Cinque donne di "#Female pleasure" (la regista è al centro) a Locarno nell'estate 2018 (keystone)

Svizzera fuori dagli Oscar

Escluse le candidature elvetiche dalle sezioni per il miglior film internazionale e il miglior documentario

La Svizzera esce di scena dalla corsa agli Oscar 2020: non figurano infatti produzioni elvetiche nelle short list (non siamo ancora alle nomination vere e proprie, che saranno comunicate il 13 gennaio) delle categorie per il miglior film internazionale (non in lingua inglese) e il miglior documentario, in cui il nostro paese aveva avanzato le candidature rispettivamente di Wolkenbruch di Michael Steiner e di #Female pleasure di Barbara Miller.

Per quanto riguarda la prima delle due sezioni, le pellicole ancora in lizza sono dieci e fra di esse spiccano il sudcoreano Parasite, Palma d'oro a Cannes, l'ultimo film di Pedro Almodovar Dolor y Gloria con Antonio Banderas e Penelope Cruz, il senegalese Atlantique  di Mati Diop e il francese Les Misérables di Ladj Ly. Gli altri titoli arrivano tutti da est: Repubblica Ceca, Russia, Estonia, Ungheria, Macedonia del Nord e Polonia. Fuori quindi anche l'Italia, che era rappresentata da Marco Bellocchio con Il traditore.

Fra i documentari, detto dell'esclusione di quello elvetico sulle storie di cinque donne di culture diverse che si oppongono alla repressione della sessualità femminile, restano in gara 15 proposte delle 159 che erano state annunciate. La cerimonia degli Oscar si terrà a Los Angeles il 9 febbraio prossimo.

ATS/pon
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