Il solo oggetto cantonale sottoposto al voto l'8 marzo nei Grigioni è l'ultimo tassello del completo risanamento della scuola cantonale a Coira, compiuto a tappe dal 2006 dopo la netta bocciatura popolare di un precedente progetto nel 2004. Le autorità propongono la costruzione di un edificio complementare comprendente una mensa da 300 posti (gli allievi della scuola sono 1'200) e una mediateca. Nel piano interrato troverebbe posto un rifugio per beni culturali, obbligatorio per legge. Oggi gli spazi disponibili a questo scopo sono insufficienti. Il rifugio costerebbe 3,5 milioni di franchi, il complesso dell'opera 27 milioni. L'evoluzione demografica consente di rinunciare a nuove aule, originariamente previste.
Dove sorgerebbe la struttura
L'investimento, che non andrebbe a discapito di altri istituti, era stato accolto senza opposizioni dal Gran Consiglio nell'ottobre dello scorso anno (108 voti a favore, nessuno contrario e 2 astensioni).
Le voci degli oppositori sono però spuntate questo febbraio: per i giovani UDC, complici le prevedibili conseguenze della forza del franco, è tempo di risparmi. L'assemblea generale democentrista ha seguito questa opinione. Il voto era in ogni caso inevitabile: il credito è sottoposto al referendum obbligatorio.
pon
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