Le banche svizzere continueranno a guadagnare denaro, malgrado l'aumento dei costi, la diminuzione delle entrate e l'irrigidimento delle regole nell'amministrazione del patrimonio.
Vi sarebbe tuttavia una fuga dei piccoli risparmiatori stranieri. È quanto sostiene il direttore generale di Julius Bär, Boris Collardi, in un’intervista rilasciata alla Neue Zürcher Zeitung.
Secondo Collardi "gli investitori non godono in nessun altra parte d'Europa di una qualità della gestione di capitali paragonabile a quella che trovano nelle nostre banche. I clienti più abbienti restano fedeli.” Quelli con capitali fino ad alcune centinaia di migliaia di franchi, invece, potrebbero “voltare le spalle alla Svizzera” e rimpatriare i propri beni. Collardi non teme nemmeno la concorrenza della piazza finanziaria di Singapore, troppo lontana per interessare agli europei.
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