Valeria Sturba

a cura di Sergio Albertoni e Valerio Corzani

BABILONIA
Magnifiche promiscuità sonore
Domenica 15 aprile 2018 alle 13:30
Replica sabato 21 aprile 2018 alle 22:35

Polistrumentista, cantante e compositrice, la nostra ospite di oggi suona principalmente il violino e il theremin, ma ama stropicciare in modo creativo effetti elettronici, looper e giocattoli sonori assortiti. Gli orizzonti musicali di Valeria Sturba, giovane quanto agguerrita artista abruzzese, spaziano dalla canzone d'autore al rock, dal tango all'improvvisazione libera, e sono sempre innervati da vivificanti tensioni minimaliste. Diplomata in violino, ha scoperto il theremin anche grazie ai consigli di Vincenzo Vasi, col quale non a caso ha trovato subito un’affinità creativa che li ha portati a dar vita a progetti originali come il quartetto S.T.U.R.B.A. o come OoopopoiooO, un duo surreale e dadaista. Fa parte della "Grande Abarasse Orchestra" di John De Leo e del quartetto "The Assassins" di Francesco Cusa, e ha collaborato con un gran numero di artisti tra i quali Tristan Honsinger, Enrico Gabrielli, Fabrizio Puglisi, Mauro Ottolini, Cristina Donà, Médéric Collignon, Stefano Benni, Giancarlo Schiaffini e molti altri. Nonostante la giovane età ha molto da raccontare perché la sua parabola artistica abbraccia esperienze diverse, dalla sonorizzazione di film muti alla registrazione di colonne sonore originali o all’accompagnamento di spettacoli teatrali. Avrà modo di farlo, come accade sempre ai nostri microfoni, tra un ascolto e l’altro di un itinerario sonoro decisamente sbalestrante.

Valeria Sturba (RSI)

 

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