per noi è preferibile. Solo le quinte elementari avranno lezioni in presenza. In questo modo avremo meno studenti nelle sedi e le misure di distanziamento saranno più facilmente mantenibili. Nessuno vuole dire “no alle scuole”, abbiamo solo trovato una soluzione per noi più attuabile. Settimana prossima ci incontreremo nuovamente in Municipio e vedremo sul da farsi”. Il sindaco ha poi parlato anche dei due consiglieri di Stato leghisti: “Bisognerebbe chiedere loro perché non si siano opposti alla decisione. Io so dove sto di casa io, loro forse no”.

Telegiornale speciale coronavirus del 30.04.2020: apertura scuole, la posizione di Lugano nelle parole del sindaco di Marco Borradori
30.04.2020 ore 15:38
Banca centrale europea: "Pronti ad estendere acquisti di titoli"

La Banca centrale europea (BCE) è pronta ad estendere la durata del programma di acquisti di titoli per l’emergenza pandemica (Pepp) oltre la scadenza del 2020, per il periodo di tempo che sarà necessario. Lo ha detto la presidente della BCE, Christine Lagarde.

30.04.2020 ore 15:36
Nature: "Tutti i malati sviluppano anticorpi al virus"

“Buona notizia: seppure in quantità variabili, i pazienti guariti da COVID-19 producono anticorpi contro il virus. Questo è bene perché rende affidabile la diagnosi sierologica e, se gli anticorpi fossero proteggenti, promette bene per l’immunità”. Così il virologo Roberto Burioni commenta su twitter lo studio di Nature che conferma la presenza di anticorpi al SarsCov2.

30.04.2020 ore 15:26
Negli USA le restrizioni non verranno prorogate

Donald Trump ha anticipato che non estenderà le linee guida sul distanziamento sociale che scadono oggi. Questo avverrà nonostante i casi di coronavirus abbiano superato il milione e i morti siano più di 60’000. Le linee guida sono rimaste in vigore per 45 giorni. Il Governo suggeriva agli statunitensi, tra le altre cose, di lavorare da casa, evitare assembramenti e viaggi discrezionali e consigliavano alle persone anziane o con altre patologie di isolarsi. Stando alla Cnn, saranno almeno 28 su 50 gli Stati che allenteranno le restrizioni contro il coronavirus entro domani, dopo la scadenza oggi delle linee guida della Casa Bianca. Tra i primi Stati a ripartire, la Florida e il West Virginia, dove oggi potranno a tornare a lavorare anche i dentisti, una delle categorie più a rischio. Molte regioni avanzano verso la riapertura anche se non rispettano i requisiti fissati dall’amministrazione, a partire dalla riduzione dei casi negli ultimi 15 giorni.

30.04.2020 ore 15:17
Scuola, la controproposta di Lugano

Limitare la scuola in presenza solo agli alunni dell’ultimo anno di scuola dell’infanzia e di quinta elementare. È la proposta della città di Lugano il cui Municipio nella sua seduta odierna si è chinato sul tema della riapertura delle scuole dell’obbligo prima della fine dell’anno scolastico 2019/2020. L’Esecutivo ritiene che “la proposta del DECS non porta elementi significativi di miglioramento rispetto alla scuola a distanza, creando difficoltà nell’attuazione del servizio di accudimento necessario anche al riavvio dell’economia”. Il Municipio “non ritiene inoltre applicabile la delega dell’organizzazione della riapertura in sicurezza ai Comuni. È compito del Cantone definire nel dettaglio, sede per sede, quali misure igienico-sanitarie attuare, assumendosi la responsabilità dell’efficacia o meno delle misure previste”.

Telegiornale speciale coronavirus del 30.04.2020: riapertura scuole, Bertoli risponde alle critiche di Lugano
30.04.2020 ore 14:57
FFS e AutoPostale: raccomandazioni ai passeggeri

A partire dall’11 maggio i trasporti pubblici in Svizzera circoleranno su numerose tratte con l’abituale cadenza. Ferrovie federali e AutoPostale hanno presentato poco fa le loro raccomandazioni per proteggersi dal coronavirus nei trasporti pubblici. Il personale dei trasporti inviterà i passeggeri a rispettare una serie di regole: segnatamente, evitare gli orari di punta, mantenere le distanze, collocarsi convenientemente all’interno dei veicoli. Ai passeggeri viene “raccomandato vivamente” di indossare mascherine igieniche se la distanza di due metri non può essere rispettata.

30.04.2020 ore 14:50
Mascherine per i docenti in Ticino

In Ticino, il cantone metterà a disposizione dei docenti delle mascherine e chi vorrà le potrà indossare. “Non ne raccomandiamo l’uso, ma chi vuole usarle per sentirsi più tranquilli potrà farlo”, ha dichiarato Manuele Bertoli.

30.04.2020 ore 14:46
A maggio nuove direttive per finire l’anno scolastico

“Per quanto riguarda la scuola obbligo, soprattutto la scuola media, di base il punto di riferimento per valutare gli allievi saranno le conoscenze apprese fino al 15 di marzo, con la possibilità per i docenti di valutare più largamente i loro alunni. Non ci saranno indicazioni precise per le scuole medie, mentre per quanto riguarda le scuole post obbligatorie e gli esami di maturità, una decisione verrà presa a maggio”, ha dichiarato il consigliere di Stato Manuele Bertoli.

30.04.2020 ore 14:36
"Scuola individualizzata per i bambini a rischio"

“Gli allievi a rischio non dovranno tornare a scuola: per loro percorsi individualizzati”, ha dichiarato il consigliere di Stato Manuele Bertoli, direttore del DECS, durante la conferenza stampa sulla riapertura delle scuole. Anche i docenti facenti parte di categorie a rischio possono non andare a scuola.

30.04.2020 ore 14:22
Scuola, “piano di riapertura ticinese è il più sicuro in Svizzera”

“Dobbiamo convivere con il virus”, ha dichiarato il consigliere di Stato Manuele Bertoli, direttore del DECS, durate la conferenza stampa. “È opportuno riaprire la scuola dell’obbligo, che è un pilastro della società. Il nostro piano di protezione è il più sicuro di tutta la Svizzera: in certi cantoni le classi saranno piene, il nostro cantone ha assunto la scelta più prudente di tutti, perché siamo stati più toccati dagli altri. C’è piena comprensione per chi si preoccupa per la riapertura, ma è una paura che va gestita insieme alla necessità di ridare ai ragazzi un’istituzione di riferimento, che non ha parti rispetto all’ordine collettivo. La scuola deve riaprire, anche se in modalità speciale, parziale, prudente, ma non può sottrarsi a questo momento in cui si cerca di tornare verso una certa normalità”.

30.04.2020 ore 14:14
Bambini, ruolo marginale nella diffusione del nuovo coronavirus

“Nel corso delle ultime settimane si è diffusa l’ipotesi che i bambini possano avere un ruolo marginale nella propagazione del virus. I dati pubblicati supportano l’ipotesi che i bambini non giochino un ruolo importante nella diffusione del nuovo coronavirus”, ha dichiarato durante la conferenza stampa la dottoressa dell’EOC Lisa Kottanattu, specialista in pediatria e malattie infettive. Su 3’210 casi positivi, solo 12 sono bambini da 0 a 10 anni.

Telegiornale speciale coronavirus del 30.04.2020: la contagiosità dei bambini
30.04.2020 ore 14:09
Al via uno studio sierologico in Ticino

Uno studio sierologico ha preso il via in Ticino, ha dichiarato il medico cantonale Giorgio Merlani, durante una conferenza stampa a Bellinzona per fare il punto sulla pandemia di nuovo coronavirus: “1500 ticinesi, dai 5 anni in su, sono stati selezionati a sorte da un campione staticamente rilevante: riceveranno una lettera dall’ufficio del medico cantonale per partecipare allo studio. La partecipazione è facoltativa”.

30.04.2020 ore 14:08
La mascherina piace soprattutto nella Svizzera italiana

Un sondaggio Sotomo per conto dell’Ufficio federale della sanità pubblica fotografa le abitudini acquisite dagli svizzeri nelle diverse regioni e svela le opinioni sull’obbligo di portarla

Obbligo di mascherina? Dipende dove

L'idea di portarla sui mezzi pubblici, nei negozi e nei contatti ravvicinati raccoglie la maggioranza dei favori - Nella Svizzera italiana la si indossa di più

30.04.2020 ore 14:04
“Responsabilità individuale fondamentale”

“La responsabilità collettiva è stata e sarà importante anche in futuro”, ha dichiarato Manuele Bertoli, consigliere di Stato ticinese e direttore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport.

30.04.2020 ore 14:02
Scuola media: consolidare quanto appreso a distanza

Per quanto riguarda le direttive per la riapertura delle medie in Ticino, scrive il DECS, le misure organizzative prevedono il rientro in aula in modo frazionato e ogni istituto organizzerà una presenza parziale delle classi in sede per al minimo un giorno (o due mezze giornate). Alcune materie continueranno esclusivamente con l’insegnamento a distanza, altre prevalentemente con un insegnamento in classe. L’insegnamento a distanza continua fino al 19 giugno e la piattaforma Moodle rimane attiva. Gli obiettivi della riapertura, secondo gli intenti del DECS, sono fra gli altri: riattivare il contatto umano tra docente e allievi, sostenere chi ha riscontrato difficoltà nell’insegnamento a distanza, consolidare quanto appreso durante l’insegnamento a distanza (si eviteranno le valutazioni sommative), fare un debriefing di quanto vissuto in queste settimane e coinvolgere gli allievi nella prevenzione e nel controllo della diffusione del Covid-19 e altri virus.

30.04.2020 ore 14:01
Elementari e asilo: frequenza parziale e numero massimo per classe

Il Dipartimento dell’educazione (DECS) ha diramato giovedì le direttive per la riapertura delle scuole in Ticino dal prossimo 11 maggio. Per quanto riguarda le scuole comunali (dell’infanzia ed elementari), le misure organizzative prevedono una frequenza parziale (minimo quattro mezze giornate o due giornate intere) e un massimo 12 allievi per classe; per le scuole dell’infanzia la frequenza è però facoltativa. Gli obiettivi della riapertura, scrive il DECS, sono fra gli altri: ricostruire con i bambini una quotidianità rassicurante all’interno della scuola, rielaborare quanto proposto durante l’attività a distanza (il completamento del programma non è un obiettivo) e coinvolgere gli allievi nella prevenzione e nel controllo della diffusione del Covid-19 e altri virus.


30.04.2020 ore 14:00
+++ Ticino, confermata riapertura delle scuole dell’obbligo dall’11 maggio +++

Il Consiglio di Stato ticinese ha comunicato giovedì di aver confermato la riapertura delle scuole dell’obbligo, pubbliche e private, dall’11 maggio. La riapertura, si legge in un comunicato, avverrà nel rispetto delle indicazioni specifiche sanitarie dell’Ufficio del medico cantonale e dell’Ufficio federale della salute pubblica. Una direttiva, fitta di contenuti, è stata emanata dal DECS, il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, e riguarda le modalità di rientro in classe – le lezioni avverranno a regime ridotto e con un numero massimo di allievi per classe –, gli obiettivi della riapertura, le misure organizzative, la pedagogia speciale e le indicazioni sanitarie.

In Ticino la scuola dell'obbligo riapre l'11 maggio
30.04.2020 ore 13:11
L'evoluzione dei decessi in Svizzera, Ticino e Grigioni a confronto
30.04.2020 ore 13:11
L'evoluzione delle infezioni in Svizzera, Ticino e Grigioni a confronto
30.04.2020 ore 13:10
La curva dei decessi in Svizzeri
30.04.2020 ore 13:04
Svizzera vicina ai 30'000 contagi

Sono attualmente 29’586, dopo un incremento nell’arco di un giorno di 179 casi, i contagi da coronavirus finora accertati in Svizzera, un numero in risalita rispetto a ieri. I decessi finora registrati dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sono 1’423 (+15). Ciò corrisponde, come ha precisato l’UFSP nel suo ultimo comunicato da Berna, ad un dato di 166 morti per milione di abitanti (il Belgio, il paese proporzionalmente più colpito, supera i 600 morti per milione).

Per corona-data.ch, sito che aggrega i dati forniti dai cantoni, i morti fin qui causati dall’epidemia sono 1’716.

30.04.2020 ore 12:41
Ricoveri in calo, non però i casi gravi

Nelle strutture ospedaliere ticinesi dedicate alla cura dei pazienti affetti dal coronavirus, sono ancora ricoverate 162 persone: 132 in reparto e 30 in terapia intensiva, di cui 23 intubate. Dall’inizio della pandemia, sono state dimesse 739 persone, 11 delle quali nelle ultime ventiquattro ore. Nel complesso calano i ricoveri, ma c’è un lieve aumento di casi gravi

30.04.2020 ore 12:07
I negozi hanno venduto di meno

Crescita per gli alimentari, senza la concorrenza del turismo degli acquisti, crollati invece gli affari delle stazioni di servizio

Commercio al dettaglio giù del 6%

In marzo abbiamo comprato di più da mangiare, ma un quarto in meno di benzina

30.04.2020 ore 11:53
Cinema ai tempi del coronavirus

Con gli aerei a terra, a Vilnius l’aeroporto diventa un cinema drive-in

Con gli aerei a terra, l'aeroporto diventa un cinema drive-in
30.04.2020 ore 11:45
Crolla il PIL dell'eurozona

Il PIL della zona euro ha accusato un calo del 3,8% nel primo trimestre rispetto alla fine del 2019. Il dato fornito dall’Eurostat è il peggiore dalla creazione della moneta unica nel 1999. Le conseguenze delle misure di confinamento messe in atto dai singoli paesi si manifestano in misura diversa in Francia, Spagna e Italia (rispettivamene -5,8%, -5,2% e 4,7%), rispetto per esempio all’Austria (-2,5%)

RG 12.30 del 30.04.2020 Il servizio di Marzio Minoli
30.04.2020 ore 11:25
In Spagna "solo" 268 morti, non accadeva da sei settimane

Sono 268 le persone morte nelle ultime 24 ore di coronavirus in Spagna, secondo i dati aggiornati dal Ministero della sanità di Madrid. Un bilancio che, per quanto tragico, costituisce il dato più basso delle ultime sei settimane. Dall’inizio della pandemia i decessi sono 24’453. Il numero di contagi accertati è intanto salito a 213’435, rispetto ai 212.917 del giorno precedente

30.04.2020 ore 11:15
Un allarme precoce grazie alle acque reflue

Nessun pericolo per la salute, ma il virus è presente e può essere individuato nelle acque reflue, anche quando è in minime concentrazioni. Ricercatori dei due politecnici sperano di ricostruire da un lato la curva epidemia, ma dall’altro soprattutto di creare un sistema di allarme precoce, che permetta di individuare una recrudescenza con una settimana di anticipo rispetto ai dati dei contagi

Il virus nelle acque reflue

La concentrazione permetterà di ricostruire l'evoluzione dei contagi e, sperano i politecnici, creare un sistema d'allarme precoce - L'acqua potabile è sicura

30.04.2020 ore 10:48
Moesano: morti in casa di riposo

In Val Poschiavo e Bregaglia non si sono verificati, negli ultimi giorni, nuovi casi di Covid-19, mentre Moesano sì, e tutti in casa di riposo, ha spiegato giovedì il medico cantonale grigionese, la dottoressa Marina Jamnicki Abegg. Dal 23 aprile, nel Moesano, sono morte tre persone in casa di riposo. In tre di queste strutture, ha spiegato il medico cantonale, ci sono focolai di Covid-19, anche se “sono state applicate fin da subito l regole di igiene e protezione”. “Siamo in contatto con i medici responsabili e le direzioni e stiamo cercando di applicare le misure in modo ancora più adeguata, ma in tutto il paese gran parte dei casi avviene nelle case di riposo”, ha aggiunto.

Telegiornale speciale coronavirus del 30.04.2020: "Morti in case di riposo nel Moesano"
30.04.2020 ore 10:38
"Le scuole riapriranno nei Grigioni l'11 maggio"

Nei Grigioni le scuole dell’obbligo riapriranno come previsto l’11 maggio: lo hanno ribadito oggi le autorità cantonali. La riapertura avverrà seguendo le norme e le raccomandazioni emanate dalla Confederazione.

Telegiornale speciale coronavirus del 30.04.2020: "Grigioni, scuole riaprono l'11 maggio; sì a esami scritti di maturità nei licei"
30.04.2020 ore 10:36
I Grigioni mantengono l’esame scritto di maturità liceale

I Grigioni manterranno l’esame scritto di maturità liceale, tenendo conto delle misure di protezione e delle raccomandazioni della Confederazione: lo hanno dichiarato oggi le autorità cantonali. Ieri, il Consiglio federale aveva deciso di permettere ai cantoni di decidere se mantenere o meno la prova scritta. Il Ticino ha già deciso di non organizzare l’esame orale e, insieme ad altri cantoni, soprattutto romandi, pensa invece di rinunciare anche alla prova scritta.

Grigioni, solo esami scritti di maturità

Lo ha deciso il Governo retico sulla base di quanto comunicato ieri dal Consiglio federale

30.04.2020 ore 10:31
Lavoro ridotto da record in Germania

Le imprese tedesche hanno chiesto il lavoro ridotto per 10,1 milioni di persone fino al 26 aprile. Un valore record di cui riferisce l’Agenzia federale del Lavoro in Germania. Si registra però anche un balzo della disoccupazione, con 308’000 persone senza impiego in più rispetto a marzo (sono 2,64 milioni in tutto) , un incremento del 13,2% che non ha uguali dal 1991

30.04.2020 ore 10:23
Le curve epidemiche di Ticino e Grigioni a confronto
30.04.2020 ore 10:23
L'evoluzione dei contagi in Ticino
30.04.2020 ore 10:22
Ticino, altri 3 decessi causati dal coronavirus

È salito a 321 morti, dopo la comunicazione su altri 3 decessi nelle ultime 24 ore, il bilancio delle vittime del coronavirus in Ticino. Salgono inoltre a 3’210, dopo l’accertamento di ulteriori 19 casi, i contagi finora registrati nel cantone. Sempre in crescita il numero dei pazienti finora dimessi: 11 in più rispetto a ieri, per un totale di 739 persone dall’inizio dell’emergenza

30.04.2020 ore 10:04
Gli zoo non ci stanno

“È incomprensibile che si possano riaprire i musei dall’11 maggio, ma non gli zoo e i parchi animali” ha dichiarato l’associazione zoosuisse, che raggruppa le strutture gestite scientificamente, in un comunicato pubblicato giovedì. Si tratta, sostiene l’associazione, “di un trattamento ineguale e inaccettabile”. Contrariamente ai musei, ricorda zoosuisse, i visitatori degli zoo stanno principalmente all’esterno, dove il rischio d’infezione è più basso. L’associazione ha così inoltrato all’Ufficio federale della sanità pubblica un concetto con il quale stima si possano riaprire le strutture in sicurezza. L’Ufficio federale della cultura ha negato un sostegno finanziario agli zoo, al contrario di quanto avviene con musei e altre istituzioni culturali. Ogni settimana, gli zoo perdono circa 2,5 milioni di franchi, che non possono essere compensati il ricorso alle indennità per il lavoro ridotto, poiché gli addetti continuano a operare per prendersi cura degli animali. Di zoosuisse fanno parte gli zoo di Basilea, Zurigo e Berna, il parto naturale di Goldau (SZ), lo zoo la Garenne (VD), la fondazione Papiliorama di Chiètres (FR), il parco naturare periurbano di Zurigo, lo zoo per bambini del circo Knie a Rapperswil (SG) e il Walter Zoo di Gossau (SG).

30.04.2020 ore 09:49
Grigioni, nessun nuovo decesso

Non è stato registrato alcun nuovo decesso, nei Grigioni, a causa dell’epidemia da coronavirus. Si attesta così sempre a 45 il numero delle persone finora decedute nel cantone dopo essere state colpite dalla patologia. Nelle ultime 24 ore sono stati inoltre computati due casi in più di contagio. Le infezioni finora accertate in territorio retico dall’inizio della crisi salgono quindi a 811.

30.04.2020 ore 09:42
Superati i 100'000 contagi in Russia

La Russia ha annunciato oggi 7’099 nuovi casi di COVID-19, che portano a 106’498 il totale dall’inizio della pandemia. Centouno nuovi decessi hanno portato il bilancio a 1’073

30.04.2020 ore 09:19
“La Svizzera ha interessi nell’aiutare i paesi più poveri”

“Con la crisi economica aumenta il rischio di agitazioni sociali e di un aumento delle migrazioni: la Svizzera ha tutti gli interessi ad aiutare i paesi più poveri affinché si freni la propagazione della malattia e affinché nei paesi in via di sviluppo le conseguenze della pandemia vengano attutite”, ha spiegato il consigliere federale Ignaziona Cassis, responsabile del Dipartimento federale affari esteri, a Berna durante una conferenza stampa per fare il punto sulla strategia internazionale della Confederazione.

Telegiornale speciale coronavirus del 30.04.2020: "La Svizzera ha interesse nell'aiutare i paesi più poveri"
30.04.2020 ore 09:13
"Progetti contro la pandemia nei paesi più poveri"

“La Confederazione ha reagito rapidamente e senza pastoie burocratiche a questa crisi mondiale. Il DFAE ha già riorientato parte dei mezzi in funzione delle nuove realtà. La crisi ci permette di mettere alla prova la nuova strategia per la cooperazione internazionale, basata sull’aiuto umanitario d’urgenza e la cooperazione allo sviluppo a lungo termine. La crisi mondiale non è ancora stata superata: dobbiamo stare attenti a cosa succede. Ci siamo impegnati per i progetti contro la pandemia nei paesi a reddito più basso”, ha dichiarato il consigliere federale Ignazio Cassis durante una conferenza stampa a Berna. “È possibile che la crisi epidemica ci porti a rivedere alcuni accenti della nuova strategia”, ha aggiunto Cassis. “La crisi mondiale ha cambiato le carte in tavola”.

30.04.2020 ore 09:10
Forte calo del commercio al dettaglio

Forte calo delle vendite nei negozi nel mese di marzo: il giro d’affari del commercio al dettaglio si è contratto del 6,2% rispetto allo stesso mese del 2019. La flessione rispetto a febbraio, al netto delle variazioni stagionali, è del 6,0%, ha reso noto poco fa l’Ufficio federale di statistica.

30.04.2020 ore 09:07
"Paesi poveri: crisi pandemica si aggiunge a crisi economica"

“Nei paesi poveri la crisi pandemica si somma alla crisi economica che mette a rischio la vita di molte persone”, ha dichiarato il consigliere federale Ignazio Cassis durante una conferenza stampa a Berna. “Una sfida globale richiede una risposta globale”, ha aggiunto.

30.04.2020 ore 09:06
"Boccata d'ossigeno"

“Le misure adottate finora hanno avuto successo: la curva epidemica si è appiattita e il sistema sanitario ha risposto bene alla crisi. Non si può però cantare vittoria: dobbiamo rispettare misure di igiene accresciuta e distanze sociali. Siamo entrati in una nuova fase, la responsabilità individuale resta fondamentale. L’apertura progressiva rappresenta una boccata d’ossigeno sul piano psicologico, economico e sociale”, ha dichiarato il consigliere federale Ignazio Cassis durante una conferenza stampa a Berna.

30.04.2020 ore 09:01
Paesi in via di sviluppo, la Svizzera agisce

Il Consiglio federale vuole stanziare 400 milioni di franchi per mitigare le conseguenze della pandemia di nuovo coronavirus nei Paesi in via di sviluppo, o coinvolti in conflitti e catastrofi. In queste zone la situazione, già precaria, è destinata ad aggravarsi.

Virus, 400 milioni per aiuti internazionali

Il Consiglio federale vuole mitigare le conseguenze della pandemia di nuovo coronavirus nei Paesi in via di sviluppo

30.04.2020 ore 08:52
Le coppie scoppiano in Germania

La Germania come la Cina: costrette in spazi ristretti per settimane, molte coppia non hanno retto. Già si preannuncia un boom di divorzi

Boom di divorzi in Germania

Il lockdown ha messo a dura prova le coppie tedesche: si separano sia quelle etero che quelle omosessuali

30.04.2020 ore 08:40
La gaffe del figlio di Superman

Per la serie piccoli incidenti da quarantena. Uno degli effetti della pandemia è che molti sono chiamati a lavorare da casa. Gli abiti che indossiamo in ufficio restano nell’armadio, si sceglie un abbigliamento più comodo, qualche volta anche troppo: è il caso di Will Reeve, figlio di Christopher, l’attore che interpretò Superman. Il giornalista, in collegamento da casa con Good Morning America, ha pensato bastasse indossare giacca e cravatta... rinunciando ai pantaloni. Peccato che il tavolo non coprisse le gambe nude. I suoi colleghi in studio hanno glissato, non così il popolo dei social. L’interessato ha fatto buon viso a cattiva sorte in tutta una serie di tweet scherzosi, prestandosi anche a un successivo collegamento con consigli sul guardaroba, l’etichetta e gli accorgimenti tecnici per le teleconferenze

30.04.2020 ore 08:15
"Svezia modello per il futuro"

Il modo in cui la Svezia sta affrontando il Covid-19 ha fatto molto discutere. E’ il paese che ha adottato meno restrizioni. Per tutto il picco della pandemia non ha imposto limitazioni agli spostamenti dei cittadini, alcune scuole sono rimaste aperte, così come bar, ristoranti e negozi. I divieti riguardano solo gli assembramenti di oltre 50 persone, le manifestazioni sportive e l’ingresso ai musei. L’attività produttiva è quindi proseguita, il tutto nel rispetto delle linee guida indicate dal governo. Che puntano molto sulle norme igieniche, sul distanziamento sociale, sul lavoro da casa. Un approccio che nel suo ultimo briefing l’Organizzazione mondiale della sanità ha riconosciuto come valido, soprattutto adesso che numerosi paesi si stanno preparando a passare alla famosa fase due, quella della convivenza con il virus. Se dovremo raggiungere una nuova normalità - ha dichiarato il capo del Programma emergenze sanitarie Mike Ryan - per molti aspetti la Svezia rappresenta un modello per il futuro. La differenza rispetto agli altri è stato il rapporto di fiducia tra la popolazione e le autorità. Il governo si è potuto affidare alla volontà delle gente di aderire alle indicazioni di distanziamento fisico e autoregolamentazione. Inoltre è stata attuata una forte strategia sanitaria pubblica che ha saputo rispondere all’emergenza. L’ente preposto va detto gode di molta autonomia e considerazione. Certo non mancano elementi critici. Rispetto ai paesi vicini e più restrittivi, come Norvegia, Danimarca e Finlandia, i decessi in rapporto alla popolazione sono quattro volte di più.

Radiogiornale delle 08.00 del 30.04.2020: il servizio di Manjula Bhatia
30.04.2020 ore 07:44
Il coronavirus ha fatto male a Swiss Re

Swiss Re ha archiviato il primo trimestre dell’anno con una perdita netta di 325 milioni di dollari, a fronte di un utile di 429 milioni di dollari dell’anno precedente. Stando a una nota odierna della società, il risultato negativo si spiega col forte impatto sugli affari dell’epidemia di coronavirus, cui si è aggiunto un onere al lordo delle imposte di 476 milioni di dollari per l’attività di riassicurazione nel settore danni. I premi netti e le commissioni sono diminuiti su un anno del 6,3% a 8,93 miliardi di dollari.

30.04.2020 ore 07:35
Verso una parziale riapertura dei valichi minori in Ticino

Il Consiglio federale ha deciso che dall’11 maggio ci sarà un lieve allentamento delle misure alle frontiere e già da lunedì verranno riaperti parzialmente vari valichi minori, anche in Ticino. Una riapertura chiesta a gran voce, negli ultimi giorni, da parte italiana.

Valichi minori verso la riapertura

Lo ha dichiarato il direttore dell’Amministrazione federale delle dogane, Christian Bock, sulla scorta dell’allentamento delle misure anti-coronavirus

30.04.2020 ore 07:32
Primi due morti nello Yemen, ma...

Lo Yemen ha annunciato i suoi due primi decessi da coronavirus, poche ore dopo aver comunicato l’identificazione di cinque casi di contagio ad Aden (finora ne era stato confermato uno solo in tutto il territorio nazionale). Nel paese martoriato da povertà e guerra civile, tuttavia, si tratta anche o forse soprattutto della conseguenza della carenza di infrastrutture mediche: le Nazioni Unite temono che l’epidemia si propaghi senza essere individuata

30.04.2020 ore 07:26
In Corea del Sud contagi solo di importazione

In Corea del Sud, per la prima volta nelle statistiche quotidiane relative ai nuovi contagi oggi appare la cifra 0 per quelli domestici. Tutti e 4 i nuovi casi registati sono di importazione. A questi si aggiunge un decesso che porta il totale a 247. I primi casi domestici risalgono a metà febbraio (75 giorni fa), mentre il picco è stato registrato con 909 persone positive lo scorso 29 di febbraio.

RG 12.30 del 30.04.2020 Il servizio di Pierre Ograbek
30.04.2020 ore 07:22
Le nuove cifre tedesche

L’istituto Robert Koch ha confermato 1’478 contagi e 173 decessi da COVID-19 nelle ultime 24 ore in Germania. I totali salgono rispettivamente a 159’119 infezioni e 6’288 morti

30.04.2020 ore 07:14
Buon compleanno capitano Moore... anzi colonnello

Il capitano Tom Moore è diventato il simbolo della lotta al coronavirus nel Regno Unito e, la scorsa settimana, si è guadagnato ben due posti nel Guinness dei primati. Oggi compie 100 anni e per l’occasione è stato promosso colonnello ad honorem. È previsto un volo in suo onore di una pattuglia della RAF.

Happy Birthday Mr. Moore!

Il Capitano Tom, diventato il simbolo della lotta al coronavirus nel Regno Unito, spegne oggi le sue cento candeline

30.04.2020 ore 07:10
Cosa non riapre

Ristoranti, musei e biblioteche saranno di nuovo aperti dall’11 maggio. Gian Paolo Driussi da Berna riassume invece i settori che devono ancora attendere e cosa non cambierà fra due settimane

RG 07.00 del 30.04.2020 Il servizio di Gian Paolo Driussi
30.04.2020 ore 07:08
"Faremo presto grandi comizi"

Oltre 2’000 morti ancora una volta in un solo giorno negli Stati Uniti, ma il presidente non vede l’ora di rilanciare la sua campagna

USA, Trump ha fretta di riaprire

Nonostante numeri sempre alti di decessi e contagiati, il presidente americano pensa a maxicomizi elettorali. E non darà fondi alle "città santuario"