Il processo si tiene a porte chiuse (archivio tipress)

Pensionato a processo per abusi

Era autista e accompagnava i bambini nel tragitto casa-scuola: è accusato di atti sessuali con fanciulli e coazione sessuale

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Un 77enne del Sottoceneri si trova sotto processo da giovedì mattina, alle Assise criminali a Lugano, con l’accusa di aver abusato di quattro ragazze, quando erano minorenni. Per la delicatezza del caso il processo si svolge a porte chiuse.

L’uomo le avrebbe toccate, palpeggiate e avrebbe abusato di loro in diverse occasioni (oltre un centinaio secondo l’atto d’accusa) e sull’arco di più anni.

L’accusato era autista e accompagnava i bambini delle elementari nel tragitto casa-scuola. Anche in quelle occasioni, secondo l’accusa e il racconto di due delle quattro vittime, avvenivano i palpeggiamenti. La vittima principale è stata la figlia dell’ex moglie. Nei suoi confronti gli abusi avvenivano in casa o in un appartamento di vacanza. Abusi che secondo quanto ricostruito dall’inchiesta sono stati ripetuti nel tempo. Sulla prima vittima sarebbero cominciati nel 1994, sull’ultima nel 2018.

Ammissione parziale

L’uomo, in pensione da tempo, ammette solo parzialmente i fatti; contesta il numero di episodi e di vittime e la durata. Più volte ha ripetuto “non ricordo bene, sono passati diversi anni”. Ma a fine mattinata, sollecitato ancora dalla presidente della Corte Francesca Verda Chiocchetti, ha ammesso la gravità di quanto ha commesso.  “Ho chiesto scusa – ha detto – al momento non mi rendevo conto che stavo facendo qualcosa di grave.”

Il 77enne deve rispondere di atti sessuali con fanciulli ripetuti e coazione sessuale ripetuta. Coazione perché ha sfruttato, sempre secondo la procura, la sua superiorità fisica ma anche il legame affettivo, la soggezione, l’ansia e la paura che le bambine provavano nei suoi confronti. 

FrCa
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