"Libri in tasca" non chiude. Lo ribadisce la RSI che ha preso atto "con stupore", si legge nel comunicato diffuso oggi — lunedì — della lettera aperta inviata ai media dall'editore ticinese Gabriele Capelli pubblicata, senza nessuna verifica, dal portale LiberaTv.
Capelli scrive di una "voce che circola nell’ambiente" secondo la quale sarebbe imminente la chiusura della rubrica radiofonica culturale di Rete Uno dedicata al mondo della letteratura. La RSI smentisce, l'informazione è priva di ogni fondamento.
La lettera pubblicata dal portale LiberaTV
Il testo esortava poi a scrivere al direttore dell'unità aziendale SSR della Svizzera italiana, ma con pacatezza: "voglio sperare che non vengano aggiunte volgarità perché sarebbe un comportamento grave e vanificherebbe il senso del messaggio".
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