Il Teatro sociale di Bellinzona (tipress)

Raccontare il Covid-19 dal palco

Presentato il programma del Teatro Sociale di Bellinzona: sarà tematico e comprenderà molte produzioni ticinesi

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Il Teatro Sociale di Bellinzona ha presentato oggi – martedì - il programma della nuova stagione teatrale: sono 51 gli spettacoli in cartellone, di cui 27 porteranno in scena artisti ticinesi.

Nonostante l’epidemia di nuovo coronavirus, non c’è quindi stato un ridimensionamento dell’offerta: prevale anzi il bisogno di tornare a una certa normalità, ridando un ritmo culturale dignitoso alla città.

Il cartellone è ricco e variegato, ma non ha potuto – o forse voluto – fare astrazione dall’emergenza sanitaria vissuta questa primavera. Il programma sarà dunque tematico, denominato: “Ipotesi anno zero: come il virus cambia le nostre vite”. Il direttore del teatro sociale Gianfranco Helbling ci spiega: “Sarebbe sbagliato se facessimo finta che non è successo nulla, quindi vogliamo portare in scena interrogativi, speranze e paure”.

Inoltre, quella di lasciare ampio spazio agli artisti locali è stata una scelta ben precisa, sottolinea Helbling: “È il frutto di un lavoro di continuità, e in questi titoli ci sono anche sei produzioni nostre, che comincia a dare frutti interessanti. Ci sembrava particolarmente importante, in questo periodo, dare spazio ai professionisti di casa nostra, che stanno vivendo un periodo davvero difficile”. Tuttavia, “questo non significa che ci si debba chiudere su un localismo fine a se stesso”, precisa il direttore del Teatro Sociale, “una programmazione teatrale deve sempre essere aperta all’altro, guardare fuori dai suoi confini”.

CSI-DG/ludoC
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