CHDopo lunga attesa

La Civica Filarmonica Lugano torna alla Festa federale della musica

Unica ticinese nella categoria Eccellenza, si esibirà a Bienne il 17 maggio. L’ultima partecipazione alla più grande gara bandistica svizzera fu quella, vittoriosa, del 2011

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Musicisti della Civica in concerto a Lugano, 1° agosto '24

Musicisti della Civica in concerto a Lugano, 1° agosto '24

  • Ti-Press / Alessandro Crinari
Di: Neo/RigA 

È una storia di successo, quella della Civica Filarmonica di Lugano alla Festa federale della musica. Anzi, successi: sono sette i titoli vinti nella massima categoria della più importante competizione bandistica svizzera, che si tiene ogni cinque anni. L’ultimo trionfo risale all’edizione sangallese del 2011.

Numerose le partecipazioni (la prima, subito vittoriosa, risale al 1890) per una lunga e consolidata tradizione, impossibilitata a rinnovarsi per molto tempo: nel 2016 la Civica non presenziò in quanto impegnata al Campionato europeo, nel 2021 la manifestazione fu annullata a causa della pandemia.

La 35ma edizione della Festa, in programma a Bienne dal 14 al 17 maggio 2026, segna così il ritorno in gara dell’orchestra di fiati luganese, che si sta preparando per «portare in scena un repertorio di altissimo livello» così da «rappresentare con orgoglio la musica bandistica della Svizzera italiana», si legge sul suo sito. Quella di Lugano sarà l’unica banda ticinese in concorso nella categoria Eccellenza, ma non l’unica proveniente dal Ticino: Civica di Bellinzona e Filarmonica Medio Vedeggio gareggeranno, rispettivamente, nella seconda e terza categoria.

Per la formazione luganese c’è un blasone da tenere alto, fatto di «amore per la musica, passione, voglia di mettersi in gioco. Non è cambiato e non dovrà mai cambiare», è il pensiero del maestro direttore Franco Cesarini, fra gli ospiti del servizio che Neo ha dedicato alla Civica. 

Assieme a un’orchestra di straordinario pregio, chiamata con i suoi oltre 80 elementi a rappresentare la città nelle occasioni importanti, realtà come Filarmonica di Pregassona e Scuola Musicale rendono l’associazione ancor più vicina alla popolazione. Una presenza articolata sinonimo di una Civica «che sa unire forze diverse, musiche diverse, elementi diversi, tutti rivolti a un unico scopo: creare armonia. Come dovrebbe essere la società di oggi», riflette la presidente Morena Ferrari-Gamba.

Il ruolo educativo sta molto a cuore alla filarmonica luganese, così come è forte il legame con la piazza, luogo d’elezione dei concerti bandistici. Un aspetto, quest’ultimo, rimasto immutato nei passaggi da un secolo all’altro e sempre capace di avvicinare il pubblico di giovanissimi. Come spiega Cesarini, «la Civica si esibisce ancora sulla piazza, per cui è più probabile che un bambino di quattro-cinque anni veda lì per la prima volta un complesso di grandi dimensioni, piuttosto che in una sala da concerto».

«Rappresentiamo la città di Lugano, ma soprattutto rappresentiamo la storia di questa società», riassume così Elena Paganessi, flautista e responsabile corsi della Scuola Musicale, lo spirito con cui si prende parte a eventi come la Festa federale della musica. A cui si aggiunge, sul piano personale, «un’emozione diversa, carica della musica delle tue origini, della condivisione delle emozioni con i tuoi amici». Il miglior viatico per affrontare l’avventura di Bienne, dove la Civica si esibirà in concerto il 17 maggio prossimo.

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20:50

Neo, Fabio Andina candidato premio Strega 26

Il Quotidiano 07.03.2026, 19:00

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