Fischi e... fiaschi

di Paolo Borgonovo e Giovanni Conti

A pochi giorni dalla discussa "prima" della Scala ci pare giusto ricordare che la pazza storia dell’opera è costellata di prime assolute finite malissimo. E con questo non dobbiamo immaginarci gli educati dissensi dei loggionisti di oggi, bensì schiamazzi che in certi casi provocavano la sospensione della rappresentazione e finivano in violente zuffe. Curiosamente, alcuni di questi fiaschi hanno colpito opere che in pochissimo tempo hanno riscosso il più caldo favore del pubblico e l'approvazione della critica, entrando poi a far parte di quel canone operistico di grandi titoli che a rotazione compaiono continuamente nei cartelloni dei principali teatri. Non stiamo alludendo soltanto a Wagner, altezzoso rivoluzionario che era quasi abbonato ai fischi, soprattutto in Francia e in Italia, ma anche a Verdi, Puccini, e perfino all’amato Rossini: la prima assoluta della sua opera più popolare, il "Barbiere di Siviglia", fu oggetto di uno dei fiaschi più clamorosi della storia.

Paolo Borgonovo e Giovanni Conti ne parlano con le musicologhe ed esperte di teatro musicale Carla Moreni e Gaia Varon.