Le piccole e medie imprese svizzere che nei prossimi anni saranno confrontate con un ricambio generazionale ai vertici sono poco meno di 64'000. Il problema legato alla garanzia di sopravvivenza delle aziende, rivela un'analisi della società di informazioni economiche Bisnode D&B, riguarda il 12,5% di tutte le ditte attive inserite nel registro di commercio.
Le aziende in questione hanno proprietari, soci o consiglieri di 60 anni o più. La percentuale varia a seconda dei settori: è particolarmente elevata nell'industria grafica (18%) e nell'immobiliare (17%), mentre è più bassa nell'informatica (8%). Vi sono anche differenze regionali. Il Ticino (10,8%), secondo Bisnode, è meno toccato delle altre regioni che sono tra l’11 e il 14,2%.
Dati contrastanti
In Ticino la problematica è affrontata dal Centro di competenze Inno3 della SUPSI. Una ricerca condotta nel 2012 concludeva che nel giro di 5 anni al sud delle Alpi il processo avrebbe coinvolto circa 5’000 PMI pari al 25% totale. Una cifra ben diversa da quella di Bisnode.
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