Prima di diventare una categoria pornografica, la donna matura che ammaliava uomini più giovani aveva un nome e un’aura: Mrs Robinson. Pericolosamente elegante e affascinante; la futura suocera che seduceva il giovane Benjamin Braddock con un misto di noia borghese e desiderio represso. Poi, nel 1999, arrivò American Pie e la stessa figura venne riscritta in chiave adolescenziale e sboccata: da icona letteraria a MILF da poster. Un salto culturale che dice molto più di quanto sembri. Oggi, la generazione di ragazze che rideva delle dinamiche tra la mamma di Stifler e il giovane Finch, ha quarant’anni. E, sorpresa, sorpresa, non ha nessuna intenzione di farsi raccontare da un film dei fratelli Weiz.
Venticinque anni dopo è successo qualcosa di curioso. Per decenni l’immaginario romantico e sessuale è stato governato da una regola non scritta: l’uomo poteva invecchiare, la donna no. Attori cinquantenni continuavano a conquistare partner ventenni sul grande schermo, mentre il contrario veniva raccontato come un’anomalia, una fantasia o una barzelletta.
Oggi il copione sta cambiando. Sempre più studi e analisi demografiche mostrano che le relazioni in cui la donna è più grande del partner stanno aumentando. Non si tratta necessariamente di differenze d’età estreme, ma di un cambiamento culturale significativo: la donna over 40 non è più soltanto “scelta”. Sempre più spesso è lei che sceglie. Il fenomeno ha prodotto anche un lessico nuovo. O meglio: ha tentato di produrlo.
Negli ultimi anni i media hanno provato a imporre il termine cougar, spesso con risultati discutibili. La parola ha sempre conservato una sfumatura predatoria, come se il desiderio femminile dopo i quarant’anni avesse bisogno di essere giustificato attraverso una metafora zoologica. È significativo che non esista un equivalente maschile altrettanto caricaturale per gli uomini.
Ma la spiegazione psicologica del fenomeno è meno esotica di quanto piacerebbe ai titolisti. L’indipendenza economica femminile ha ridotto il peso delle convenzioni tradizionali e ha permesso alle donne di scegliere partner non in base alla sicurezza che possono offrire, ma alla qualità della relazione. Qui entra in gioco la teoria dell’auto‑espansione di Arthur ed Elaine Aron, secondo cui una relazione funziona quando permette di ampliare la propria identità attraverso l’altro. Non è un concetto romantico: è un modello psicologico. E spiega perché molte donne trovino più affinità con uomini più giovani, spesso meno irrigiditi nei ruoli di genere, più disponibili alla vulnerabilità emotiva e meno ossessionati dal manuale di istruzioni della mascolinità tradizionale. Non si tratta di “energia giovane”, ma di un diverso modo di stare nelle relazioni. Meno gerarchico, più cooperativo. Meno “io ti proteggo”, più “io ti ascolto”. Una dinamica che molti coetanei, cresciuti dentro modelli più rigidi, faticano ancora a praticare.
C’è poi un altro elemento: l’ageismo. Le donne stanno smettendo di considerare i quarant’anni come l’inizio del declino. Oggi molte si percepiscono nel pieno della propria energia professionale, sociale e sessuale. Non più corpi in scadenza, ma soggetti desideranti che non hanno alcuna intenzione di farsi archiviare. È un rifiuto culturale prima ancora che personale, un modo per sottrarsi alla narrativa che assegna alle donne un valore decrescente con l’età. Un gesto politico, anche quando non vuole esserlo.
In altre parole, la generazione cresciuta con Bridget Jones e le MILF di American Pie ha smesso di accettare che il desiderio femminile abbia una data di scadenza. Naturalmente resta una certa ironia storica. I ragazzi che nei primi Duemila fantasticavano sulle quarantenni oggi sono uomini di mezza età. Le ragazze che osservavano quel fenomeno da spettatrici sono diventate le protagoniste. E stanno riscrivendo le regole senza chiedere il permesso.
La verità è che le MILF non sono scomparse: hanno semplicemente smesso di essere un genere comico (o pornografico). E ora che sono loro a decidere chi entra nella trama, molti uomini scoprono che il ruolo del protagonista non è più garantito.
Tutorial Milf, dilf, cougar, nuove relazioni, prima parte 15.02.18
RSI New Articles 15.02.2018, 11:00
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