Il volo problematico del pilota Alain Berset: i politici e i personaggi pubblici possono fare ciò che vogliono nella loro vita privata?

Con Antonio Bolzani

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L'atterraggio forzato e scortato in Francia del consigliere federale Alain Berset sta facendo molto discutere la stampa svizzera. Anche perché, come ha scritto il Blick, il nostro ministro avrebbe voluto che la sua passione per la guida degli aerei rimanesse segreta. Ricordiamo che lo scorso 5 luglio Berset, che volava solo a bordo di un piccolo monomotore fra due aerodromi francesi, è dovuto atterrare su ordine della polizia aeronautica. All'origine dell'intervento della polizia aeronautica ci sarebbe inoltre stata "una sua errata interpretazione delle informazioni ricevute dal controllo del traffico aereo prima del volo". Il capo del Dipartimento federale dell'interno (DFI) sarebbe entrato in uno spazio aereo chiuso al traffico e due aerei da combattimento francesi lo hanno quindi scortato a terra. Alain Berset ha ottenuto il brevetto di volo a 37 anni, nell'anno in cui era il presidente del Consiglio degli Stati. Il caso, come detto, sta facendo scorrere molto inchioste sta suscitando un acceso dibattito sulle questioni private che poi diventano anche pubbliche. Da una parte non ci sono restrizioni sugli hobby dei consiglieri federali, per quanto rischiosi possano essere. Dall'altra, secondo il quotidiano zurighese, oltre all'imbarazzo per l'accaduto ci si può chiedere come si possa sposare questa passione con il programma politico del suo partito, visto che il Partito Socialista è in prima linea nella lotta alle emissioni di CO2 sul fronte del cambiamento climatico. Ed infine, in un lungo articolo su Berset, il Tages-Anzeiger rileva da parte sua che potrebbe addirittura essere giunto il momento di "cambiare lavoro" perché  il Dipartimento dell'Interno avrebbe bisogno di un consigliere federale che non abbia problemi al di fuori della sua professione. Ci agganciamo oggi al volo problematico del pilota Berset… per chiedervi: i politici e i personaggi pubblici possono fare ciò che vogliono nella loro vita privata e nel loro tempo libero o dovrebbero essere più “prudenti” e più coerenti in certe loro attività, passatempi e scelte, limitando magari certe loro passioni?
Dite la vostra, in diretta, allo 0848 03 08 08.