Un quadro di Jackson Pollock - Number 7A, 1948 della collezione del magnate dell’editoria S.I. Newhouse - è stato venduto lunedì sera alle aste di Christie’s a New York per 181,2 milioni di dollari, triplicando quasi il record dell’artista e diventando la quarta opera più costosa in questo genere di vendite.
La tela di oltre tre metri mostra gocce e colature nere con tocchi di rosso. Secondo Christie’s, Pollock creò qui uno dei primi quadri veramente astratti della storia dell’arte.
Altri record sono stati stabiliti per “Danaïde” di Constantin Brancusi, scultura in bronzo del 1913, venduta a 107,6 milioni. “No. 15” di Mark Rothko ha raggiunto 98,4 milioni e “Portrait de Madame K.” di Joan Miró 53,5 milioni.
Il record assoluto appartiene, con 450,3 milioni di dollari al Salvator Mundi, attribuito a Leonardo da Vinci. Seguono, staccati, “Il ritratto di Elisabeth Lederer” di Gustav Klimt (236 milioni) e “Shot Sage Blue Marilyn” di Andy Warhol (195 milioni). Quarto ora il Pollock, che sopravanza “Les femmes d’Alger” di Pablo Picasso (179,4 milioni).

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Telegiornale 21.11.2025, 20:00



