Lavagna con note musicali
Voi che sapete...

Semplice o banale?

Come comprendere cosa, in musica, rende la semplicità un capolavoro oppure un brano da dimenticare

  • 10.04.2024
  • 32 min
  • Barbara Tartari e Giovanni Conti
  • iStock
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Anche questa domanda può sembrare banale, eppure stabilire dei criteri oggettivi con i quali definire la semplicità di una musica anche banale non è un’operazione così facile.

“Il semplice è il più difficile” scriveva il compositore danese Carl Nielsen, indicando come l’arte di eliminare il superfluo, o “il soverchio” come indicava Michelangelo, forse la manifestazione di una straordinaria conoscenza e del genio compositivo.

Ma cosa renda meraviglioso ed elegante un semplicissimo Minuetto di Bach o incredibilmente affascinante e profonda l’essenzialità della musica di Arvo Pärt, per esempio, risulta quasi un mistero.

E se pensiamo ad alcune canzoni di Fabrizio De André non possiamo evitare di ritenerle importanti nonostante l’estrema semplicità, a volte, dal punto divista melodico e armonico.

Cercheremo di orientarci in queste riflessioni attraverso ascolti e le profonde conoscenze dei nostri ospiti.

Al microfono di Barbara Tartari e Giovanni Conti ritroveremo i musicologi e critici musicali Carla Moreni e Giordano Montecchi.

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