La banca britannica Barclays prevede di cancellare 19'000 posti di lavoro nei prossimi tre anni nell’ambito di un piano di rilancio annunciato giovedì. I tagli saranno 14'000 entro la fine del 2014, più di quanti previsti in febbraio, e saranno particolarmente concentrati nel settore di investimento della banca.
L’istituto di credito creerà anche una società che assorbirà 115 miliardi di sterline di attivi che non corrispondono più alle priorità del gruppo e saranno quindi ceduti o abbandonati.
Al termine di questa drastica ristrutturazione, voluta per rilanciare la banca dopo lo scandalo Libor, il settore d’investimento rappresenterà solo il 30% del gruppo, contro la metà attuale.
Il piano strategico prevede anche l'uscita dal mercato spagnolo, dove la banca ha 250 sportelli e 2'800 impiegati.
Red. MM/ATS







