L'Unione nazionale dei trasporti pubblici ha comunicato oggi, mercoledì, che per il 2017 è previsto un aumento medio delle tariffe del 3%. È la conseguenza della decisione presa nel 2015 dal Consiglio Federale, che ha voluto caricare 100 milioni di franchi di costi sulle spalle dei passeggeri, sottolinea in una nota.
Il nuovo valore dei biglietti di treni e autobus — si legge nel comunicato — sarà annunciato al termine delle trattative con il sorvegliante dei prezzi, anche perché il supplemento sarà differenziato a seconda delle tratte.
Il settore si dice inoltre convinto che in Svizzera i collegamenti debbano restare economicamente accessibili e che i ritocchi debbano essere il più possibile moderati. Piccata la reazione dell'Associazione traffico ambiente (ATA): "La spirale della crescita dei prezzi deve finire!", attacca in un comunicato. "Negli ultimi 10 anni abbiamo assistito a una crescita del 30%, se i trasporti pubblici vogliono rimanere concorrenziali, i prezzi non devono più salire".
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Per saperne di più: , la
- leggi il comunicato integrale (pdf)
https://cook.cue.rsi.ch/rsi/info/svizzera/dulsdc-leggi-il-comunicato-integrale-pdf/download/2016_03_02_MM+TaMa_def_i.pdf
- reazione dell'Associazione traffico e ambiente (pdf)
https://cook.cue.rsi.ch/rsi/info/svizzera/aelf1w-reazione-dellAssociazione-traffico-e-ambiente-pdf/download/Aumenti+TP_Posizione+ATA.pdf
Dal TG12.30:
Trasporti pubblici, aumenteranno le tariffe
Telegiornale 02.03.2016, 13:30




