Dossier

Sempre più euroscettici

In Gran Bretagna cresce il coro di voci anti-europeiste; reportage di Lorenzo Amuso

  • 21.05.2014, 20:10
  • Ieri, 13:21
Non tutti credono nell'Unione europea

Non tutti credono nell'Unione europea

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A meno di un anno dalle elezioni politiche che sono già state ribattezzate le “più incerte di sempre”, in Gran Bretagna le votazioni europee acquistano un significato particolare. Non solo perché sono destinate ad evidenziare le attuali difficoltà dei partiti tradizionali, ma anche perché certificano l’irresistibile ascesa dell’UKIP, il partito indipendentista. Una formazione di destra radicale, ipernazionalista e anti-europeista, che negli ultimi due anni ha raddoppiato i consensi.

Al motto di “Via dall’Europa”, l’UKIP guida i sondaggi con il 38% dei consensi, davanti a Labour e Tory, che pagano l’alleanza di governo con i Liberal-Democratici. Il Premier Cameron, nel vano tentativo di frenare l’emorragia di voti, ha promesso – in caso di conferma a Downing Street - un referendum sull’uscita dall'Europa entro il 2017. Un impegno che al suo popolo, tradizionalmente euroscettico, non sembra però bastare.

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02:29

TG20 DEL 21.05.2014: "SPECIALE ELEZIONI EUROPEE: LA GRAN BRETAGNA" DI LORENZO AMUSO

RSI New Articles 21.05.2014, 22:11

02:19

RG 08.00 del 22/05/2014: In Gran Bretagna si vota oggi (giovedì), in concomitanza con le municipali. Una sovrapposizione che potrebbe alzare il tasso di partecipazione alle Europee e favorire l'estrema destra del partito dell'Indipendenza del Regno Unito, lo UKIP diretto da Nigel Farage. Nel reportage di Silvia Piazza il ritratto del suo fondatore, Alan Sked, accademico della London School of Economics.

RSI Info 22.05.2014, 19:23

04:43

RG 12.30 del 22/05/2014 Urne aperte già oggi, giovedì, in Gran Bretagna per le elezioni europee che si tengono insieme a quelle municipali. E il reportage realizzato a Londra da Silvia Piazza in una municipalità dell’East End potrebbe anticiparne l’esito. Cinque anni di una durissima crisi economica e sociale hanno scavato solchi profondi anche in Gran Bretagna dove per la prima volta le elezioni europee potrebbero premiare l’estrema destra. Con il suo messaggio “c’è povertà perché gli immigrati ci rubano il lavoro” il Partito dell’Indipendenza del Regno Unito di Nigel Farage potrebbe issarsi al primo posto davanti ai conservatori e ai laburisti.

RSI Info 22.05.2014, 19:29

04:44

RG 18.30 del 22/05/2014 In Gran Bretagna, la nazione più euroscettica dell’Unione, queste elezioni si stanno svolgendo in un contesto molto particolare; il paese è già lanciatissimo verso le legislative del 2015; tra meno di quattro mesi gli scozzesi voteranno se lasciare il Regno Unito e, entro il 2018, la stessa Gran Bretagna potrebbe decidere a referendum di uscire dall’UE. Nel frattempo il sentimento di essere diversi continua a definire le attitudini dei britannici, soprattutto degli i inglesi, rispetto all’Europa. Il reportage di Silvia Piazza

RSI New Articles 22.05.2014, 22:02

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