CHEurovision 2026

Veronica Fusaro all’Eurovision 2026: la notte della verità

La cantautrice debutta in concorso con “Alice”: una messa in scena intensa per esaltarne le qualità di performer

  • Oggi, 11:00
La musicista durante le prove

La musicista durante le prove

  • Ebu / Alma Bengtsson
Di: RigA 

Fra entusiasmo e incognite. Per Veronica Fusaro sarà una serata indimenticabile, ma anche un momento della verità. La cantautrice di Thun debutta nella seconda semifinale del 14 maggio 2026 accompagnata da una domanda: quanto è “da Eurovision” il suo brano? In Svizzera ci auguriamo che i responsi siano positivi, ça va sans dire.

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Svizzera: Veronica Fusaro - «Alice» | Video musicale ufficiale

RSI Eurovision 11.03.2026, 12:00

  • Nils Sandmeier

Realizzato in collaborazione con la produttrice britannica Charlie McClean, Alice porta a Vienna il tema della violenza di genere, assumendo la prospettiva dell’aguzzino. Un brano col passo di una danza inquieta, screziata da momenti in cui l’intensità cresce fino allo sbocco drammatico del ritornello. Fusaro attinge alle sue qualità interpretative conducendoci lungo tre piani: quello della performer, quello della voce narrante e quello di Alice.

“Alice” sul palco

La messa in scena sta facendo discutere il popolo dell’Eurovision. La regia è affidata allo svedese Benke Rydman (già al fianco Nemo nel 2024) e si concentra sulle emozioni trasmesse dal brano, più che sullo spettacolo gratuito. Violenza psicologica, controllo e perdita di libertà diventano oggetti fisici e azioni in scena.

Fusaro sarà imprigionata in una gabbia di corde rosse da cui liberarsi grazie alla musica. Un concept da teatro performativo più che da varietà tivù, in cui le componenti fisiche dialogano con gli effetti a schermo: funi e fulmini formano una sorta di ragnatela, metafora visiva della prevaricazione. Sul palco la cantante sarà affiancata da quattro ballerine, anch’esse imprigionate, a simboleggiare il rapporto fra vittime e sistema.

Lo staging di "Alice"

Qui sorgono le incognite: quanto l’allestimento potrà “bucare” rispetto allo standard di Eurovision? Al momento i fan sono divisi tra chi apprezza una scelta così espressiva, tanto da indicare la Svizzera come possibile sorpresa, e chi dubita della capacità di attrarre il televoto di una messa in scena così ricca. Secondo altri, lo staging potrebbe avere maggiori chance con le giurie, più attente ai contenuti oltre che alla confezione.

Problemi nelle prove

Non è stato tutto rose e fiori a Vienna. Nei primi giorni di prove, Veronica Fusaro ha lamentato scarsa professionalità da parte della produzione: ci sono stati problemi con gli oggetti di scena, ritardi e approssimazione da parte del personale di palco. La musicista ha però riconosciuto che le prove servono proprio a perfezionare lo show.

Il cammino verso la finale è iniziato con qualche intoppo, ma le possibilità di ottenere un buon risultato restano intatte.

L’Eurovision 2026 in tivù alla RSI

-LA1, 14 maggio, ore 21: seconda semifinale in diretta;
-16 maggio, ore 21: finale in diretta dalla Wiener Stadthalle

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La Svizzera debutta a Eurovision 2026 (Serotonina, Rete Tre)

RSI Cultura 14.05.2026, 09:30

  • Ebu / Alma Bengtsson
  • Rosy Nervi, Fabrizio Casati
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