Cultura e spettacoli

Berna vuole un quartiere-museo

Presentato uno studio di fattibilità per collegare sette musei: "Un polo di risonanza internazionale"

  • 30.04.2019, 10:28
  • 22.11.2024, 22:19
L'area destinata al progetto
01:31

RG 8.00 del 30.4.2019 - Il servizio di Alessia Fontana

RSI Info 30.04.2019, 06:57

  • bern.ch
Di: RG/Bleff 

Sette musei collegati fra loro per un quartiere culturale in centro città. È il sogno di Berna, una visione promossa dalle autorità, di cui è stato presentato lo studio di fattibilità.

Museo di storia naturale, della comunicazione e museo alpino, sono solo alcuni degli istituti pronti a fare squadra per creare un'offerta culturale in centro città, con spazi condivisi e un'unica entrata su Helvetiaplatz. Il nuovo quartiere, che il sindaco definisce già "un'opportunità unica", sarà "un polo di risonanza internazionale".

Peter Bogner, storico dell'arte austriaco, ha presentato lunedì i risultati dello studio di fattibilità. L'esperto di pianificazione in ambito museale ha sottolineato innanzitutto le "recinzioni" che delimitano ancora gli istituti. "Non si potrà continuare a dividere le strutture così come ora", ha detto. L'area di Kirchenfeld dovrà rivelarsi più accogliente. Non si guarda poi solo agli interventi architettonici: "È importante che i singoli musei riescano a pensare insieme, e non solo ai propri vantaggi".

Si potranno mischiare le discipline: storia e natura potranno per esempio trovare nuove forme espositive, ma ci vorrà del tempo per creare un nuovo polo museale. La stima inoltre è che possa costare fino a 250 milioni di franchi. "L'importante però", conclude Bogner, "è che prima delle ambizioni si definiscano i contenuti della nuova proposta". Mentre il progetto continua il suo corso, una scadenza è stata fissata per il concorso di architettura, che sarà indetto nell'autunno del prossimo anno.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare