Stefan Rogentin sciatore svizzera prova discesa Beijing 2022
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Svizzera, neutralità olimpica in Cina?

Il Consiglio federale ha deciso di non partecipare alla cerimonia di apertura di Beijing 2022 a causa del Covid, ma non è un boicottaggio

  • Keystone
  • 4.2.2022
  • 30 min
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All’inaugurazione dei XXIV Giochi Olimpici invernali accanto a Xi Jiping ci saranno – tra gli altri – Vladimir Putin e Mohammed Bin Salman. Ma allo Stadio Nazionale di Pechino non sarà presente Ignazio Cassis. La Svizzera ha deciso di non partecipare alla cerimonia in Cina a causa del Covid, inviando comunque il proprio ambasciatore. Non l’ha voluta dunque boicottare, a differenza di altri paesi, USA in primis.

È davvero impostato al pragmatismo il rapporto tra Berna e Pechino? Si può avere una "strategia" verso la Repubblica Popolare Cinese senza rinunciare alle denunce delle violazioni dei diritti umani? E quale è invece la "strategia" della Cina verso la Svizzera? In che modo il Dragone – in un rapporto bilaterale che mostra evidenti diversità di valori – sta cercando di influenzare politica, economia e società in Svizzera?

A Modem se ne parla con:

  • Carlo Sommaruga, consigliere agli Stati (PS/Ginevra)

  • Mario Tettamanti, giornalista e imprenditore

  • Simona Grano, sinologa (Università di Zurigo)

E un’intervista a slalom da dentro & fuori la bolla con:

  • Ellade Ossola, inviata RSI Sport

  • Gabriele Battaglia, collaboratore RSI da Pechino

Modem su Rete Uno alle 8.30, in replica su Rete Due alle 18.30. Ci trovate anche sul Podcast e sulle app: RSINews e RSIPlay

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