Divas

di Giorgio Appolonia

Il “Ridotto dell'opera” ospita un'artista ormai entrata nella leggenda: il mezzosoprano piemontese Fiorenza Cossotto che, reclutata fra i cadetti della scala dal grande Confalonieri, si è via via appropriata di tutti i maggiori ruoli del teatro distinguendosi particolarmente come Azucena, Eboli, Ameris di Verdi, Santuzza di Mascagni, Adalgisa di Bellini, Leonora di Donizetti, Principessa di Bouillon di Cilea, Carmen di Bizet per citare solo i titoli più ricorrenti. Idolatrata in tutto il mondo ci parla dell'importanza di intraprendere gli studi con gli autori del Settecento e con Gioachino Rossini prima di approdare ai grandi ruoli romantici e del verismo. Un'altra diva dell'opera, tuttora sulla scena ci racconta gli infiniti personaggi che ha affrontato prediligendo apparentemente quelli più ostici del repertorio sopranile: si tratta di Paoletta Marrocu, oggi anche docente di canto ed altresì scopritrice della talentuosa Lidia Fridman, giovane soprano destinato a far parlare sempre più insistentemente di sè.