Ticino e Grigioni

Le imprese grigionesi guardano con ottimismo al futuro

Dazi e situazione geopolitica hanno portato a qualche taglio, ma la situazione e le prospettive restano “sorprendentemente positive”

  • 2 ore fa
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Grigioni, le aziende di fronte a dazi e guerre

Il Quotidiano 10.06.2026, 19:00

Di: Il Quotidiano - Davide Paggi / pon 

L’economia grigionese ha subito le ripercussioni della guerra commerciale internazionale scatenata da Donald Trump e della situazione geopolitica meno di quanto ci si potesse aspettare. A dirlo è un sondaggio tra le aziende retiche, anche se qualcuna di loro ha dovuto tagliare dei posti di lavoro.

La questione è stata al centro delle discussioni anche all’assemblea dell’Unione arti e mestieri retica. Secondo il presidente, Maurus Blumenthal, “le grandi aziende industriali hanno più problemi rispetto a quelle piccole, che lavorano in settori di nicchia. Ci sono addirittura piccole ditte che sono cresciute negli 2-3 anni”.

Per il presidente della Camera di commercio, Andrea Fanzun, “anche le aziende grigionesi notano che molte ditte europee che vogliono o volevano esportare negli Stati Uniti hanno meno domanda. E indirettamente le aziende grigionesi hanno meno possibilità di rifornirle. Ci sono ditte che hanno per questo ridotto il personale. Ciò non avviene per forza con licenziamenti, ma anche attraverso le fluttuazioni naturali”. Fanzun non dà cifre al riguardo.

In generale, in ogni caso, le imprese giudicano buona l’attuale situazione, tanto che la maggiore sfida risulta essere “la carenza di manodopera”, specifica ancora Blumenthal. Le prospettive sono positive, “sorprendentemente buone in particolare nell’edilizia e nel turismo, un po’ meno nel commercio e nell’industria, seppure con differenze”.

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