Instancabile, Jordi Savall insegue la sua idea di filologia transculturale. Con un nuovo libro-CD (Alia-Vox), ancora una volta stupefacente per lo sfarzo iconografico, il maestro catalano racconta in musica i viaggi musicali di Ibn Battuta, una sorta di Marco Polo islamico che nel XIV secolo si spinse fino in Cina e in Indonesia.
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