Nel lungo, annoso e sicuramente tortuoso cammino verso l’abolizione dei livelli A e B a tedesco e matematica nelle scuole medie, si apre da oggi un nuovo capitolo: quello che porterà la politica – la competenza è del Gran Consiglio – a decidere se la Scuola media ticinese abbandonerà questo sistema, introdotto con la sua creazione a metà anni ’70, e non prevederà più, in nessuna materia, una differenziazione curriculare tra allievi, in base al rendimento scolastico
Oggi sono infatti stati presentati i risultati della sperimentazione in sei sedi di scuola media di alcune varianti di insegnamento delle due materie, senza il sistema dei livelli
Risultati ritenuti dal Dipartimento dell’educazione, dal DECS, positivi ma che – appunto - costituiscono non un punto di arrivo, bensì una tappa. Bisognerà ora decidere se implementare questo sistema a livello generale, in tutte le scuole medie del Cantone – come propone il Dipartimento dell’educazione - e se così, come e con quali modalità.
A Modem ne parliamo con:
Marina Carobbio Guscetti, direttrice DECS
Aron Piezzi, docente, granconsigliere del PLR, siede nella Commissione formazione e cultura
Rosetta Poerio Cattaneo, direttrice Scuola media Massagno
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