Undici serate e ventitré artisti per Moon&Stars (dal 9 al 19 luglio) in Piazza Grande a Locarno. A rompere domani sera il ghiaccio - se così si può dire viste le temperature - saranno tre artisti italiani: il vincitore di Sanremo Sal Da Vinci, Rkomi e Emis Killa.
“La vendita è andata molto bene, gli ultimi biglietti che restano al momento sono quelli per le tre serate con Lewis Capaldi, OneRepublic e Trauffer con Stubete Gäng”, afferma il patron della manifestazione, Daniel Büchi. “Ad oggi i biglietti venduti sono oltre 60’000. Speriamo di arrivare a 65-70’000. Sarebbe un nuovo record”.
L’incontro ha portato il Quotidiano a scoprire il dietro le quinte, col palco e l’impressionante apparato di luci che si sta terminando di montare, senza trascurare i camerini, nel palazzo della Posta, un ambiente confortevole anche per gli artisti più capricciosi o che hanno bisogno di riposarsi senza visitare la città e desiderosi di ripartire subito.
Moon&Stars si è aggiudicata il suolo locarnese anche per il periodo 2028-2032. Ma contro il bando pende attualmente il ricorso di un esercente al Tribunale cantonale amministrativo. Un’opposizione che chiede di ridefinire l’assegnazione degli spazi, la terrazza del suo locale è infatti calcolata come suolo pubblico e a disposizione degli organizzatori per esigenze logistiche, cosa che egli contesta.
Un altro capitolo importante per la Piazza è l’eventuale anticipo delle date del Festival del Film, evidentemente senza sovrapporsi. “Chiaramente noi dobbiamo restare sulle attuali date perché sono legate alle vacanze nella Svizzera interna”, dice Büchi. “È importante che Moon&Stars raggiunga questo impatto economico per tutta la regione”.
Al momento pare presto per una “partnership” diciamo artistica tra le due rassegne, ma a livello tecnico e logistico, spiega il patron, “abbiamo dei partner insieme. Le ditte che curano la tecnica sono le stesse, il mio direttore operativo telefona regolarmente a quello del Festival per fare questo o quello. La collaborazione è buona”.







