Consumi

FFS alla carica sui dati

Dopo il "no" alla raccolta tramite Swiss Pass, in febbraio, vogliono far cambiare la legge

  • 03.04.2016, 09:46
  • 04.09.2023, 12:28
La banca dati dello Swiss Pass non ha finito di far discutere

La banca dati dello Swiss Pass non ha finito di far discutere

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L'incaricato federale per la protezione dei dati aveva chiesto in febbraio alle FFS e all'Unione dei trasporti pubblici di cessare la raccolta e di cancellare i dati dei passeggeri accumulati tramite lo Swiss Pass: il trattamento di informazioni quale l'ora del viaggio o il mezzo scelto non poggia su una base legale sufficiente, aveva concluso Mister Dati. Ferrovie federali e UTP, però, non si danno per vinte: secondo la NZZ am Sonntag, i rispettivi numeri uno Andreas Meyer e Ueli Stückelberger chiedono un rapido cambiamento normativo, magari già attraverso la il progetto sulla riorganizzazione dell'infrastruttura ferroviaria, che il Governo sta per presentare al Parlamento.

Lo scopo è quello di utilizzare i dati per una differenziazione tariffale, che porterebbe maggiori guadagni: concretamente, gli utenti più assidui potrebbero usufruire di sconti, ma verrebbero fatti pagare di più per esempio gli spostamenti durante le ora di punta e sui tragitti maggiormente frequentati, oppure l'utilizzo di un treno diretto piuttosto che di uno regionale.

pon


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RG 12.30 del 03.04.2016 Il servizio di Manuele Ferrari

RSI Info 03.04.2016, 12:56

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