Mondo a due ruote

Il boom del cicloturismo

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Con il Sindaco di Grono Samuele Censi parliamo di biciclette, alla luce della votazione del 26 settembre scorso che ha dato luce verde al progetto di pista ciclabile che collegherà Grono a Castione, passando per Roveredo, San Vittore e Lumino. Censi è stato il più appassionato promotore di questo progetto.

 

Il settore delle due ruote anche in Valposchiavo sta regalando molte soddisfazioni. Certo, i punti critici non mancano, a cominciare dalla promiscuità di alcuni sentieri che devono essere condivisi da escursionisti e bikers, ma in generale l’ospite che si muove in bicicletta è ben visto e ben voluto dagli operatori, perché è un cliente disposto a spendere.

Parlare di sport nella zona dei laghi engadinesi vuol dire soprattutto sci di fondo. Ma non bisogna dimenticare che in estate i sentieri dell’Alta Engadina sono percorsi da moltissimi ciclisti, sia con le bici che oggi vengono definite “muscolari”, sia in sella alle sempre più diffuse e performanti e-bike.

 

In Valtellina il mondo Bike è da anni esplorato con iniziative anche di successo, a cominciare ad esempio dal bellissimo sentiero Valtellina che costeggia da Colico a Bormio, lungo 114 km, il fiume Adda, ma che purtroppo in questi mesi (a causa di diverse interruzioni) costringe i bikers a pedalare lungo la trafficata e pericolosa statale 38.
Sono poi stati realizzati trail che attraversano i vigneti e ci sono anche ciclostazioni per il noleggio delle biciclette. Insomma, si è fatto davvero molto e anche chi vive di sport se ne è reso conto tanto che si moltiplicano le start up dedicate proprio al mondo delle due ruote.