Segui il liveticker di RSI News con tutti gli aggiornamenti sulla pandemia
Segui il liveticker di RSI News con tutti gli aggiornamenti sulla pandemia ©Keystone
Momenti chiave
12.04.2020 ore 22:59
12.04.2020 ore 18:18
12.04.2020 ore 17:23
12.04.2020 ore 16:26
12.04.2020 ore 15:57
12.04.2020 ore 11:56
12.04.2020 ore 11:55
12.04.2020 ore 11:09
12.04.2020 ore 08:56

Pasqua fra restrizioni e nuovi lutti

Altre 15 persone decedute in Ticino a causa del coronavirus. Festività adombrate in Svizzera e nel mondo dal clima d'emergenza
domenica 12 aprile 2020 07:28

Ancora lutti a causa del coronavirus: altre 15 persone hanno perso la vita in Ticino nelle ultime 24 ore a causa del Covid-19. E sempre rispetto a ieri si registra nel cantone una cinquantina di contagi in più: ora, il numero di casi d'infezione accertati passa a 2'869.

Nei Grigioni c’è stata una crescita di 13 casi a 728. I decessi finora sono stati 35.

Sul piano nazionale, le ultime comunicazioni dell'Ufficio federale della sanità (UFSP) indicano il superamento della soglia dei 25'000 contagi: a tutt'oggi sono 25'300; 858 i decessi imputabili all'insorgenza della patologia.

Festività pasquali fra le mura domestiche, quest'anno, per la Svizzera e per gran parte delle popolazioni nel mondo. Secondo quanto riferito da Daniel Koch, dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), a livello nazionale si va verso una stabilizzazione dei nuovi casi di infezione da coronavirus con una tendenza al calo. Ciononostante la guardia va sempre tenuta alta bisogna e occorre continuare ad attenersi alle prescrizioni concernenti le distanze sociali e il divieto di assembramenti.

La cronaca della giornata di ieri

Durante la conferenza stampa di ieri a Berna, oltre ai dati sanitari sono stati evidenziati anche gli inquietanti effetti della crisi sull'economia nazionale: a seguito del blocco delle attività, la produzione ha subito un crollo del 25% e gli scenari elaborati dalla Segreteria di Stato per l'economia (SECO) indicano cadute del prodotto interno lordo varianti, a seconda dei possibili sviluppi, fra il 7 e il 10%.

A livello mondiale si stimano intanto quasi 110'000 decessi e circa 1'700'000 di contagi. Particolarmente grave la situazione negli Stati Uniti, dove i casi di contagio sono oltre mezzo milione e i morti oltre 20'000. Circa 100'000 i contagi nella sola città di New York. Da sabato, tutti i 50 Stati americani sono in “stato di calamità”.

La gente vive così oggi una Pasqua molto diversa: nel segno di tante incertezze e paure, ma anche della riscoperta dei fondamentali della vita e delle riflessioni su un mondo che, dopo una simile crisi, non sarà più certamente quello di prima.

A tutti voi, i migliori auguri da parte della redazione.

 

I dati sempre aggiornati

di Gianluca Blefari, Enrico Campioni, Alex Ricordi, Patrick Solcà e Sandro Pauli

12.04.2020 ore 23:07
Respinte le dimissioni del ministro degli interni turco

Il presidente turco Erdogan ha respinto le dimissioni del ministro degli interni turco. Süleyman Soylu ha annunciato domenica sera di voler lasciare l’incarico dopo le polemiche seguite all’annuncio del coprifuoco che nel weekend ha colto di sorpresa milioni di persone.

12.04.2020 ore 22:59
Il prezzo del greggio aumenterà

Un taglio netto della produzione di petrolio per indurne l’aumento del prezzo. È questa la decisione presa domenica sera dai principali paesi produttori.

Tagliata la produzione di petrolio

I principali paesi produttori hanno deciso una riduzione di 10 milioni di barili al giorno a partire da maggio per causarne l'aumento del prezzo

12.04.2020 ore 22:23
Istanbul come non l’avete mai vista

A causa del coronavirus, in Turchia è stato imposto un divieto di uscire di casa per 48 ore. Il racconto in immagini di un weekend che ha fatto molto discutere.

Coprifuoco a Istanbul
12.04.2020 ore 22:03
Festa clandestina finisce con una sparatoria

Una festa clandestina a dispetto delle restrizioni del coronavirus si chiude con una sparatoria e sei persone ferite in ospedale. È accaduto in California. Tutto sarebbe andato liscio se non fosse stato per una lite scoppiata durante i festeggiamenti e i colpi di arma da fuoco che hanno spinto una vicina di casa ad allertare le autorità.

12.04.2020 ore 21:13
Il ministro degli interni turco annuncia le dimissioni

Il ministro degli interni turco Süleyman Soylu si è dimesso domenica dopo il discusso annuncio del coprifuoco legato all’epidemia di coronavirus che ha fatto sì che folle di turchi in preda al panico abbiano preso d’assalto i negozi delle principali città. “Possa la mia nazione, alla quale non ho mai voluto nuocere, e il nostro presidente, al quale sarò leale per tutta la vita, perdonarmi“, ha dichiarato il politico turco in una nota. Le dimissioni, va precisato, dovranno ancora essere accettate dal presidente Erdogan.

12.04.2020 ore 20:03
Francia: 14'393 morti fra ospedali e ospizi

Nelle ultime 24 ore si sono contati 315 decessi per Coronavirus negli ospedali francesi, per un totale di 9’253 morti. A questi vanno aggiunti 5’140 decessi dal 1° marzo nelle case di riposo, per un totale di 14’393. Prosegue il trend positivo del calo di ricoveri in rianimazione: 220 persone sono entrate nel reparto dei casi più gravi e 255 ne sono uscite, per un saldo di 35 pazienti in meno per le terapie più pesanti.

12.04.2020 ore 19:41
Tempo di riorganizzarsi per la Clinica Moncucco

Il sistema sanitario ticinese ha retto l’urto della prima emergenza coronavirus. Nei giorni scorsi l’autorità cantonale ha quindi stabilito che si manterrà un solo ospedale Covid-19 in Ticino: sarà la Carità di Locarno. Per la clinica Moncucco, che è stata l’altra struttura del cantone a dedicarsi completamente alla cura dei pazienti contagiati dal virus, si tratta dunque adesso di riorganizzarsi. La Cronache della Svizzera Italiana ne hanno parlato con il direttore Christian Camponovo.

CSI del 12.04.20; il servizio di Francesca Torrani
12.04.2020 ore 19:03
Messa clandestina a Parigi, multato il prete

Messa di Pasqua clandestina in piena Parigi, nella chiesa dei tradizionalisti cattolici Saint-Nicolas-du-Chardonnet, alla presenza di fedeli. Il sacerdote è stato multato per mancato rispetto delle regole del confinamento. La polizia - secondo il sito di Le Point - era stata avvertita nella serata di ieri da alcuni vicini della chiesa, che si trova nel quartiere latino della capitale, i quali avevano udito musica e canti uscire da Saint-Nicolas. Al loro arrivo, i poliziotti hanno trovato le porte della chiesa sbarrate ma a mezzanotte una persona è uscita ed ha ammesso che c’erano all’interno una quarantina di fedeli.

12.04.2020 ore 18:18
Decessi in calo in Italia

Sono 19’899 le vittime di coronavirus in Italia, con un aumento rispetto a sabato di 431. E’ l’incremento più basso da una settimana. Il dato è stato reso noto dalla Protezione civile. Sono invece complessivamente 102’253 i malati di coronavirus, con un incremento di 1’984 rispetto a ieri. Calano ancora per il nono giorno consecutivo i ricoveri in terapia intensiva. Sono 3.343 i pazienti nei reparti, 38 in meno rispetto a ieri. Di questi, 1176 sono in Lombardia, 2 in meno rispetto a ieri. Sono infine 34.211 le persone guarite in Italia dopo aver contratto il coronavirus, 1.677 più di ieri

12.04.2020 ore 18:07
In un giorno più di 700 morti nello Stato di New York

Sono 758 i decessi causati dal coronavirus nello Stato di New York nelle ultime 24 ore. Per il sesto giorno consecutivo vengono riportati più di 700 decessi al giorno. Lo afferma il governatore Andrew Cuomo. Complessivamente i morti nello Stato per il coronavirus sono 9’385.

12.04.2020 ore 17:23
"Meritate un grande grazie"

“Vi siamo riconoscenti e meritate un grande GRAZIE!”. Lo scrivono i sindaci dei comuni di Gambarogno e Ascona in una lettera aperta ai confederati. “Nei nostri due comuni contiamo oltre 6000 residenze secondarie e solo un centinaio di proprietari si sono da noi annunciati per occupare le proprie abitazioni”. Secondo i due politici ticinesi chi vive oltre Gottardo ha dunque “capito che per il bene dei ticinesi era importante rinunciare alle vacanze pasquali”.

12.04.2020 ore 17:21
Portaerei francese rientrata con 1900 militari a bordo

La portaerei francese Charles de Gaulle, costretta a rientrare a causa del contagio da coronavirus di alcuni membri dell’equipaggio, ha attraccato oggi al porto di Toulon, città del sud della Francia. L’esercito francese ha iniziato lo sbarco e la messa in quarantena dei 1900 militari presenti a bordo della nave.

12.04.2020 ore 16:53
“Molte vite avrebbero potuto essere salvate se…”

Molte vite avrebbero potuto essere salvate se le restrizioni per contenere il coronavirus fossero state adottate prima. Lo afferma Anthony Fauci, il massimo esperto di malattie infettive negli Stati Uniti. Le sue parole arrivano mentre impazza la polemica sui ritardi nella risposta all’emergenza del coronavirus da parte di Donald Trump che, secondo indiscrezioni, avrebbe lasciato cadere nel vuoto gli allarmi lanciati da funzionari e altri componenti della sua amministrazione.

12.04.2020 ore 16:44
Verso i 21'000 morti negli Stati Uniti

I casi di coronavirus negli Stati Uniti sono 530.006. Il numero dei morti va verso quota 21.000 attestandosi a 20.608. E’ quanto emerge dai dati della Johns Hopkins University.

12.04.2020 ore 16:26
Pasqua desolata a Chiasso

Le restrizioni imposte per limitare il contagio dal coronavirus hanno svuotato i principali centri cittadini ticinesi. Benché oggi sia una bellissima giornata soleggiata e mite, Chiasso è deserta. Le immagini testimoniano l’impegno della popolazione per combattere il virus.

Chiasso, Piazza Indipendenza deserta
12.04.2020 ore 15:57
I palloncini della speranza

La Fondazione OTAF di Sorengo ha organizzato un lancio di palloncini dai balconi di tutte le sue strutture presenti in Ticino come messaggio di speranza. Ogni palloncino riportava un messaggio scritto dai suoi utenti. La speranza è che il palloncino venga trovato da qualcuno e che il relativo messaggio regali un’emozione alla persona che lo raccoglie.

I palloncini pasquali dell'OTAF
12.04.2020 ore 15:53
Croazia, aggredita giornalista a messa illegale

Sfidando il divieto di assembramento in pubblico, un parroco a Spalato, in Dalmazia, ha deciso stamane di celebrare la messa pasquale, interrotta però da una brutale aggressione di due fedeli contro una giornalista che filmava l’evento. La celebrazione della messa in una chiesa della periferia di Spalato - seconda città della Croazia - era stata annunciata ieri sui social dal parroco Josip Delas, che già la settimana scorsa, per la Domenica delle Palme, aveva tentato di celebrare messa. In quell’occasione la liturgia era stata interrotta da un intervento degli agenti di polizia con i quali il parroco era entrato in un volgare scontro verbale, ed era stato denunciato per aver infranto le norme sanitarie di contrasto all’epidemia e per violazione della quiete pubblica.

Dal parroco ribelle si è distanziato l’arcivescovo di Spalato cha ha invitato tutti i sacerdoti e i fedeli a rispettare le misure restrittive. Oggi nella chiesa si sono riuniti una ventina di fedeli che, notando una nutrita schiera di giornalisti, hanno iniziato a insultarli. Una giornalista che ha ripreso l’incidente in diretta dal suo cellulare è stata aggredita fisicamente da due fedeli, che sono stati poi arrestati e condotti in questura. La polizia sta conducendo indagini mentre contro il parroco verrà sporta una seconda denuncia.

12.04.2020 ore 15:45
Covid-19: Fauci, non garantito un voto sicuro a novembre negli USA

Al momento non è possibile garantire che il voto di persona a novembre per le elezioni presidenziali è sicuro. Lo afferma il massimo esperto di virologia negli Stati Uniti, Anthony Fauci, in un’intervista alla CNN. Fauci non esclude la possibilità che il coronavirus possa riemergere in autunno e ribadisce che non c’è nessun “interruttore” per la riapertura dell’economia americana. In ogni caso, a suo avviso, una riapertura potrebbe essere avviata in qualche modo a maggio.

12.04.2020 ore 15:39
Superati i 10'000 decessi in Gran Bretagna

I funzionari della sanità britannica riferiscono il decesso di altre 657 persone in Inghilterra, portando il totale dei morti nel Regno Unito a superare i 10’000. Il dato del Servizio sanitario nazionale non include ancora i decessi in Scozia, Galles o Irlanda del Nord. Una cifra per l’intero Regno Unito sarà rilasciata in seguito. I 657 decessi si sommano ai 9’875 decessi di persone con Covid-19 negli ospedali britannici annunciati sabato.

Mentre il numero di nuovi casi e ricoveri sembra aver raggiunto il picco, i decessi continuano invece ad aumentare. Con il bilancio delle vittime del virus in discesa in Italia e in Spagna, il Regno Unito teme di diventare a breve il paese in Europa con il maggior numero di decessi causati dal virus.

12.04.2020 ore 15:36
Ricovero terminato per Boris Johnson

Johnson dimesso dall'ospedale

Su consiglio dei medici, il premier britannico attenderà ancora prima di tornare alla guida del paese

12.04.2020 ore 14:53
Strade deserte per il virus ma i radar ci sono

Alcuni guidatori sfruttano le strade rese deserte dalle limitazioni legate al coronavirus trascurando il codice della strada. Due di loro sono stati infatti pizzicati sabato per eccesso di velocità a Neuchâtel e Friburgo. Nel primo pomeriggio un residente di La-Chaux-de-Fonds 56enne è stato “catturato” dal radar mentre con la sua moto viaggiava a 144 km/h invece di 80 km/h nelle Gorges-du-Seyon, Lo ha riferito la polizia di Neuchâtel domenica. L’uomo, bloccato dopo un controllo radar sulla N20, ha ammesso i fatti. Rischia il ritiro della patente per almeno tre mesi. Nel canton Friburgo un automobilista si è lanciato a 164 km/h ad Autigny sabato sera su una strada cantonale limitata a 80. La patente di guida è stata ritirata e il veicolo sequestrato. L’uomo di 41 anni è stato quindi portato alla stazione di polizia.

12.04.2020 ore 14:27
Controlli a tappeto in Valtellina e Valchiavenna

Una raffica di controlli è in atto da sabato sera sulle principali strade e sulle vie secondarie: la Valtellina e la Valchiavenna sono letteralmente cinturate da numerose pattuglie in servizio sulle statali 36 dello Spluga e 38 dello Stelvio per verificare l’eventuale arrivo di turisti diretti verso le seconde case di Madesimo, Bormio, Livigno, Valfurva, Valmalenco e le altre località di villeggiatura, in violazione alle misure anti-Covid-19. Nelle ultime ore gli agenti della Questura di Sondrio hanno effettuato oltre 300 controlli: si è trattato, nella quasi totalità, di auto in regola con a bordo persone che rientravano dai posti di lavoro. In strada anche diverse pattuglie dei carabinieri del Comando provinciale di Sondrio, impegnate innanzitutto a verificare che nelle strade interne non vi siano macchine non autorizzate a circolare nel piano di controlli predisposto dalla prefettura.

12.04.2020 ore 14:24
Spagna: distanza sociale anche in spiaggia

Quest’estate in Spagna sarà necessario mantenere la distanza sociale anche in spiaggia, quando sarà possibile andarci, per evitare il rischio di contagi da coronavirus. Lo ha detto domenica la ministra spagnola del Turismo Reyes Maroto interpellata da El Pais. “Sarà molto importante mantenere le raccomandazioni sanitarie, per cui dobbiamo interiorizzare ciò che stiamo facendo ora come lavarsi le mani e distanza sociale: tutto ciò varrà anche sulle spiagge”, ha spiegato. “Finché non avremo un vaccino niente sarà come prima”, ha concluso l’esponente del Governo Sanchez nelle dichiarazioni rilasciate al quotidiano.

12.04.2020 ore 13:10
Il messaggio del Papa al mondo oppresso dalla pandemia

"Una fiamma nuova nella notte"

Nel suo messaggio "Urbi et Orbi", Papa Francesco sottolinea il significato della Resurrezione in un momento buio come quello attuale

12.04.2020 ore 12:16
In Svizzera 25'300 contagiati e 858 decessi

Svizzera e Liechtenstein hanno registrato finora un totale di 25’300 casi di coronavirus confermati in laboratorio, il che significa 400 in più in 24 ore. Il comunicato dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) diffuso domenica conferma che la Svizzera ha ora una delle incidenze più alte (295 casi ogni 100’000 abitanti) in Europa. Stando all’UFSP, i decessi totali in Svizzera sono 858. Secondo i calcoli dell’agenzia Keystone-ATS, che si basa sulle cifre pubblicate dai Cantoni, si è invece arrivati a 1’076 morti. Il numero dei test eseguiti finora ammonta complessivamente a circa 193’800, di cui 15% sono risultati positivi. Il cantone con l’incidenza maggiore è Ginevra (821,5/100’000), seguito dal Ticino (807,4/100’000). Nei Grigioni il dato si attesta a 360,4/100’000.

12.04.2020 ore 11:56
Alain Berset, test negativo

Il consigliere federale Alain Berset è risultato negativo al test per il coronavirus. Il politico friburghese, che conduce da settimane una campagna contro il coronavirus senza interruzione, è stato sottoposto al controllo dopo che una persona del suo dipartimento è risultata positiva a Covid-19 martedì. Il tampone è risultato negativo, ha dichiarato domenica Peter Lauener, portavoce del Dipartimento federale dell’interno, confermando l’informazione del “SonntagsBlick”.

12.04.2020 ore 11:55
Sono aumentati i decessi in Spagna

Dopo qualche giorno in cui si erano registrati cali, sono di nuovo aumentate le vittime causate dal coronavirus in Spagna. Sono infatti 619 i morti nelle ultime 24 ore e 16’972 i decessi in totale, secondo quanto annunciato dal ministero della Sanità. Complessivamente i casi di Covid-19 recensiti sono 166’019, mentre sono oltre 62.000 le persone guarite.

12.04.2020 ore 11:09
Ticino, 15 decessi in più

In Ticino altre 15 persone hanno perso la vita nelle ultime 24 ore a causa del coronavirus. Il bilancio delle vittime della malattia nel cantone aumenta quindi a 244 decessi. In aumento anche i contagi: sono ora 2’869, dopo l’accertamento di altri 51 casi.. In crescita però anche il numero delle persone dimesse: 18 in più nelle ultime 24 ore, per un totale di 511 dall’inizio dell’epidemia.

12.04.2020 ore 10:38
Locher (Chiese evangeliche), riaprire luoghi di culto

Il presidente della Federazione delle Chiese evangeliche della Svizzera (FCES) Gottfried Locher auspica che il Consiglio federale renda rapidamente accessibili i luoghi di culto, disertati per limitare la diffusione del coronavirus. “Le chiese sono luoghi di forza. E abbiamo bisogno di luoghi di forza, ora più che mai”, ha detto Locher in un’intervista pubblicata dalla NZZ am Sonntag. Naturalmente, la loro riapertura deve avvenire nel rispetto delle regole d’igiene e della cosiddetta distanza sociale. E ciò è possibile senza problemi in molti luoghi.

12.04.2020 ore 09:37
Von der Leyen: Anziani isolati "fino a fine anno"

Le persone anziane potrebbero dover rimanere in isolamento “fino alla fine dell’anno”, per evitare qualsiasi rischio di contrarre il coronavirus. Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un’intervista rilasciata al quotidiano tedesco Bild in edicola domenica. “So che è difficile, che l’isolamento è un peso, ma è una questione di vita o di morte. Dobbiamo essere disciplinati e rimanere pazienti”, ha sottolineato von der Leyen, che ha conseguito una laurea in medicina.

12.04.2020 ore 09:09
Svizzera: oltre 94'000 crediti concessi

Oltre 94’000 richieste evase. Sono quelle dei crediti concessi nel contesto degli aiuti stanziati per sostenere l’economia colpita dalla pandemia. Lo riferisce il dipartimento federale delle finanze in un articolo della SonntagsBlick, riportando i dati fino a giovedì scorso. Dall’inizio del programma, l’importo stimato è di circa 15,7 miliardi di franchi. Il successo della strategia, riporta il domenicale, ha richiamato l’attenzione di vari Stati, che hanno chiesto informazioni su questo modello elvetico di aiuti finanziari. Non è stato reso noto invece il numero delle frodi riscontrate.

12.04.2020 ore 09:07
Il Papa: "'Non abbiate paura, non temete"

“’Non abbiate paura, non temete’: ecco ‘l’annuncio di speranza’. È per noi, oggi. Sono le parole che Dio ci ripete nella notte che stiamo attraversando”.”’Non abbiate paura, non temete’: ecco ‘l’annuncio di speranza’. È per noi, oggi. Sono le parole che Dio ci ripete nella notte che stiamo attraversando”. Nell’omelia della Veglia pasquale, in una Basilica di San Pietro deserta per le norme anticoronavirus, papa Francesco lancia un forte messaggio di incoraggiamento a superare questa che è “l’ora più buia”.

“Stanotte conquistiamo un diritto fondamentale, che non ci sarà tolto: ‘il diritto alla speranza’”, afferma. Quella in cui si annuncia la resurrezione è la liturgia più solenne dell’anno, ma qui è resa più scarna, essenziale, senza neanche il consueto sacramento del battesimo ai catecumeni adulti. Col papa ci sono solo i cerimonieri, i cantori, una decina di fedeli sui banchi.

12.04.2020 ore 09:00
Sommaruga: concetto di protezione necessario

L’allentamento delle misure di contenimento del Covid-19 deve essere accompagnato da un elaborato concetto di protezione. Lo sostiene in un’intervista al Sonntagsblick la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga. La condizione preliminare, ha detto, consiste nell’evitare un ulteriore aumento della contaminazione. Tra le possibili misure protettive figura l’uso di mascherine, mentre è da escludere l’isolamento di gruppi a rischio.

12.04.2020 ore 08:56
Cina, record di casi importati

La Cina ha annunciato 97 nuovi casi “importati” di coronavirus, il numero più alto dall’inizio di marzo. Solo due i casi locali, secondo quanto annunciato dal ministero della sanità cinese. Le autorità sono preoccupate da una nuova ondata di Covid-19 portata dall’esterno tanto che le frontiere restano chiuse a quasi tutti gli stranieri. Rimane tuttavia il problema dei cinesi che ritornano a casa dall’estero. Oggi a Pechino il livello di allerta sulla salute è passato da “verde” (“nessun problema”) ad “arancione”, che prevede l’obbligo di restare in isolamento a casa propria.

12.04.2020 ore 08:19
Gli Stati Uniti nella morsa del Covid-19

Sono stati 1’920 i morti registrati per coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore. E’ quanto emerge dalle rilevazioni della Johns Hopkins University domenica. L’America si conferma il focolaio mondiale del coronavirus superando anche l’Italia per il numero di decessi. Conteggiati infatti più di mezzo milione di casi e oltre 20’000 morti. Nell’area di New York City sono morte 783 persone in 24 ore. Intanto il presidente americano Donald Trump ha approvato sabato la dichiarazione di stato di calamità per il Wyoming a causa del coronavirus. Un via libera che per la prima volta nella storia americana fa sì che tutti e 50 gli Stati americani siano sotto la dichiarazione di stato calamità.

12.04.2020 ore 08:01
Venezuela, allerta estesa per 30 giorni

Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha annunciato l’estensione del livello di allerta costituzionale vigente in Venezuela per combattere il nuovo coronavirus di altri 30 giorni. Lo riferisce la tv statale Vtv. In base all’ultimo rilevamento reso noto dalle autorità sanitarie venezuelane, sul territorio nazionale è stato confermato il contagio di 175 persone, di cui nove sono morte.

Da parte sua la vicepresidente esecutiva, Delcy Rodríguez, ha spiegato che “stiamo combattendo una battaglia importante, ed abbiamo sempre parlato dicendo la verità. Oggi - ha ancora detto - il Venezuela può dire che la sua curva di contagio si è appiattita, ma non possiamo ancora dire che abbiamo vinto la guerra”. Il livello di allarme nazionale è stato decretato lo scorso 13 marzo da Maduro, ha ricordato l’emittente, “in modo da permettere al governo di adottare misure straordinarie per affrontare la pandemia e proteggere la salute del popolo”.

12.04.2020 ore 07:39
America latina: 60'000 contagiati e 2'500 morti

Il numero dei contagiati da coronavirus in America Latina ha superato domenica quota 60’000, di cui oltre 2’503 morti. E’ quanto emerge da una statistica elaborata dall’ANSA sulla situazione esistente in 34 nazioni e territori latino-americani. In appena 36 ore la regione è passata dai 50’037 casi confermati il 10 aprile ai 60’300 di domenica, domenica. Le persone che hanno perso la vita per il Covid-19 nello stesso periodo sono cresciute di 442 unità.

Il primo Stato latino-americano per numero di contagiati e vittime da coronavirus resta il Brasile, con quasi un terzo del totale continentale (17’857 positivi e 1’124 morti). Seguono per numero di contagiati l’Ecuador (7’257 e 315), che si distingue per l’alto numero di vittime fatali in rapporto alla popolazione 12 volte inferiore a quella brasiliana, il Cile (6’927 e 73) e il Perù (6’848 e 181). L’elenco dei paesi con il maggior numero di positivi nella regione continua con Messico (4’219 e 273), Panama (3’234 e 79), Repubblica Dominicana (2’759 e 135), Colombia (2’709 e 100) e Argentina (1’975 e 82).