Il santo scugnizzo

di Manuel Maria Perrone

Scampia, quartiere al nord di Napoli che nel 2004 è stata lo scenario di una delle guerre di mafia più violente e che hanno lasciato al suolo più morti, ispirando le celebri vicende di "Gomorra". Territorio che, grazie al lavoro capillare di persone e cooperative, oggi ritrova la sua dignità. Scopriamo questa “Campania infelix” insieme a Rosario Esposito la Rossa, santo e scugnizzo, che in quel periodo ha iniziato a scrivere, per dare una forma alla rabbia per la morte del cugino, Antonio Landieri, un ragazzo disabile ucciso per errore, e a cui per anni è stato negato anche il diritto di essere considerato vittima, per il semplice fatto di essere nato lì.

Rosario, che poi è diventato editore della Marotta e Cafiero, fino a pubblicare un libro inedito di Stephen King, “Gun’s”, che fa un’eco strana con questa vicenda e con l’attualità di questi tempi: gli effetti di un suo libro sulla storia di un ragazzino che fa una strage in una scuola in America…