Edizione del 08.11.2019

A 30 anni dal muro

Già c’erano nell’aria molti segnali. Segnali di crepe, conseguenti alle proteste di piazza, ma ancora tenuti sotto controllo dai ferrei regimi di oltre cortina. Condizioni storiche, politiche e sociali sufficienti però a determinare una serie di avvenimenti (e che oggi appaiono perfino casuali e fortuiti) che hanno portato all’implosione, tra l’altro, di quella che fu la DDR, la Deutsche Demokratische Republik, la Repubblica democratica tedesca.

Era il 9 di ottobre del 1989. Il portavoce della polizia segreta della Germania dell’Est, Günter Schabowski, sollecitato da una domanda del corrispondente italiano dell’ANSA, Riccardo Ehrman, annunciava, in una conferenza stampa davanti a decine di giornalisti occidentali, l’apertura dei valichi di frontiera della DDR verso la Germania ovest e viceversa. Aggiungendo una precisazione fondamentale: queste nuove disposizioni valgono da subito.

E all’improvviso, in poche ore, il mondo cambia. Il muro di Berlino si sbreccia, e tutto il blocco sovietico iniziava a frantumarsi. In Germania, in Europa e di fatto in tutto il pianeta la guerra fredda era finita. Poi fallirà anche il tentativo di Michail Gorbaciov, l’ultimo leader dell’Unione sovietica, di riformare il sistema comunista dal suo interno.

Quasi tutti allora parlarono di un nuovo ordine mondiale, di aperture, di speranze. C’era chi scrisse che la storia era finita: democrazia e economia di mercato si erano imposte per sempre e con loro l’unica superpotenza rimasta: gli Stati Uniti, senza più il nemico storico dell’occidente, l’Unione sovietica.

Ma come è andata veramente? Come è cambiato il mondo in questi 30 anni? Le speranze di un mondo migliore, più sicuro, si sono avverate? Ne parliamo a Modem con:

Julia Vasarhelyi, giornalista a Budapest
Gianluca Falanga, storico e scrittore italo-tedesco, dal 2002 a Berlino
Stefano Stefanini, giornalista e ex diplomatico

 

Modem su Rete Uno alle 8.20, in replica su Rete Due alle 19.25. Ci trovate anche sul Podcast e sulle app: RSINews e RSIPlay

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