Il cadavere di una donna è stato trovato alle 13,30 nella zona di poppa della nave da crociera Costa Concordia. Il ritrovamento del corpo è stato possibile grazie al
varco aperto dai palombari della Marina nella zona di poppa.
Il corpo è stato recuperato dai sommozzatori della Guardia Costiera ed è stato trasportato nel porto. Con il suo ritrovamento sale a 12 il numero delle vittime accertate. Mancano ancora all'appello 20 persone.
La contaminazione dell'ambiente è già avvenuta
Intanto oggi il prefetto Franco Gabrielli, commissario per l'emergenza all'Isola del Giglio, ha affermato che la contaminazione dell'ambiente è già avvenuta. La dichiarazione - riportata dall'Ansa - è stata rilasciata al termine dell'insediamento dei comitati tecnico-scientifici, che stanno affrontando il problema della Costa Concordia.
Trovata la cassaforte del comandante
I sommozzatori dei Carabinieri sono riusciti a prelevare dalla cabina del comandante Francesco Schettino la cassaforte che era in uso dal comando della nave. Lo segnala l’ANSA. L'operazione, particolarmente delicata, è stata disposta dalla Procura di Grosseto.
I sommozzatori dei carabinieri, che sono entrati nella cabina del comandante, hanno sequestrato anche le valigie del comandante, il suo passaporto, oltre ad alcuni documenti.




